Joth Wilson, 25 anni, si trova in fin di vita a Gladstone, nella regione australiana di Queensland, dov’era in vacanza insieme al compagno (i due vivono in Inghilterra). Qualcun gli ha dato fuoco e l’ha buttato giù da un ponte ferroviario alto 8 metri.

 

Il motivo dell’aggressione sarebbe il rifiuto del giovane alle avances di un uomo (sposato) incontrato a Capodanno poco dopo la mezzanotte, mentre il ragazzo si stava recando a comprare le sigarette.

Il compagno della vittima, Maioha Tokotaua, 33 anni, con cui il giovane è sposato da tre anni (i due hanno anche tre figli), non vedendolo rincasare è uscito a cercarlo. Lo ha trovato sui binari della stazione in condizioni tragiche: una forte emorragia cerebrale e fratture multiple su tutto il corpo, in particolare alla colonna vertebrale.

Rifiuta le avances di un uomo sposato: viene arso vivo e buttato giù da un ponte - 15492074 1278337032188878 7009540844953189578 n - Gay.it

Probabilmente il ragazzo è stato vittima anche di una rapina. Prima di venir gettato dal cavalcavia, il giovane è stato bruciato con dei cavi elettrici o con del liquido infiammabile. Le ustioni hanno interessato il 40% del suo corpo. Il giovane ora si trova in fin di vita e i medici hanno anticipato che, anche se dovesse sopravvivere, resterebbe paralizzato.

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Gli inquirenti, nel tentativo di individuare il motivo dell’aggressioni pare abbiano dato particolare valore al racconto di un episodio recente: Maioha ha ricordato alcune molestie subite di recente e in particolarmente da un uomo sposato andato in escandescenza per essere stato rifiutato sessualmente e per la paura di poter essere ricattato dalla coppia gay.

La polizia non ha voluto sinora diffondere il nome dell’ospedale dove il giovane è stato ricoverato, soprattutto per evitare ritorsioni nei confronti della vittima.

 

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