Irlanda del Nord, è la premier inglese Theresa May a ‘bloccare’ il matrimonio egualitario

Theresa May ‘minacciata’ dal DUP, Partito democratico unionista dell’Irlanda del Nord che è fermamente contrario alle nozze same-sex?

L’Irlanda del Nord è l’unico Paese del Regno Unito a non aver ancora approvato il matrimonio egualitario, nonostante i sondaggi dimostrino uno schiacciante sostegno da parte della popolazione.

Colpa, si fa per dire, della mancanza di un esecutivo, caduto nel 2016, e dell’ostinato veto da parte di Theresa May, che si è pubblicamente rifiutata di decidere per conto di terzi. Il parlamento di Londra potrebbe infatti intervenire in maniera diretta, non essendoci una controparte irlandese, ma la premier inglese ha ribadito l’intenzione di non volersi intromettere negli affari altrui.

«È una questione che abbiamo sollevato noi, che abbiamo portato avanti noi. Speriamo che un esecutivo dell’Irlanda del Nord possa decidere sulla questione». Ieri, alla Camera dei Comuni, è stata presentata una proposta di legge da parte di un privato per rendere legale il matrimonio egualitario, ma senza il sostegno diretto di Theresa May non si è potuto proseguire. Deve essere l’Irlanda del Nord a dover decidere, ha ribadito Theresa.

Peccato che in molti abbiano sottolineato come il governo della May si regga in piedi grazie anche all’appoggio del DUP, Partito democratico unionista dell’Irlanda del Nord che è fermamente contrario alle nozze same-sex. Il deputato laburista Ged Killen ha così attaccato la premier inglese: “I diritti LGBT nell’Irlanda del Nord sono in un limbo. L’assemblea ha già votato a favore del matrimonio egualitario e il sostegno pubblico è allo stesso modo schiacciante. Il primo ministro smetterà di nascondersi dietro il DUP e coglierà l’occasione per mettere il suo sostegno a verbale, affinché il progetto di legge sia portato avanti?

Ti suggeriamo anche  Da domani inizia il Padova Pride Village: Simona Ventura, Cristina D'Avena e una marea di eventi

Il matrimonio tra persone dello stesso sesso è stato legalizzato in Inghilterra e Galles nel luglio 2013 e in Scozia nel febbraio del 2014. Poco più di un anno dopo, nel maggio 2015, la Repubblica d’Irlanda è diventata il primo Paese al mondo a porre fine al divieto di uguaglianza matrimoniale tramite referendum. A mancare all’appello, come detto, è solo l’Irlanda del Nord.