Europee: M5s a fianco degli omofobi: ‘le energie più fresche e alternative in Europa’

Idee naziste, anti-aborto, omofobo, contro etnie e religioni diverse dalle sue. Ecco chi è Pawel Kukiz.

Luigi Di Maio ha pubblicato ieri una foto mentre era seduto a un tavolo con Pawel Kukiz, politico polacco. Assieme a lui, anche il croato Ivan Sinic e la finlandese Karolina Kahonen, con i quali pensa di formare un fronte unico da presentare alle elezioni europee di fine maggio. La notizia è stata pubblicata anche nel blog ufficiale del Movimento Cinque Stelle, in cui vengono raffigurati come “le energie più fresche e alternative in Europa“. Secondo il vice premier Di Maio, Kukiz, Sinic e Kahonen sono “leader di movimenti che nei loro Paesi sono alternativi a quelli tradizionali, sono nati da poco e sono giovani, ma hanno un consenso sempre maggiore“.

Ottima l’idea di portare avanti un gruppo europarlamentare che guardi al bisogno dei cittadini e che li metta al primo posto, diverso dai soliti partiti, che puntino alla democrazia diretta e ai diritti sociali per tutti. Se non fosse che proprio il polacco Pawel Kukiz non ha una gran bella opinione delle persone omosessuali. Tra le altre cose.

Alle Europee con l’omofobo polacco

Pawel Kukiz in passato aveva già dimostrato di guardare positivamente alle idee naziste, oltre ad essere accusato di aver scritto e cantato album musicali in cui offendeva religioni ed etnie senza mezzi termini. Tra le sue qualità, si segnalano anche il suo pensiero riguardo la pratica dell’aborto, che secondo lui sarebbe un crimine. E naturalmente l’opinione che i gay siano esseri contro natura. Uno stile ormai conosciuto. Che andrebbe perfettamente in accordo con il governo giallo-verde italiano.

Il Movimento Kukiz’15 ha fatto conoscere alla Polonia questo nuovo leader, che nel 2015 ha ottenuto 1,3 milioni di voti, guadagnando un buon 8,8% di preferenze alle elezioni autunnali del suo paese. Dal 2005, ha sempre sostenuto politici della destra estrema, schierandosi poi contro l’Europride di Varsavia del 2010. In quell’occasione, era tra i firmatari dell’appello “Tutta la Polonia difende i bambini”. Dopo l’incontro a Bruxelles, anche Kikuz ha postato la foto con il ministro del Lavoro, scrivendo “Mando i saluti dal leader del Movimento 5 Stelle, Luigi di Maio. Abbiamo parlato di somiglianze e differenze di programma e di piani comuni. Altre buone notizie nelle prossime settimane“. Staremo a vedere quale gruppo di estrema destra (ormai è chiaro) uscirà da questi 4 leader anti-partiti, che presto scriveranno un programma comune (?) con il quale correranno alle elezioni.