Quattro nomination agli Oscar tra cui miglior film per Call Me By Your Name

Guadagnino fa poker: l’Italia può davvero sperare in uno storico premio?

Ha fatto poker lo splendido Call Me By Your Name di Luca Guadagnino: ben quattro nomination ai 90esimi Academy Awards tra cui quella come miglior film.

Il sensuale idillio romantico gay in uscita nelle sale italiane dopodomani è entrato anche nella cinquina dei migliori attori con l’eccellente protagonista Timothée Chalamet. Sono state segnalate anche la sceneggiatura non originale di James Ivory tratta dall’omonimo romanzo di André Aciman e la canzone Mystery of Love di Sufjan Stevens.

In testa la visionaria fiaba queer The Shape Of Water del messicano Guillermo Del Toro con ben 13 candidature, a un passo dal record di Eva Contro Eva, Titanic e La La Land (14). Il suo avversario numero uno resta il sublime film di guerra Dunkirk di Christopher Dolan (8) seguito dal dolente e magnifico dramma Tre Manifesti a Ebbing, Missouri di Martin McDonagh (7), già trionfatore ai Golden Globes e ai SAG Awards: parlando di violenza contro le donne, razzismo e omofobia (c’è anche un bel personaggio gay, il pubblicitario Red Welby interpretato da Caleb Landry Jones), in tempi tristemente ‘weinsteiniani’, potrebbe spuntarla all’ultimo istante.

Tra i migliori film stranieri è stato candidato l’emozionante dramma trans Una donna fantastica di Sebastian Lelio che dovrà vedersela con l’intensa tragedia famigliare russa Loveless (il favorito), il libanese The Insult, l’ungherese On Body and Soul e lo svedese The Square.

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Per la prima volta è stata candidata una donna nella categoria migliore fotografia, Rachel Morrison per il dramma antirazzista Mudbound di Dee Rees, regista del lesbico Pariah.

La cerimonia dei 90esimi Oscar si svolgerà il 4 marzo al Dolby Theater di Los Angeles e sarà condotta, come l’anno scorso, da Jimmy Kimmel.