Il sottile fascino fetish del tickling

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E' una pratica più diffusa di quanto si pensi, ma molto poco conosciuta al di fuori di chi la pratica. E le sorprese non mancano, compresi i tantissimi...

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Fra i tanti feticismi omoerotici che si sono diffusi anche in Italia negli ultimi anni, probabilmente il tickling (il classico solletico) è ancora uno dei meno conosciuti e condivisi, anche se inizia ad avere molti appassionati pure da noi. Per conoscere meglio il fenomeno abbiamo rivolto alcune domande al webmaster della community di Progetto Solletico, la prima community di tickling maschile in Italia.

Quando nasce il vostro gruppo su internet? É nato per raccogliere gli appassionati o perchè c’erano già numerosi appassionati che sentivano l’esigenza di un sito in italiano?Progetto Solletico Maschile (PSM) ha visto la luce nel 2010, come gruppo Facebook dove postare materiale e avviare conversazioni con gli altri iscritti. L’esperimento funzionò (grazie al  passaparola) non tanto perché gli appassionati di tickling in Italia non avessero altri sfoghi (ci sono già dei forum), ma perché nessuno aveva mai pensato di porre le basi per "creare" una vera comunità, o meglio per renderla cosciente di sé. Questo è un punto fondamentale: sette appassionati su dieci risponderanno ‘No’ alla domanda ‘Sei un feticista del ‘tickling’?’ ma risponderanno ‘Sì’ se gli si dovesse chiedere ‘Ti eccita il solletico?’. In Italia si parla molto di feticismo dei piedi, di sadomaso e di fisting, ma non di tickling, e gli appassionati hanno problemi a venir fuori. All’interno della comunità gay, poi, sono spesso costretti al secondo coming out della propria vita, e non è detto che trovino un ambiente accogliente. PSM è un club, più che il solito luogo dove si viene per ‘farsi gli affari propri’ e poi risparire nell’anonimato. Punta a tirar fuori gli appassionati dal buio.

Per la tua esperienza in che percentuale i ragazzi etero sembrano attratti dal tickling maschile? Non hanno gli stessi pregiudizi che potrebbero avere nei confronti delle classiche pratiche omosessuali?In Italia è difficile persino sapere quanti siamo in generale. Stimerei la percentuale di eterosessuali tra gli appassionati maschi di tickling maschile a circa la metà. Appena abbiamo inaugurato il sito, ho fatto un’indagine in chat. Eravamo circa una ventina e con mio grande stupore erano tutti eterosessuali! Gay repressi? Questa possibilità esiste, ma non è detto. Esistono tanti etero che lo vivono solo come un gioco per lasciarsi andare in maniera giocosa con altri maschi, esistono etero che si eccitano guardando i video della nostra casa di produzione (la prima del genere in Italia) immedesimandosi nelle vittime, e infine ci sono maschi al 95 per cento etero e il cui 5 per cento gay si esprime solo ed esclusivamente attraverso il tickling.

Il tuo sito si propone come una vera e propria community ricca di iniziative a tema tickling che vanno dai racconti ai video amatoriali, avete avuto dei buoni riscontri? L’Italia sembra ricettiva nei confronti di questo particolare feticismo?PSM è davvero un progetto eterogeneo che va in più direzioni. È un forum online, un blog, una casa di produzione di video, un’agenzia di eventi dal vivo. Per ora la community online è appena nata e ci vorrà tempo: gli appassionati sono "impauriti", hanno già forum attivi da anni dove riunirsi e devono familiarizzare con le forme di socializzazione proposte da noi, che li farebbe esporre più di quanto non abbiano fatto finora. Penso che gli italiani siano incuriositi dal tickling, a patto che non sia presentato come ‘erotico’: quando portiamo il nostro stand a qualche evento dal vivo ‘generalista’ ne rimangono entusiasti e sono tutti molto divertiti da questa ‘novità’. 

Sul sito si legge che a breve sperimenterete anche dei veri e propri eventi a tema, sul modello di quelli che vengono organizzati in altre parti del mondo, vuoi parlarcene?PSM ha al proprio interno alcuni ‘pionieri’ che hanno già sperimentato i ‘tickle party’. Ora vuole fare qualcosa che negli USA è già realtà: un tickle party nazionale e completamente pubblico, in una bellissima galleria d’arte al centro di Roma. Si chiamerà ‘SolletiCon’ (contrazione di ‘solletico’ e ‘convention’) e non sarà una cosa per appassionati: sarà una divertentissima festa a tema solletico, né più né meno. Chi vuole sta al gioco e sperimenta, gli altri si godono la serata, mangiano presso il buffet, chiacchierano con gli amici sorseggiando del buon vino o ballano.

Per maggiori informazioni andate sul sito di Progetto Solletico

di Valeriano Elfodiluce

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