I Sentinelli di Milano, Facebook censura la pagina

On line è immediatamente cresciuta la marea di solidarietà alla pagina, con tanto di 'lettera' da mandare al contatto mail [email protected]

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< 1 min. di lettura

Una denuncia che ha dell’incredibile, quella diventata realtà nella serata di ieri.

La pagina I Sentinelli di Milano è stata infatti ‘oscurata’ da Facebook, apparentemente senza alcun tipo di motivazione. A denunciarne la scomparsa Luca Caputa Curcio, fidanzato di Luca Paladini più volte minacciato di morte nei mesi scorsi.

Sono 5 mesi che il mio compagno, il sottoscritto e le nostre famiglie sono oggetto di insulti e minacce di morte da parte di profili regolarmente aperti qui su Facebook. Pochi minuti fa Facebook ha RIMOSSO la pagina dei Sentinelli di Milano. Qui tutto sta andando all’incontrario: l’odio prevarica su chi ogni giorno si batte contro ogni forma di intolleranza e violenza. Io davvero sono talmente esausto che sapete che c’è? Che gli standard, le condizioni d’uso e gli algoritmi potete davvero ficcarveli dove dico io‘.

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Parole dettate dalla rabbia, che si fa inevitabile sconforto, anche perché non son oarrivate comunicazioni ufficiali dal social network. On line è immediatamente cresciuta la marea di solidarietà alla pagina, con tanto di ‘lettera’ da mandare al contatto mail [email protected], in segno di protesta.

“Dear all,
I’m writing to protest against the removal of the page “I sentinelli di Milano”. This page is the civil expression of anti-racism, anti-fascism, LGBTQ support and gender equality.
This page is the voice of an inspiring movement against all the discriminations, and I do believe It fully deserves to be back online ASAP.
Thanks”.

© Riproduzione riservata.

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Loran 18.7.18 - 10:35

Veramente vergognoso quando poi su Facebbok sono presenti e nonostante le segnalazioni rimangono indisturbati pagine gruppi e profili che inneggiano alla violenza all'odio razziale verso qualsiasi categorie di persone verso gli animali, di pornografia ed altro.