CINEMA E ARTE DALL’IDENTITÀ QUEER

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Dal 17 al 26 maggio a Firenze, il 3º Florence Queer Festival riflette su chi sono gay, lesbiche, trans. Con film e eventi da non perdere. Da 'Mysterious...

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FIRENZE – Quanti mondi ci sono nell’universo queer? Su questo argomento si interroga il Florence Queer Festival, la rassegna internazionale di cinema, video ed altre arti la cui terza edizione si terrà dal 17 al 26 maggio 2005 a Firenze, organizzata dall’associazione Ireos, Centro servizi autogestito per la comunità queer di Firenze, in collaborazione con Eventi s.r.l., Arcilesbica Firenze, con il patrocinio di Cesvot, Comune di Firenze, Provincia di Firenze e Regione Toscana.
Per affrontare la domanda, gli organizzatori hanno raccolto alcune delle pellicole e dei video più interessanti realizzati recentemente che indaghino il variegato universo gay, lesbico e transgender, trasformando l’identità queer in protagonista del pensiero e della creazione culturale. Proiezioni, incontri, mostre e eventi collaterali permetteranno riflessioni approfondite sul tema dell’identità queer, coinvolgendo artisti e studiosi in un dibattito sempre in corso di definizione.

Questa instabilità è infatti al centro del Festival, che lavora intorno a una cultura, quella queer, in continua metamorfosi. I protagonisti delle opere sperimentano spesso una sessualità nomade, difficilmente contenibile in tracciati precisi. L’identità queer è in più portatrice di una memoria storica, che dagli anni ’60 arriva sino ad oggi, una memoria che il Festival ripercorre presentando insieme a film recentissimi e non ancora visti nelle sale, come Mysterious skin di Gregg Araki autore di culto della scena queer americana (il 17 al Puccini), anche film che fanno parte della storia della cinematografia glbt, come Una giornata particolare di Ettore Scola (in collaborazione con Lindaonlus), o le opere del giovane Pedro Almodovar. Ma lo spazio è anche dedicato alle altre sessualità, quelle forti e sfacciate di Bruce La Bruce, quelle che si vivono nell’universo femminile illustrate in una giornata di cinema lesbico curata da Arcilesbica Firenze (20 maggio), o quelle innovative e segrete viste dagli autori che hanno partecipato al concorso Videoqueer (la finale il 18 alle 20.45).
L’anteprima del Festival sarà dedicata il 14 maggio all’apertura della mostra fotografica Rapporto confidenziale – I nudi di Derno Ricci (presso la sede di Ireos, a cura di Eleonora Botticelli e Bruno Casini) e della installazione Zebra dell’artista croato Silvio Vujicic: i colori della bandiera dell’arcobaleno (la bandiera del movimento queer) attraverseranno le strade del centro di Firenze (in collaborazione con il Queer Zagreb Festival, sponsor Domina hair).

Il 16 maggio vi sarà un’anteprima cinematografica del Festival alla Cineteca di Castello, con opere di Andy Warhol, R. W. Fassbinder e Vittorio Caprioli.
Altre occasioni di dibattito e confronto saranno: un tavola rotonda sul Queer Clubbing in Toscana (21 maggio a Spaziouno) e un incontro su Pier Vittorio Tondelli e le culture musicali, in occasione della ristampa di Altri libertini (26 maggio alla libreria Feltrinelli International).
La conclusione del Festival vedrà la performance teatrale dell’attore canadese Bernard Vandal, dal titolo Salami, Salami! (26 maggio a Spaziouno), un assemblaggio di numeri comici, simbolisti e mitologici sulla mascolinità.
In seconda pagina, il programma completo
Info: Ireos: tel. 055 216907 – Eventi: tel. 055 240397
email: info@florencequeerfestival.it
www.florencequeerfestival.it
^SBiglietti Cinema Puccini e Cinema Spaziouno^s
Pomeridiano: 4 euro Valido per tutte le proiezioni pomeridiane
Serale: 6 euro; Ridotto soci Ireos: 5 euro Valido per tutte le proiezioni serali
Serata di apertura 17 maggio Cinema Puccini: biglietto 7 euro
Serata del 18 maggio Cinema Puccini: ingresso gratuito
Abbonamento: 30 euro
N.B. i film sono in versione italiana salvo diversa indicazione
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Florence Queer Festival
Rassegna internazionale di cinema, video e altre arti
a tematica gay, lesbica e transgender
Terza edizione
17-18 maggio 2005 Cinema Teatro Puccini
19-26 maggio 2005 Cinema Spaziouno

^SPROGRAMMA^s
MARTEDI’ 17 MAGGIO
CINEMA TEATRO PUCCINI

Ore 18.45
Wilde side di Sébastien Lifshitz (Francia 2003) 94′ v.o. sott. italiano
Silvie è una giovane prostituta transessuale che vive con Jamel, un trentenne nordafricano anche lui in vendita ma nei bagni della stazione. Silvie conosce Mikhail, ex boxer, ed inizio uno strano rapporto a tre che non esclude il sesso. Tre solitudini che si incontrano, per dare un senso alla loro vita. Un storia d’amore tenera ed emozionante. Il titolo è ispirato alla canzone Walk on the wild side di Lou Reed. Dall’autore di Presque rien.
Ore 20.45
INAUGURAZIONE DEL FESTIVAL
Mysterious skin di Gregg Araki (Usa 2004) 99′ v.o. sott. italiano
Una storia tenera, sconvolgente, a tratti impietosa di due ragazzi: Brian crede di essere stato rapito dagli UFO, Neil ha un buco nero al posto del cuore. Due ragazzi molto diversi, che hanno vissuto vite diverse ma con una esperienza comune e forse non sono così differenti come sembrano. Dal regista cult Gregg Araki, un film straziante come Boys don’t cry, inquietante come David Lynch, splendido come In the mood for love. Un autentico capolavoro
Anteprima in collaborazione con Metacinema
Ore 22.30
Una casa alla fine del mondo di Michael Mayer (Usa 2004) 95′
Se esiste un luogo nel mondo dove possiamo sempre sentirci a casa, questo luogo si chiama amore. Un triangolo di delicati affetti tra due ex compagni di liceo e la loro comune migliore amica, che definiscono insieme una nuova famiglia. Un film malinconico, poetico, appassionato, romantico, commovente. Un Colin Farrell tenerissimo gay (prima di Alexander), una colonna sonora da brivido. Tratto dall’omonimo romanzo di Michael Cunningham, autore anche di The hours.
MERCOLEDI’ 18 MAGGIO
CINEMA TEATRO PUCCINI

Ore 17.00
The cockettes di Bill Weber e David Weissman (Usa 2002) 98′
San Francisco fine anni 60, luogo magico e leggendario dove si sperimentano sesso e droghe libere e nuove forme d’arte. Il film racconta la storia di un gruppo di drag queen e illumina l’anarchico ed idealista spirito dell’epoca, la stretta relazione tra sessualità e politica, la sperimentazione artistica come mezzo per fare a pezzi il conformismo e colpire l’arroganza del potere.
Ore 18.45
Quello che sento di Fabio Mollo (Italia 2004) 20′
In fuga da casa, viaggio nella notte di un adolescente, per le strade della provincia padovana, guidato da una trans del nord-est vitale ed energica.
L’indiscreto fascino del peccato di Pedro Almodovar (Spagna 1983) 87′ v.o. sott. italiano
In fuga dopo la morte per overdose del fidanzato, una cantante di flamenco si rifugia nel convento delle redentrici umiliate. Suore lesbiche, traviate, masochiste, dai nomi più improbabili: suor squallida, suor vipera, suor perduta, suor maltrattata, Un Almodovar iconoclasta e dissacrante.
Ore 20.45
Serata finale del concorso Videoqueer
Proiezione dei migliori video selezionati tra tutti quelli che hanno partecipato al concorso. Una giuria di critici, personaggi dello spettacolo e addetti ai lavori, insieme al pubblico, giudicherà i video.
Ore 21.30
Una giornata particolare di Ettore Scola (Italia 1977) 105′
(versione restaurata)
Lei, Antonietta (Sofia Loren), casalinga rassegnata e dimessa con un marito fedifrago e sei figli della lupa. Lui, Gabriele (Marcello Mastroianni), garbato annunciatore licenziato dall’Eiar perché omosessuale, in un paese in cui il Duce spronava la popolazione a moltiplicarsi, è in procinto d’essere spedito al confino per espiare la colpa in un remoto angolo della Sardegna. Antonietta e Gabriele s’incontrano in un giorno particolare, quello in cui Hitler incontra Mussolini a Roma e la popolazione scende in strada per partecipare ad una festosa parata. E’ il 6 maggio 1938 e l’Italia è sull’orlo del baratro.
Il restauro del film è stato realizzato da ASSOCIAZIONE PHILIP MORRIS PROGETTO CINEMA,
in collaborazione con SURF FILM: direttore del restauro GIUSEPPE ROTUNNO
Serata in collaborazione con Linda-Cultura
Ingresso gratuito
Ore 23.15
Premiazione del concorso Videoqueer
A seguire
Appunti su una giornata particolare di Acerbo, Gabbioneta, Lupano, Martora, Orlando (Italia 2003) 48′
A quasi trent’anni dall’uscita di Una giornata particolare di Ettore Scola, quattro ragazzi raccontano le loro esperienze dall’età in cui hanno scoperto la loro omosessualità fino al momento in cui l’hanno resa nota ai loro genitori, agli amici, al mondo.
GIOVEDI’ 19 MAGGIO
CINEMA SPAZIOUNO

Ore 17.00
Labirinto di passioni di Pedro Almodovar (Spagna 1982) 100′ v.o. sott. italiano
La delirante storia della ninfomane Sexilia, del terrorista islamico gay Sadec, del figlio dell’imperatore di Tiran, Reza Niro e di Queti, figlia del proprietario di una lavanderia. Quando Riza Niro scopre che Sadec e i suoi compagni lo seguono, si traveste da cantante punk e s’innamora dell’affascinante Sexilia. Tutto si svolge fra le esibizioni di un complesso di musica leggera e le trame di un gruppo di terroristi Tiraniani, che vorrebbero catturare Reza e l’ex imperatrice Toraya.
Ore 18.45
Scalendo di Patrizia Bollini (Italia 2004) 8′
Una donna entra in un palazzo e comincia a scendere le scale ma ogni volta che si gira per risalire le scale sono nuovamente in discesa…troverà la soluzione in un quadro di Escher…
Prey for rock and roll di Alex Steyermark (Usa 2003) 100′
Commedia musicale indipendente, adattamento di una famosa piece rappresentata con successo a Broadway, il film racconta le avventure di un gruppo rock femminile che cerca di conquistare il mercato discografico. Tra vecchi segreti, false speranze e storie di sesso e droga, le ragazze dovranno scegliere tra la musica e il loro futuro.Una dirompente colonna sonora e un cast di primo livello
Ore 20.45
Ciao amore di Cristiano Malvenuti (Italia 2005) 15′
Ispirato alla storia di Dalida, mette in scena il conflitto interiore tra due distinte identità: la donna e l’alter ego artista. La prima decide di farsi da parte, affinché Dalida, la sua icona, viva per sempre nella leggenda del firmamento musicale e nell’indelebile ricordo di tutti gli ammiratori che l’hanno amata.
Goldfish memory di Liz Gill (Irlanda 2003) 85′ v.o. sott. italiano
Divertente commedia romantica ambientata in una scoppiettante Dublino, in cui un gruppo di personaggi cerca il rapporto sentimentale ideale: una giornalista si sposa con una giardiniera, un corriere conquista un cameriere che si credeva etero, ecc. Quando incontriamo una persona nuova dimentichiamo in fretta, come i pesci rossi, la nostra ultima relazione. Liz Gill è stata assistente alla regia di Martin Scorsese: una buona scuola.
Ore 22.30
Garçon stupide di Lionel Baier (Svizzera 2004) 94′ v.o. sott. italiano
La vita di Loic è divisa tra Marie, la sua migliore amica, e gli incontri occasionali in cerca di sesso con uomini sconosciuti. Un film insolitamente personale e diretto, basato sulla figura enigmatica di un adolescente alla ricerca di sé stesso. La fine dell’amicizia con Marie sarà l’occasione per una decisiva presa di coscienza.
A seguire
Omaggio a John Waters: Polyester (Usa 1981) 86′ vers. orig. inglese
Divine, celebre travestito underground di New York, interpreta una specie di Elizabeth Taylor gonfiatissima, sposata con un gretto gestore di un cinema porno che la tradisce, con due figli: la teppistella ninfomane Dudu e Dexter, punk feticista. Come resistere ad un simile quadretto familiare? Un “culo-movie” (Arbasino) tra camp e trash!
VENERDI’ 20 MAGGIO
CINEMA SPAZIOUNO

GIORNATA DI FILM A TEMATICA LESBICA*
In collaborazione con Arcilesbica Firenze
Ore 17.30
Heldinnen der Liebe (Eroine d’amore) di Nathalie Percillier & Lily Besilly (Germania 1996) 10′
Due donne soldato, una tedesca e una francese, disperse nel bosco durante la guerra, si incontrano mentre sono alla ricerca delle rispettive truppe e si innamorano nonostante le differenze. Parodia del cinema muto.
Double Entente (Doppio senso) di Jacquie Lawrence (UK 1995) 11′
Venerdì sera, Dulcie esce dall’ufficio; la fidanzata Vanessa le dà appuntamento in un bar sulla strada di casa, ma poi ritelefona per dire che, a causa di impegni improvvisi, non può recarsi all’appuntamento. Dulcie, delusa, decide di prendere ugualmente qualcosa da bere. Nel bar ha un incontro, che si rivela diverso da quello che sembra.
Breakfast with Gus (Colazione con Gus) di Siobhan Devine (Canada 1997) 8′
Gus, protagonista invisibile di questa storia, osserva i movimenti degli abitanti della casa e cerca invano di attirare la loro attenzione. Alla fine, Gus si comporta come avrebbe fatto qualsiasi altro nella sua situazione…
Lesbian bed death: myth or epidemic? (La morte del letto lesbico: mito o epidemia?) di Stacey Foiles (USA 1995) 15′ Attraverso interviste a coppie di donne e ad alcune celebrità (fra cui riconoscibili le parodie di Martina Navratilova e di Camille Paglia), la giornalista Honey realizza un servizio su un fenomeno diffuso nella comunità lesbica: l’inevitabile tramontare della passione e del sesso, definito in termini medici come la sindrome della Morte del Letto Lesbico (MLL).
Everything must come to Light (Tutto deve venire alla luce) di Mpumi Njinge & Paulo Alberton (Sudafrica 2002) 25′ vers. orig. inglese
Gli intrecci tra genere, lesbismo, storia e cultura sudafricana nella vita e nell’attività di tre sangomas (guaritrici) lesbiche che vivono a Soweto.
Ore 19.00
Radical harmonies di Dee Mosbacher (USA 2002) 90′ vers. orig. inglese
Il film, attraverso interviste e immagini d’archivio di festival e concerti (Meg Christian, Holly Near, Melissa Ferrick, Indigo Girls e Ani DiFranco), documenta la storia del movimento culturale “Women’s Music” che ha creato un’industria musicale alternativa per le donne e in particolare per le lesbiche.
Ore 21.00
Costa Brava. Family album (Costa Brava. Album di Famiglia) di Marta Balletbò-Coll (Spagna 1995) 90′
Anna, catalana, guida turistica a Barcellona, ha scritto un monologo intitolato “Ama la tua vicina”, lo spedisce in videocassetta a San Francisco e spera che venga selezionato per un festival di teatro; Montserrat, ebrea americana, ingegnere sismico, insegna alla facoltà di ingegneria a Barcellona ma viene licenziata. Anna e Montserrat si incontrano e, nonostante le numerose difficoltà che insorgono nella loro relazione, riescono a restare insieme.
Ore 22.45
Le bouillon di Valentina Lucari (Italia 2004) 5′
Cosa bolle in pentola se la tua vicina di casa non è così ingenua come vorrebbe far credere?
THE P-P-P-PICK-UP di Alexandra Czok (UK 2002) 6′
L’incontro comico-romantico tra un pinguino e una donna.
Is your Wife a Secret Lesbian? (Tua moglie è lesbica?) di Szu Burgess (USA 2002) 9′
Con immagini tratte da film realizzati tra gli anni ’30 e ’60 la risposta all’inquietante domanda apparsa in una rivista per uomini nel 1966.
Repodyke di Tucker C. Doherty (USA 2003) 4′
Se dopo la separazione la tua ex si è impadronita dei tuoi oggetti, chiama “Repodyke” il servizio professionale specializzato nel recupero.
La mala ‘ndenzione di Tommy di Tano (Italia 2005) 12′
Maria Pia e Rosa sono due tipiche lesbiche baresi che dopo tante avventure amorose, incrociano i loro sguardi e il loro destino una sera in un locale per sole donne. Non sappiamo come sarà la loro unione, ma sappiamo che durerà tutta la vita.
DragKinging di Mary Nicotra e Liana Borghi (Italia 2005) 20′
Chi sono i drag kings? Cosa fanno, cosa non fanno? Come lo fanno, come non lo fanno? E perché lo fanno? Non solo ‘tecnologie di genere’ e la performance del genere, ma anche una strategia di sovversione politica
* Traduzione simultanea in sala eccetto Everything must come to Light e Radical harmonies
SABATO 21 MAGGIO
CINEMA SPAZIOUNO

Ore 15.00
Queer Clubbing in Toscana.
Esperienze, eventi e progetti di club-culture
Ne parlano: Barbara Madrigali (Eventi srl), Marco Bagnai (Tabasco), Marco Mannucci (Tenax), Christian Panicucci (Mama Mia-Hub), Valeria Santini (Azione Gay&Lesbica)
Coordinano: Bruno Casini e Mirco Zanaboni (Ireos)
Ore 16.30
Sezione Video-musica
The Smiths: il film completo 50′
Raccolta dei migliori video degli Smiths, gruppo di culto degli anni 80, tra cui alcuni piccoli capolavori realizzati da Derek Jarman.
Nobody’s perfect Tenax (Italia 2005) 4′
Ospiti, protagonisti e atmosfere della serata gay-friendly Tenax in vetta alle classifiche della club-culture europea. Musica, immagini, parole da un universo dove nessuno è perfetto.
Ore 17.30
Velvet goldmine di Todd Haynes (Usa 1998) 124′
Il film racconta la breve ma fulminante stagione del glam-rock, nei primi anni 70, in equilibrio tra il narcisismo dei Mod e l’autodistruzione dei Punk, con i suoi idoli, le sue eccentricità fantasmagoriche, i suoi sogni, i suoi eccessi, i suoi lustrini e le sue piume. Dal neonato che cade sulla terra, lo space oddity Oscar Wilde che dichiara: da grande voglio fare la pop star, ai vampiri kitsch e decadenti, emuli dei loro idoli David Bowie e Iggy Pop.
The best of Village People 73′
Raccolta di video di questo gruppo gay popolarissimo alla fine degli anni 70, che sarà in estate in concerto a Viareggio.
NOTTE BIANCA DI CINEMA
Ore 20.50
Eating out di Q. Allan Brocka (Usa 2004) 90′ v.o. sott. italiano
Marc è innamorato di Caleb, a cui piacciono le donne aggressive come Gwen, che vive con Marc, di cui è innamorato Kyle, che vive con Caleb. Due giovani e aitanti protagonisti, uno etero e l’altro gay, al centro di una commedia degli equivoci, sexy e divertente, dove gli imprevisti e i rischi non possono mancare.
Ore 22.30
The Raspberry Reich di Bruce La Bruce (Germania 2004) 90′ v.o. sott. italiano
Bruce La Bruce è l’enfant terribile del cinema gay, tra sperimentalismo, politica, parodia del radical chic e pornografia d’autore. La vera rivoluzione comunista è la rivoluzione omosessuale: così parla la leader di un anomalo gruppo di terroristi che, riconoscendo il potenziale radicale dell’espressione omosessuale, costringe i suoi compagni maschi ad avere rapporti tra di loro, al grido di: l’eterosessualità è l’oppio delle masse! Stra-cult del festival
A seguire…
The Rocky Horror Picture Show di Jim Sharman (Usa 1975) 96′ v.o. sott. italiano
Un’autentica follia di mezzanotte, sogno ad occhi aperti, disinibito omaggio ai generi horror e fantascienza ed alla musica rock, da cantare e ballare mille volte.
Priscilla la regina del deserto di Stephan Elliott (Australia 1994) 102′
Scatenata commedia on the road con due cantanti gay e un travestito, a bordo di un torpedone, nel cuore del continente australiano, per portare in giro il loro spettacolo. Travolgente colonna sonora che va dagli Abba a Verdi. Un classico.
Florence Queer… la Festa!
Dalle 00.30 presso l’associazione Ireos via de’ Serragli 3
LE GRU in concerto featuring Jasmine, Marisa e Sabbbrina
Contorno musicale di Katanga dj
ingresso libero
DOMENICA 22 MAGGIO
CINEMA SPAZIOUNO

Ore 17.00
Pepi, Luci, Bom e le altre ragazze del mucchio di Pedro Almodovar (Spagna 1980) 87′
Scatenata sarabanda con al centro la giovane Pepi che coltiva marijuana sul terrazzo di casa e si fa cogliere in flagrante da un burbero poliziotto, che in cambio del silenzio la priva della sua verginità. Bom, sedicenne virago tutta punk e rock, viene convinta da Pepi a corrompere Luci (la moglie del poliziotto) che sfoga il suo masochismo subendo umiliazioni e botte coniugali. Primo film di Almodovar.
Ore 18.30
Cachaça, la Versilia delle trans immigrate di Francesca Benvenuti e Ilaria Luperini (Italia 2004) 27′
Documentario realizzato in occasione del Toscana Pride 2004, da un’idea di Regina Satariano, che mostra uno spaccato della realtà trans con la collaborazione delle associazioni M.I.T. Movimento Identità Trans e L’Altrovolto, Gay e Lesbica (Lucca) e dell’Università di Pisa.
Tokyo godfathers di Satoshi Kon (Giappone 2002) 90′
Un poetico film d’animazione giapponese che ha come protagonisti tre personaggi fuori dagli schemi: un ex ciclista alcolizzato, un ex travestito e un ragazza scappata di casa, che il giorno di Natale trovano nel cassonetto una neonata abbandonata. Dopo averle dato un mome, Kyoko, si mettono alla ricerca della sua casa.
Ore 20.40
Butterfly di Yan Yan Mak (Hong Kong 2004) 124′ v.o. sott. italiano
Storia di un’insegnante che si trova a dover scegliere tra la famiglia e la donna che ama. Nell’intreccio del film affiorano il ricordo del suo primo amore con una compagna di studi e il desiderio di libertà della madre dopo un lunghissimo matrimonio. Non sei una farfalla se non sai volare! Film censurato in Cina
Ore 22.45
The Iron Ladies di Yongyooth Thongkonthun (Thailandia 2000) 104′
Divertente commedia thai su una squadra di pallavolo molto queer, formata da due fantastici giocatori di pallavolo gay, una star del cabaret transessuale, il suo amante e un’allenatrice lesbica. Colpi di scena e risate a volontà: una buona sceneggiatura? No, una storia vera che ha scosso una nazione! Grande successo di pubblico e critica in patria e nei principali festival di cinema queer del mondo.
LUNEDI’ 23 MAGGIO
CINEMA SPAZIOUNO

Ore 17.00
Lan Yu di Stanley Kwan (Hong Kong 2001) 86′ v.o. sott. italiano
L’incontro tra un uomo d’affari di successo e un giovane studente segna l’inizio di una relazione. Il giovane si convince molto presto di essere innamorato dell’uomo, che però è restio ad instaurare un rapporto stabile. Fin quando il destino non giocherà uno scherzo crudele. Sensuale e raffinata storia d’amore, con sullo sfondo una Pechino in rapida trasformazione.
Ore 18.30
Prendi il mio amore di Emiliano Laszlo (Italia 2003) 15′
Luca, Leo e Laura sono tre studenti che vivono insieme nello stesso appartamento. Costantemente alla ricerca dell’amore nelle sue molteplici forme, i tre protagonisti del corto vivono storie futili, passeggere se non addirittura sbagliate, confondendo il sentimento con l’atto fisico e viceversa.
Una casa alla fine del mondo di Michael Mayer (Usa 2004) 95′
Se esiste un luogo nel mondo dove possiamo sempre sentirci a casa, questo luogo si chiama amore. Un triangolo di delicati affetti tra due ex compagni di liceo e la loro comune migliore amica, che definiscono insieme una nuova famiglia. Un film malinconico, poetico, appassionato, romantico, commovente. Un Colin Farrell tenerissimo gay (prima di Alexander), una colonna sonora da brivido. Tratto dall’omonimo romanzo di Michael Cunningham, autore anche di The hours.
Ore 20.45
Garçon stupide di Lionel Baier (Svizzera 2004) 94′ v.o. sott. italiano
La vita di Loic è divisa tra Marie, la sua migliore amica, e gli incontri occasionali in cerca di sesso con uomini sconosciuti. Un film insolitamente personale e diretto, basato sulla figura enigmatica di un adolescente alla ricerca di sé stesso. La fine dell’amicizia con Marie sarà l’occasione per una decisiva presa di coscienza.
Ore 22.30
La chatte à deux têtes di Jacques Nolot (Francia 2002) 90′ v.o. sott. italiano
Girato in un cinema a luci rosse della periferia di Parigi, il film racconta, con tocchi scabrosi e poetici, ma anche ricchi di humour, il triangolo amoroso tra la cassiera del cinema, un cinquantenne (il regista stesso) e il giovane protagonista. Il film mette in scena la vari umanità che popolava questi cinema, la solitudine, l’eccitazione, l’amore, la mancanza d’amore.
MARTEDI’ 24 MAGGIO
CINEMA SPAZIOUNO

Ore 17.00
Ma vraie vie a Rouen di Olivier Ducastel e Jacques Martineau (Francia 2002) 102′ v.o. sott. italiano
Con la sua videocamera, Etienne filma ogni momento della sua esistenza, ma in particolare l’amico del cuore Ludo e l’affascinante insegnante di geografia. Le riprese diventano un’occasione per riflettere sul rapporto fisico e sentimentale tra uomini. Corpi di corpi. E alla fine arriva l’amore.
Ore 18.45
La prima tra noi di Marco L. Muratori (Italia 2004) 29′
La storia spezzata di Valentina, lasciata dalla sua ragazza, diventa il pretesto per una fuga sotto i cieli del Salento, insieme ai suoi più cari amici: Manuela e Valerio. Un bizzarro triangolo di vite, passioni e lacerazioni.
Tokyo godfathers di Satoshi Kon (Giappone 2002) 90′
Un poetico film d’animazione giapponese che ha come protagonisti tre personaggi fuori dagli schemi: un ex ciclista alcolizzato, un ex travestito e un ragazza scappata di casa, che il giorno di Natale trovano nel cassonetto una neonata abbandonata. Dopo averle dato un mome, Kyoko, si mettono alla ricerca della sua casa.
Ore 20.50
Mercì Docteur Rey di Andrew Litwak (Francia 2003) 106′ v.o. sott. italiano
Commedia noir firmata dalla coppia Merchant-Ivory (il regista di Camera con vista): una famosa cantante d’opera arriva a Parigi per cantare la Turandot ed incontrare l’amatissimo figlio, che nel frattempo ha un appuntamento al buio con un uomo che viene ucciso davanti a lui. L’unica persona che può aiutarlo è la splendida Jane Birkin: il suo è un grande ritorno al cinema.
Ore 22.45
Dark room di Ciro Robertazzi (Italia 2003) 12′
Matteo ha una relazione con Francesca. Matteo però ha una fantasia: dividerla con gli altri e dividersi con gli altri, in una buia dark room. Forse l’atto più intimo che Matteo riesca ad immaginare.
Hustler white di Bruce La Bruce e Rick Castro (Usa 1996) 79′ v.o. sott. italiano
Il protagonista Montgomery è l’oggetto del desiderio del giornalista Jurgen Anger, interpretato dallo stesso regista. Con il pretesto di raccogliere testimonianze dirette per un libro sulla vita dei ragazzi di strada, Anger comincia a seguirlo ovunque, con risvolti imprevedibili.
MERCOLEDI’ 25 MAGGIO
CINEMA SPAZIOUNO

Ore 17.00
Wilde side di Sebastien Lifshitz (Francia 2003) 94′ v.o. sott. italiano
Silvie è una giovane prostituta transessuale che vive con Jamel, un trentenne nordafricano anche lui in vendita ma nei bagni della stazione. Silvie conosce Mikhail, ex boxer, ed inizio uno strano rapporto a tre che non esclude il sesso. Tre solitudini che si incontrano, per dare un senso alla loro vita. Un storia d’amore tenera ed emozionante. Il titolo è ispirato alla canzone Walk on the wild side di Lou Reed. Dall’autore di Presque rien.
Ore 18.40
La mala ‘ndenzione di Tommy Di Tano (Italia 2005) 12′
Maria Pia e Rosa sono due tipiche lesbiche baresi che dopo tante avventure amorose, incrociano i loro sguardi e il loro destino una sera in un locale per sole donne. Non sappiamo come sarà la loro unione, ma sappiamo che durerà tutta la vita.
Butterfly di Yan Yan Mak (Hong Kong 2004) 124′ v.o. sott. italiano
Storia di un’insegnante che si trova a dover scegliere tra la famiglia e la donna che ama. Nell’intreccio del film affiorano il ricordo del suo primo amore con una compagna di studi e il desiderio di libertà della madre dopo un lunghissimo matrimonio. Non sei una farfalla se non sai volare! Film censurato in Cina
Ore 21.00
Per finta e per amore di Marco Mattolini (Italia 2002) 88′
Miranda, star televisiva, cerca un segretario gay. Domenico, etero e disoccupato, si propone per il posto, seguendo i consigli di Amedeo, maestro di comportamento e cultura omosessuale. Dal momento in cui Domenico ottiene il posto iniziano i guai…ma alla fine l’amore trionfa per tutti. Il ritorno di Marco Mattolini a Firenze con il suo ultimo film.
Sarà presente il regista
Ore 22.30
La nostra canzone di Tiziana Pellerano e Cristi Amione (Italia 2003) 10′
Mancano solo dieci minuti per prepararsi all’appuntamento e scegliere un sottofondo musicale adatto all’incontro con la sua lei. Ma attenzione a non distrarsi troppo…
Goldfish memory di Liz Gill (Irlanda 2003) 85′ v.o. sott. italiano
Divertente commedia romantica ambientata in una scoppiettante Dublino, in cui un gruppo di personaggi cerca il rapporto sentimentale ideale: una giornalista si sposa con una giardiniera, un corriere conquista un cameriere che si credeva etero, ecc. Quando incontriamo una persona nuova dimentichiamo in fretta, come i pesci rossi, la nostra ultima relazione. Liz Gill è stata assistente alla regia di Martin Scorsese: una buona scuola.
GIOVEDI’ 26 MAGGIO
CINEMA SPAZIOUNO

Ore 17.00
Gli amici di Oscar di Francesco D’Alessio (Italia 2002) 70′
Marcello è un ragazzo gay che vive con la sua amica lesbica Alessia e Alberto. Marcello è convinto che Oscar, il suo pesciolino, sia gay perché sbrana ogni pesciolina che mette nella sua vaschetta. Puntata pilota di un progetto di fiction italiana queer.
Ma che musica di Antonio Cecchi e Gianni Gatti (Italia 2000) 13′
Costretto a scegliere tra gli allenamenti di pallone e quelli delle majorettes, il piccolo Filippo opta per la più glamour delle attività extra-scolastiche.
Offerte speciali di Gianni Gatti (Italia 2005) 7′
In un supermercato in pieno ferragosto, ad una timida e dimessa trans, con un forte desiderio di maternità, si presenta un’offerta speciale sorprendente e al di là di ogni immaginazione.
Ore 18.30
The Iron Ladies di Yongyooth Thongkonthun (Thailandia 2000) 104′
Scatenata commedia thai su una squadra di pallavolo molto queer, formata da due fantastici giocatori di pallavolo gay, una star del cabaret transessuale, il suo amante e un’allenatrice lesbica. Colpi di scena e risate a volontà: una buona sceneggiatura? No, una storia vera che ha scosso una nazione! Grande successo di pubblico e critica in patria e nei principali festival di cinema queer del mondo.
Ore 20.15
Video teatro: Splendid’s dei Motus (Italia 2004) 55′
Splendid’s è un testo di Genet con una forte impronta cinematografica, che occhieggia al cinema classico americano, alla gangster story, al noir. Ambientato interamente nel Grand Hotel di Riccione, lussuoso e decadente, è interpretato da sette attori/gangster che, circondati e assediati, tengono in ostaggio una ricca ereditiera con la complicità di un poliziotto, tra lotte intestine e tradimenti. Una danza irrefrenabile che sfida la morte.
Ore 21.30
Teatro: Salami, Salami! di Bernard Vandal
Spettacolo di mimo, clown e marionette sulla mascolinità. Il protagonista scoprirà tutte le sfaccettature che fanno di lui un uomo: la competizione, la gelosia, la forza e la debolezza, la parte dolce e sensibile della sua personalità e il suo lato più aggressivo, il rapporto con il suo pene, con cui finirà per riconciliarsi dopo essersi reso conto che non possono vivere l’uno senza l’altro
Ore 22.30
Mercì Docteur Rey di Andrew Litwak (Usa- Francia 2003) 106′ v.o. sott. italiano
Commedia noir firmata dalla coppia Merchant-Ivory (il regista di Camera con vista): una famosa cantante d’opera arriva a Parigi per cantare la Turandot ed incontrare l’amatissimo figlio, che nel frattempo ha un appuntamento al buio con un uomo che viene ucciso davanti a lui. L’unica persona che può aiutarlo è la splendida Jane Birkin: il suo è un grande ritorno al cinema.
***
Eventi collaterali

Sabato 14 Maggio 2005 ore 17.00
Ireos – via de’ Serragli 3 – Firenze
Inaugurazione Mostra fotografica
Rapporto Confidenziale”
I nudi di Derno Ricci
A cura di Eleonora Botticelli e Bruno Casini.
Fino al 15 Giugno 2005.

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Sabato 14 maggio
Piazza Santa Maria Novella Firenze
Inaugurazione dell’installazione Zebra dell’artista croato Silvio Vujicic: i colori della bandiera dell’arcobaleno (la bandiera del movimento queer) attraverseranno le strade del centro di Firenze (in collaborazione con il Queer Zagreb Festival, sponsor Domina hair).
Il 16 maggio vi sarà un’anticipazione cinematografica del Festival alla Cineteca di Castello, a cura de La Bottega del Cinema, con il seguente programma:
ore 19.00 Blow job di Andy Warhol
ore 20.30 Splendori e miserie di Madame Royale di Vittorio Caprioli
a seguire Mario Banana di Andy Warhol
ore 22.30 Un anno con tredici lune di R. W Fassbinder
Giovedi 26 Maggio 2005 ore 17.30
Libreria Feltrinelli (via Cerretani, 30r) – Firenze
In occasione della 3°Edizione del Florence Queer Festival:
Tondelli e la Musica
Pier Vittorio Tondelli e le culture musicali
Ne parlano:
Eleonora Bagarotti (giornalista “Tondelli. Il pentagramma musicale”)
Eleonora Iuliani (autrice della tesi presso la Fac. di Lettere dell’Università di Bologna “Tondelli e la Musica“)
Alberto Sebastiani-Bruno Casini (“Tondelli Soundtrack”)
Viller Masoni (Centro di Documentazione “P.V.Tondelli” di Correggio)

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