12 alternative a Facebook per gli utenti lgbt

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Facebook è ormai imprescindibile, ma possibile che oltre a quello per gli utenti lgbt ci siano solo i siti di incontri? Ecco dodici social network pensati solo per...

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Facebook è il social network per eccellenza. Se qualcuno dice che, no, non ha un profilo su Facebook il minimo che possa succedere è che lo guardino come una specie di alieno. Anche per i gay il social network di Mark Zuckerberg sembra essere diventato imprescindibile, Sì, ci sono i siti di incontri e le community storiche, ma nessuno riesce a sostituire il libro delle facce. Ma se vi dicessimo che esistono delle alternative a Facebook pensate appositamente per gli utenti lgbt? E non sono nemmeno poche. Il blog Queerty ne ha scovate ben 12. Ecco quali sono, con un’avvertenza: l’utenza è quasi esclusivamente internazionale.

Queerbook.com

Pochi membri, per ora, solo 486, ma se qualcuno cerca persone di mezz’età senza dovere incorrere in ragazzini dal linguaggio incomprensibile e con l’ossessione dell’ “always on”, questa potrebbe essere una buona alternativa. Un sistema di creditop ermette di mandare agli altri utenti regali come borse di Luis Vuitton e abbonamenti a Cosmopolitan.

j4blive.com

Frequentato soprattutto da afroamericani e sudamericani con nick davvero impronunciabili. Peccato abbia pochi strumenti per l’interazione privata tra singoli utenti.

Fabulis.com

Per gli appassionati di arte di tutti i generi, perché pieno di artisti o aspiranti tali in cerca di popolarità digitale. L’aspetto positivo è che fornisce elenchi di eventi locali, con tanto di suggerimenti su cosa indossare, cosa portare, quando arrivare e quando andarsene.

BGCLive.com

Uno dei più variegati in termini di utenti: vi si trovano iscritti dal sudamerica, dall’estremo oriente, dagli States. In totale conta ben 550.000 utenti che amano pubblicare foto seminude, in costume e con i muscoli bene in vista. Ci sono sessioni riservate all’eros e alle divese preferenze sessuali. C’è anche una sezione “Intrattenimento” dov’è possibile vedere qualche film soft porno.

Glee.com

No, non è il social network di riferimento dei fan dell’omonima serie TV. Glee sta per “Gays, lesbians and everyone else” ed è popolato da iscritti giovani.

Ha gruppi di utenti per i drag king, i gay iraniani, i dipendenti di Starbucks etc etc, ma non aspettatevi riferimenti espliciti al sesso.

Gayster.com

Principalmente frequentato da giovani ispanici e asiatici, ma non brulica certo di iscritti… Ci sono solo due gruppi di utenti: Emo Rapper Gay Fan Club e uno per “older4younger/younger4older”

Connexion.com

Se apparire è tutto, questo è il posto che fa per voi. Trovate soprattutto utenti dall’aspetto molto curato, molti con la barbetta. Se non siete tipi che vanno troppo per il sottile e non badano ai dettagli, cambiate social network.

DowneLink.com

Molti asiatici e un buon mix etnico, se vi piace il genere. Non tutti gli utenti sono dichiaratamente gay: ognuno può acere scelto diversi livelli di apertura sull’argomento. E’ una cosa a metà tra un social network e un tradizionale sito di incontri, con una sezione apposita per flirtare, un modo per localizzare utenti vicini a voi e una serie di funzioni per trovare nuovi iscritti. E c’è anche una chat.

Thingbox.com

L’utenza di questo social network è principalmente inglese, quindi può essere una buona scelta se andate spesso da quelle parti. E’ pieno di foto artistiche e sexy e i forum sono popolati da discussioni divertenti e interessanti. Tra i gruppi, se ne trovano anche alcuni “per adulti” con argomenti decisamente hot.

FriskyHands.com

Questo è probabilmente il social network meno popolato in assoluto. E’ dedicato alle persone lgbt sorde, ma pare ci siano solo13 iscritti. Il layout è molto pulito al punto che quasi viene voglia di avere qualche pulsante in più qui che permettano di trovare nuovi utenti. Se solo ci fossero.

Jake.com

E’ un social network che raccoglie soprattutto professionisti gay la maggior parte dei quali vivono a Londra, pieno di foto di manager e businessmen in piena attività. In realtà è una specie di LinkedIn gay, pensato per il lavoro con un occhio di riguardo a possibili collaborazioni, scambi commerciali etc. Come LinkedIn offre la possibilità di avere un profilo completo a pagamento: 190 euro circa l’anno. Da tenere in considerazione se pensate di trasferirvi in Inghilterra e cercate lavoro.

Dlist.com

Pieno di giovani sempre in vena di feste e divertimento. Il sito dà un certo rilievo all’aspetto sessuale con una serie di gruppi divertenti, foto private e funzioni per connettersi con utenti della propria zona e con gli stessi, diciamo, interessi.

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