GAY BOYS ALLA RISCOSSA

Glen Hanson è autore, con Allan Neuwirth, della fortunata serie ‘Chelsea Boys’ tradotta anche in Italia. Merito dei suoi disegni erotici e ammiccanti, ora raccolti in un prezioso libro.

Qualche anno fa questa rubrica è stata la prima, perlomeno in Italia, a parlare di Chelsea Boys, la sit-com a fumetti realizzata dai bravi Glen Hanson e Allan Neuwirth. Da allora di acqua sotto i ponti ne è passata tanta, ed era inevitabile che questo fumetto raccogliesse crescenti consensi a livello nazionale e internazionale, al punto di essere uno dei pochi fumetti gay tradotti in italia (sui due speciali Happy Boys). Attualmente la serie prosegue imperterrita, pubblicata su una trentina di riviste gay sparse in tutto il mondo e in esclusiva sulla rivista online Rainbow Mag, continuando ad affrontare con ironia (ma anche con momenti di riflessione) le mille sfaccettature della comunità gay (e non solo).

Qual’è il segreto del successo dei Chelsea Boys? Di certo le capacità narrative di Allan non sono comuni, e riuscire a toccare con la stessa abilità ogni tipo di argomento (da quelli più delicati, come l’AIDS, a quelli “sociologici” come i reality show) è una dote che ben pochi sceneggiatori possono vantare. D’altra parte un contributo essenziale al successo del progetto viene dato dai disegni di Glen, sicuramente uno dei cartoonist più validi nella scena contemporanea.

A questo punto vale la pena spendere due righe per spiegare cosa si intende per “cartoonist”. In inglese il cartooning è un po’ una parola-ombrello, e più o meno in italiano suonerebbe come “caricaturista”. Il cartooning – così come viene inteso negli USA – è quello stile di disegno che enfatizza in maniera tendenzialmente comica, ma non necessariamente, le caratteristiche salienti del soggetto che viene disegnato, e può essere applicato al mondo dell’illustrazione, come al fumetto, all’animazione ecc…

Per questo definire Glen Hanson un semplice fumettista sarebbe riduttivo, vista la sua eccezionale capacità di sintetizzare in poche linee la personalità e le caratteristiche dei suoi personaggi, e non solo le loro: se avete visto la serie Spy-Groove prodotta da MTV (e realizzata proprio da Glen e Allan), avrete notato come Glen si divertisse a inserire sullo sfondo una quantità di personaggi famosi (cantanti, attori, ecc…) perfettamente riconoscibili, seppur ritratti nel suo stile ironico e dissacrante.

Un’altra cosa che forse ha notato chi seguiva Spy-Groove era l’abilità di Glen nel disegnare personaggi (maschili e femminili) caricaturali ma, nello stesso tempo, estremamente sensuali… Ed è molto probabile che fra gli spettatori (e ammiratori) di Spy-Groove ci fosse anche lo stilista Andrew MacKenzie, visto che da un paio d’anni ha scelto proprio i personaggi disegnati da Glen come testimonials ufficiali (e c’è da dire che l’idea è stata premiata con un disegno scelto come copertina dalla prestigiosa rivista L’Uomo Vogue).

In ogni caso Glen non si ferma certo qui, e le sue collaborazioni con riviste (gay e non) ormai non si contano più, così come non si contano le celebrità che hanno appeso alla parete le caricature che si sono fatte fare da lui. Di questo artista, che strizza simpaticamente l’occhio al design degli anni 60-70, probabilmente sentiremo parlare sempre di più, e sicuramente anche il nome d’arte con cui firma i suoi lavori più gay-oriented diventera sempre più familiare: G-Man. Come G-Man, Glen ha firmato una grande quantità di gadgettistica gay, diventando da subito un marchio riconoscibilissimo e molto gettonato.

Ovviamente non poteva sfuggire all’occhio attento dell’editore tedesco Bruno Gmunder che, dopo essersi dedicato per anni a pubblicare il meglio della fotografia gay mondiale, ha iniziato ad interessarsi a quanto di più interessante offre il panorama dell’illustrazione a tema gay.

Era praticamente inevitabile che prima o poi questo editore dedicasse un libro alle opere di Glen, e ovviamente non poteva che intitolarlo G-Man. Nelle oltre cento illustrazioni che vengono riunite in questa raccolta si viene quasi storditi dalle dozzine di psichedelici maschioni che trasudano un’ammiccante e trascinante sensualità, animati da uno sguardo invitante che si rivolge direttamente allo spettatore. G-Man riprende i canoni della bellezza gay più “IN” degli ultimi anni: giovani palestrati e definiti, look da discoteca trendy statunitense e soprattutto un sano, grintoso e divertito esibizionismo.

L’eccellente colorazione computerizzata (ma c’è posto anche per qualche immagine colorata coi più tradizionali pastelli) non fa altro che valorizzare il tratto flessuoso con cui Glen/G-Man raffigura le più diverse icone dell’immaginario gay contemporaneo: dallo sportivo al master leather, passando per il modello, il capo ufficio compiacente, il cubista, ecc… Tutti intenti a lanciare occhiate accattivanti che sembrano proprio voler dire che “il bello viene adesso”.

Certamente nel suo genere, leggero e molto pop, Glen è un maestro indiscusso, anche perchè riesce a realizzare dei disegni in cui il pubblico può trovare diversi livelli di lettura: da quello erotico a quello comico, a quello prettamente e piacevolmente “grafico”.

Resta il fatto che il suo tratto così espressivo è riuscito a raggiungere un obbiettivo impensabile anche solo pochi anni fa: caratterizzerà la prima serie animata gay al mondo! Ebbene sì: salvo imprevisti dell’ultim’ora Chelsea Boys diventerà una serie animata a tutti gli effetti! Proprio in questi mesi negli Stati Uniti è stato lanciato un nuovo canale digitale gay, LOGO, che fra i suoi progetti per il prossimo anno ha proprio la trasmissione della serie animata tratta dal fumetto di Glen Hanson e Allan Neuwirth! Vedremo mai questa serie in Italia? Forse è prematuro parlarne, ma considerando che LOGO è di proprietà di MTV – e considerando che MTV è una realtà solida anche in Italia – forse potremmo aspettarci delle belle sorprese…

Abbiamo parlato di:
Titolo: G-Man
Editore: Bruno Gmunder
Costo: 20,00 €
Reperibile nelle librerie gay o su www.cleptomania.it

La prima raccolta delle avventure dei Chelsea Boys è disponibile negli international bookstore come www.amazon.com
Le ultime avventure dei Chelsea Boys sono su www.rainbowmag.com
Il sito di Glen Hanson è www.glenhanson.com

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di Valeriano Elfodiluce