Cesena: ricattati dal professore gay?

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Un docente dell'Università di Cesena finisce in manette con le accuse di violenza sessuale e concussione: avrebbe ricattato studenti promettendo voti alti in cambio di rapporti intimi omosessuali.

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CESENA – Sarà interrogato domani nel carcere di Forlì dal Gip Andrea Montagni il professor Maurizio Sorbini, 52 anni, docente universitario di economia e marketing al corso di Scienze e tecnologie alimentari di Cesena, arrestato lunedì sera nella sua abitazione di Bologna con le accuse di violenza sessuale e concussione.

Il docente, nato a Pesaro, secondo l’accusa (l’inchiesta è coordinata dal Pm di Forlì Alessandro Mancini ed è stata portata avanti dagli agenti del commissariato cesenate, guidati dal dottor Oreste Capocasa) avrebbe ricattato studenti promettendo voti alti per esami e tesi di laurea in cambio di rapporti intimi omosessuali.

L’inchiesta è partita poco più di un anno fa dall’esposto di quattro allievi, nessuno dei quali avrebbe ceduto ai suoi inviti, che hanno denunciato al presidente del corso, prof. Giuseppe Placucci, di aver subito richieste di natura sessuale. Il presidente ha segnalato l’episodio al preside della facoltà di Agraria, Domenico Regazzi, che ha informato il rettore dell’ Università di Bologna, Pier Ugo Calzolari. La segnalazione alla procura del capoluogo emiliano è stata poi girata per competenza territoriale a quella forlivese, che ha aperto l’ inchiesta.

Le indagini sono state condotte anche con intercettazioni telefoniche, effettuate sull’apparecchio dello studio del professor Sorbini a Villa Almerici, a Cesena, mentre due mesi fa è stata sistemata, sul soffitto dello studio cesenate, una minitelecamera che ha ripreso gli incontri di natura sessuale del professore con alcuni allievi: l’ultimo filmato risale a lunedì pomeriggio, poche ore prima che quattro uomini del commissariato di Cesena suonassero al campanello della sua abitazione bolognese, un edificio signorile in via Malaguti, dove il docente vive con la sorella. Il professore stava sistemando i suoi effetti personali in valigia: ieri, infatti, era atteso ad un convegno a Roma. La polizia lo ha accompagnato al commissariato della città romagnola, dove gli è stato notificato il provvedimento di custodia cautelare. In casa e negli studi nelle università di Cesena e Bologna gli investigatori hanno sequestrato materiale fotografico e lettere.

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