Colette, Keira Knightley icona queer nei panni della scrittrice francese – il primo trailer

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Llibera, anticonformista ed emancipata, Colette sfidò le convenzioni e le restrizioni morali della prima metà del XX secolo.

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Keira Knightley sogna l’Oscar grazie a Colette, film sceneggiato da Richard Glatzer e diretto da Wash Westmoreland, regista di Still Alice, in uscita a fine settembre nei cinema d’America.

L’attrice britannica indossa gli abiti di Sidonie-Gabrielle Colette, celebre scrittrice e attrice teatrale francese, icona di Francia nonché prima donna nella storia della Repubblica Francese a ricevere i funerali di Stato. Tre mariti e un amante, Colette diede scandalo per le sue disinibite relazioni sentimentali con persone di ambo i sessi. Llibera, anticonformista ed emancipata, sfidò le convenzioni e le restrizioni morali dell’epoca, con la Knighley affiancata da Dominic West, Denise Gough, Fiona Shaw, Robert Pugh e Eleanor Tomlinson.

Dopo aver sposato uno scrittore parigino di successo noto come Willy, Sidonie-Gabrielle Colette si trasferì dalla provincia rurale dove era nata e cresciuta allo splendore intellettuale e artistico di Parigi. Willy convinse Colette a farle da ghostwriter, e la ragazza scrisse un romanzo semi-autobiografico su una intelligente e sfacciata ragazza di campagna di come Claudine, che divenne immediatamente di culto. La battaglia di Colette per la proprietà intellettuale delle sue opere e contro gli stereotipi di genere la portarono a rivoluzionare la letteratura, la moda e le espressioni sessuali dell’epoca.

Nata nel 1873, Colette venne nominata al Nobel per la letteratura nel 1948. Uno dei suoi più celebri rapporti lesbo era con l’androgina Mathilde de Morny (Denise Gough). Wash Westmoreland, regista, dirige una sceneggiatura scritta da suo marito, Glatzer, morto nel 2015 a causa della sclerosi laterale amiotrofica. Colette arriverà in Italia il 15 novembre prossimo grazie a Vision Distribution.

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