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Nessuno mette in discussione la fedeltà di alcune coppie omo. Però se ci sono giornali e siti di scambisti, non solo etero, ci sono anche coppie che credono...

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Oggi vorrei trattare un argomento adatto a tutti, che mi aveva lasciato parecchio perplesso e aveva suscitato un vivace dibattito tra i lettori, partendo da una voce che mi è giunta all’orecchio: nei locali gay degli Stati Uniti non ci sono dark room.
Magari ci sono e i miei informatori sono degli emeriti cialtroni, incapaci di leggere una guida, però se fosse vero sarebbe una notizia curiosa. Considerando poi che anche in alcuni paesi del nord Europa tra i più progrediti si viaggia più o meno nella stessa direzione, come mi raccontavano amici di ritorno dalla Svezia, dovremmo pensare che nei paesi dove la vita gay è più vivace non sono previsti incontri pubblici a base di sesso mordi e fuggi tra due uomini, figuriamoci quindi quelle che da bambini chiamavamo ammucchiate.
L’ammucchiata in questione, anche detta orgia o come la si vuole chiamare, è una situazione che fa sicuramente storcere il naso anche a molti nostri lettori, non solo alla signora Binetti. Eppure penso che non solo i non credenti e i privi di sentimenti siano stati tentati (almeno una volta) da questa curiosa variante di accoppiamento.
Certo, non è argomento da trattare in ufficio o a Natale coi parenti, però quando le difese naturali del viver sociale si allentano e la confidenza si fa più piccante, capita di ascoltare le esperienze schiette e le varianti esponenziali di molte coppie, non solo gay.
Qualcuno confessa piccole scappatelle, altri candidamente ammettono di aver vissuto rapporti extraconiugali portandosi appresso il coniuge. Locali di scambisti e siti a tema sono ormai all’ordine del giorno anche nel nostro paese bacchettone. Non se ne parla troppo ma basta farsi un giro su internet per capire che il mondo non è quello che racconta il mio dirimpettaio di piazza san Pietro, ma anche che, tutto sommato, la famiglia non viene messa in crisi dalle prestazioni non canoniche.
Il sesso, come la poesia, può essere splendido nelle sue regole ferree ma anche quando spazia liberamente
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Il sesso, come la poesia, può essere splendido nelle sue regole ferree ma anche quando spazia liberamente: si gode del metro classico e poi si saltella con arditi enjambment, si coglie il gusto di un endecasillabo, magari sdrucciolo, ma si può anche restare incantati per la profondità di un improvviso verso più breve. E comunque, dopo una botta di dadaismo, è sempre possibile tornare a rinchiudersi nel sonetto di sempre, magari con qualche chiasmo ogni tanto.
Detto questo, nessuno mette in discussione la decantata fedeltà di alcune coppie omo. Sono fatti loro se ciò che raccontano è vero o solo il tentativo di darsi un tono in società. D’altro canto la sfrenata lussuria non può essere l’unica soluzione alle crisi di coppia. Però…
Però torniamo al solito discorso: se ci sono giornali e siti di scambisti, non solo etero, ci sono anche coppie che credono in questa estensione del rapporto a due.
Un rapporto “diverso” dove ci si può trovare a proprio agio e sentirsi più liberi, non solo sessualmente, senza timidezza e senza l’eccesso di snobismo che talvolta si respira in certi locali gay. Insieme al partner ma anche senza di lui, per tornare però poi lui molto più sereni.
In fondo i desideri sessuali non si esauriscono per forza con una sola persona e fare sesso con altri non toglie nulla al proprio compagno, specialmente se l’accordo è reciproco. Tante sciocche gelosie, tante frustrazioni, tante privazioni si sublimano in un’intesa. Non a caso molti amanti occasionali confessano imbarazzo davanti a una coppia molto affiatata. Altri invece confessano…beh, si può intuire.
Come agli eterosessuali è possibile allora navigare liberamente in siti dettagliatissimi, come il meraviglioso Laurax.it, scegliendo tra coppie “prioritari”, “full bisex”, “solo lei bisex”, “che valutano singolo” o “alle prime esperienze” (ma anche “gang bang” e “incontri in vacanza”), così a noi è dato organizzare serate in varie città dello stivale iscrivendoci al sito delle orge gay e ricevendo informazioni aggiornate via mail.
Oppure, se ai locali o alle case si preferisce il piacere dell’aria aperta, del sole e della piscina, si può fare un salto d’estate alla villa isolata nel verde della campagna viterbese, contattando il sito ildiavolodentro.com.
In questo caso il riferimento è anche culturale, perché “l’atmosfera porca, cameratesca e divertente” si richiama ai antichi baccanali degli antichi romani: festini orgiastici dedicati al dio sporcaccione del vino e del sesso.
Tanto per dire che non tutte le religioni demonizzavano gli accoppiamenti ma anche che quando si celebrava in quel modo il Falstaff dell’Olimpo, l’Urbe era il centro del mondo. E che, dopo che i baccanali furono banditi, vennero insieme il Cristianesimo e la decadenza.
Flavio Mazzini, trentenne, giornalista, ha deciso di prostituirsi con uomini per raccontare le proprie esperienze nel libro “Quanti padri di famiglia” (Castelvecchi, 2005). Dal 1° gennaio 2006 tiene su Gay.it la rubrica Sesso.
Per scrivere a Flavio Mazzini, clicca qui.
Clicca qui per discutere di questo argomento nel forum Sesso.

di Flavio Mazzini

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