Costantino Della Gherardesca: “Vedrete Alessio Sakara nudo”

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Il nuovo conduttore del road-show ‘Pechino Express 2’ su RaiDue ci racconta i retroscena del gioco, dalla rivelazione della Marchesa all’esperto di arti marziali miste Alessio Sakara che...

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«Siamo passati da un principe a un re della conduzione». Così il neo-capostruttura di Rai Due Fabio Di Iorio ha definito l’unica, vera novità di questa stagione televisiva, ossia il passaggio di consegne nel simpatico road-show Pechino Express 2 (tutti i lunedì su Rai Due alle 21.10) da Sua Rigidità il Principe Emanuele Filiberto al monumentale Costantino Della Gherardesca, strepitoso e acutissimo (“un’oasi d’intelligenza” l’ha definito Walter Siti). Da semplice concorrente della prima edizione, Costantino è stato promosso al timone della successiva che, pur chiamandosi ancora Pechino Express, in realtà non vedrà la Cina fra le tappe dell’avventuroso gioco da 8000 km ma Vietnam, Laos, Cambogia e Thailandia (il sottotitolo è infatti: Obiettivo Bangkok). Ma come ha fatto un gay dichiarato dall’ironia dirompente ad approdare al prime time della Rai, sorvegliata costantemente dalla Chiesa? «Mi vedono come l’eunuco della serie tv “Game of Thrones” – spiega Costantino – non sono sessualmente appetibile: in pratica un prete». Costantino tiene molto alla sua “telecreatura” ed è preoccupato perché Pechino Express 2 l’ha fatto ingrassare («Ho preso peso: è un dramma!»). L’abbiamo intervistato.

Da concorrente a conduttore, ci fai un raffronto rispetto alla prima edizione?

La fondamentale differenza è nei luoghi: per me e tutta la troupe l’India dell’anno scorso è stata una prova fisica molto dura, davvero insuperabile per quanto riguardo l’impatto. C’erano cinquanta gradi, non ce la facevano fisicamente. Ed è una cosa che non è passata in tv. Il Nepal è un posto più piacevole, per i viaggiatori è stata una bella vacanza tranquilla mentre il Laos non si è rivelato per nulla semplice: è una zona di montagna in cui non c’è nulla.

Ma conti e marchese battono i principi?

Innanzitutto il principe (Emanuele Filiberto, ndr) è giustamente monarchico e io no, sono repubblicano e contrario a qualsiasi nobiltà gerarchica. In compenso di monarchici abbiamo la favolosa Marchesa!

Infatti la vera rivelazione è la Marchesa Daniela Del Secco D’Aragona “più a sinistra di Lenin”. Ci aspettavamo che facesse tutto il maggiordomo ma lui non muove un dito mentre lei dimostra massima classe persino quando fa la mondina e consegna le fascine come se fossero bracciali Santos-Dumont. È una nobile decaduta o è solo caduta (in acqua)?

La Marchesa è la diva assoluta. È una donna indipendente, un’avventuriera, non è una Windsor ma, anzi, un po’ una “farabutta”. Lei è così nella vita, estrema. Con me e col capoprogetto Cristiano Rinaldi è meravigliosa. È un personaggio abbastanza complesso e richiede molta attenzione. È una Marchesa postmoderna perché viene dalla strada: la gente si chiede quanto sia in realtà un’antica marchesa. È una donna incredibile, una certezza. Si è rivelata il capogruppo a cui tutti gli altri viaggiatori si aggregano. Sta molto attenta alla dieta e ha una sua linea di cosmetici che tiene molto a pubblicizzare. A Cristiano ha pure chiesto se poteva portare con sé le sue perle. Lui l’ha guardata attonito e lei l’ha implorato: «Un filo, solo un filo!!!».

Ma il maggiordomo Gregory uscirà dall’ombra?

Uscirà pian pianino. Uno dei motivi per cui non emerge, oltre alla prepotenza assoluta della Marchesa, è perché parla a malapena l’italiano. Mi sono chiesto se la Marchesa e il maggiordomo sono amanti ma secondo me no.

I due amici muscle bears, l’esperto di arti marziali miste Alessio Sakara e il panettiere Stefano Venturini , stanno svelando un’anima tenera sotto la scorza di duri…

Sono contento che Sakara sia piaciuto al pubblico gay. Sarà molto apprezzato nella scena in cui si vedrà praticamente nudo a letto ma non posso dire di più. Sakara è molto buono, disciplinato e rispettoso, non dà mai problemi. È un concorrente ideale. Potrebbe diventare un’icona gay.

Un’altra coppia che fa parlare di sé è quella formata dalla “cougar” Corinne Clery, già malignamente soprannominata in rete “Sclery”, e il mansueto toyboy Angelo che lei maltratta in continuazione

Sembra un po’ Gerontophilia di Bruce Labruce. Pensa che si sono conosciuti in un bar. Angelo è attratto sessualmente da quel tipo di donna più grande. Non sono affatto simili ma c’è una forte intesa sessuale. Lei è frustrata perché lo vorrebbe più adulto, non lo accetta per quello che è. Non sopporta la sua poca accortezza, teme che non sia molto sveglio. Lui la ama ma allo stesso tempo si sente le ali tarpate.

Invece Ciavarro e Ciavarrino, il padre e il figlio, non si svelano molto

Tra i giovani secondo me Ciavarrino è il più bello, ancor più di Angelo. Molti italiani quando vanno in televisione pensano di dover fare bella figura, come se dovessero comportarsi bene. C’è questo dramma nella tv italiana ma anche nel cinema. È la mentalità piccolo-borghese. Lo spagnolo della coppia dei laureati (Daniel, ndr) non ce l’ha per niente: tra tutti è quello più simile a me.

La prima coppia eliminata è stata quella dei giovani attori. Se tu potessi scegliere una coppia ideale di concorrenti chi selezioneresti?

La mia preferita sarebbe composta da Daria Bignardi e Luca Sofri. Mentre il padre di quest’ultimo, Adriano, è un uomo di mondo, Luca è tanto chiuso, non lo vedo intraprendente. Mi farebbe ridere vederlo andare un po’ in giro. Sarebbe un rapporto simile a quello tra Corinne e Angelo.

Visto che i passaggi di consegne a Pechino Express avvengono tra nobili, non è che la Marchesa ti ruberà la conduzione?

No, non credo che mi segherà la conduzione, non ama così tanto viaggiare. Ma voglio che la Marchesa abbia un talk-show tutto suo.

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