Cristiano Malgioglio al Gf Vip: “Viva i Pride e la legge Cirinnà”

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"Tutto è cambiato: un tempo gay e trans facevano fatica a farsi vedere in giro".

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Ieri sera, lunedì 11 settembre, è andata in onda la prima puntata della seconda edizione del Grande Fratello Vip. E tra gli ospiti più discussi e attesi c’è Cristiano Malgioglio, che in queste prime ore di convivenza ha già avuto modo di toccare temi relativi all’universo LGBT.

Cristiano Malgioglio, avvolto nella sobria pelliccia rosa di Serena Grandi e con occhiali scuri al volto, confida ai suoi compagni di avventura: “Rispettiamo sempre gli omosessuali. Senza i gay le dive non sarebbero mai esistite. Sono gay con la pelliccia e sono splendido”.

In un secondo momento ha parlato di Pride e di unioni civili, dichiarando tra espliciti consensi e taciti cenni di approvazione: “Ben vengano i Pride e le manifestazioni per l’amore universale. Oggi, con il decreto Cirinnà, tutto è fortunatamente cambiato: un tempo i gay e i trans facevano fatica a farsi vedere in giro”.

Il comico Gianluca Impastato ha aggiunto: “Tu hai usato una parola davvero importante: l’amore universale. Ecco, va rispettato”.

Cristiano Malgioglio in passato era stato aspramente criticato dalla stessa comunità LGBT per alcune dichiarazioni giudicate ingrate e irrispettose. Nel 2015, ad esempio, aveva dichiarato a Chi: “Sono proprio contro le adozioni gay. La figura di una donna nella vita di un bambino è fondamentale nella sua formazione”. L’anno prima, intervistato sulle frequenze di La Zanzara, aveva invitato gli uomini a non baciarsi per strada (“Ci sono i bambini”) e aveva tuonato contro gli stessi Pride che adesso difende: “Mi sembra un Carnevale. Li trovo confusi questi gay e trans in costume da bagno. Finitela di ridicolizzarvi”.

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