Mondo gay: siglato accordo tra Gay.it e Gay Village

L’imprenditoria gay italiana si muove: siglato importante accordo tra due delle più grandi realtà gay. Gay.it e Gay Village collaboreranno insieme.

Grande fermento nel mondo dell’imprenditoria gay italiana. Gay.it, da undici anni protagonista dell’informazione gay, e il Gay Village, il più grande evento della Capitale giunto quest’anno alla settima edizione, hanno raggiunto un importante accordo di partnership.

È un dato positivo che anche in Italia, come succede in molti paesi dove la comunità lgbt è numerosa, le aziende collaborino senza guerre. Nel caso di questo accordo due importanti realtà coordinano le sinergie in modo che reale (Gay Village) e virtuale (Gay.it) siano al servizio della comunità lgbt italiana.

«Gay Village e Gay.it si sono messe insieme per costruire un nuovo modo di comunicare, condividere e conoscere la nostra comunità» ha dichiarato Imma Battaglia, una delle organizzatrici dell’evento romano. «Il più grande portale lgbt e la manifestazione più "esclusiva" dell’estate si uniscono per offrire alla comunità i servizi che contribuiscono a creare la forza di un’intera popolazione che da una parte trova in rete una delle sue forme di aggregazioni più consistenti, e dall’altra trova negli eventi identitari come il Gay Village i luoghi di aggregazione fisica più riconosciuti. Con Gay.it – conclude Imma Battaglia – condividiamo anche l’idea di costruire, attraverso alleanze concrete come questa, un modo nuovo di dare visbilità alle questioni e alle persone lgbt per inugurare al più presto una "nuova e vincente stagione per i diritti.»

«Per la comunità lgbt italiana il momento è tutt’altro che semplice – dice Alessio de Giorgi, presidente e direttore di Gay.it -: siamo di fronte ad una ridefinizione dei ruoli e del sistema di rappresentanza, le associazioni boccheggiano, il senso di smarrimento è forte, rischia di trionfare il radicalismo esasperato, l’isolamento politico del movimento è un dato di fatto. Di fronte a tutto questo una bella notizia ci vuole ed oggi una risposta viene dalla cosiddetta "economia gay": timida ma importante. La nostra Gay.it sigla oggi una partnership impegnativa con il più grande evento estivo gay italiano e cioè con il Gay Village. Certo, è questione di business, diranno alcuni, ma non è un business qualunque. Innanzitutto perché parliamo di un business che ha una sua valenza sociale, per i riflessi che ha sulla consapevolezza delle persone lgbt e sulla qualità della loro vita. Ma poi perché stiamo parlando di una realtà, quella lgbt, dove il "reginismo" è la regola, dove la logica dell’orticello vince su tutto,  dove domina l’ incapacità di fare sinergia e di costruire qualcosa insieme rinunciando ciascuno un pò alla propria individualità. Oggi tutto questo non ha vinto – conclude De Giorgi -, anzi, nel team del Gay Village abbiamo colto una inattesa voglia di mescolarsi che ci ha piacevolmente colpito. E in Imma Battaglia, anima di quell’evento, una partner con cui ci lega una grande sintonia nel leggere la realtà attuale del mondo gay.»

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