Battevano nei cessi della stazione: otto denunciati
Lunedì 21 Dicembre 2009
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Tempi duri per gli sporcaccioni: blitz di agenti in borghese nei bagni della stazione di Varese, diventati punto di riferimento per incontri gay e prostituzione. Tra i denunciati persino un ottantenne |
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Milano – Lo sappiamo tutti, i cessi pubblici, soprattutto quelli delle stazioni, spesso sono luogo di incontri gay: complici il vespasiano (sebbene adesso spesso siano separati da pannelli anti-sbirciata), la possibilità di chiudersi nelle toilette e il grande via vai di persone, compresi gli etero repressi o le cosiddette velate. È vero i tempi sono cambiati, oggigiorno ci sono le chat, ci sono i cruising e migliaia di altri locali dove poter trovare facilmente del sesso, ma niente di tutto questo ha tolto ai suddetti luoghi quell’alone di promiscuità che gli è proprio da sempre. Nelle grandi stazioni oramai i bagni sono controllati, spesso l’ingresso è a pagamento, insomma è diventato impossibile poter consumare in loco, al massimo, a seguito di sguardi ricambiati, vi si può incontrare, per poi recarsi altrove. Ma nelle piccole città, laddove scarseggiano persino i locali ad hoc? A quanto pare questi gabinetti sono ancora parecchio in auge per incontri omosex, prostituzione e quant’altro.
Di tutto questo sono sicuramente a conoscenza le forze dell’ordine, ed è cronaca delle ultime ore un blitz della polizia nei bagni della stazione ferroviaria di Varese. Otto uomini - cinque italiani, un croato, un tunisino e un indiano - sono stati denunciati per atti osceni: uno di loro, italiano, ha ottant'anni. Gli inquirenti raccontano di aver ricevuto in passato diverse segnalazioni in merito a queste toilette e ai loro "frequentatori insospettabili in manifesti atteggiamenti libidinosi", pertanto erano stati predisposti pattugliamenti in borghese. A un malcapitato omosessuale (uno degli otto denunciati) è accaduto di provarci propriocon l’agente in borghese, secondo la classica tattica da rimorchio nei cessi. Ha iniziato con sguardi insistenti e ammiccamenti per poi infilarsi in un bagno, lasciando aperta la porta e cominciando a masturbarsi.
Le indagini della Polfer sono continuate ed episodi analoghi si sono ripetuti nei giorni successivi. Sembra che i cessi della stazione di Varese, fossero addirittura diventati un punto di riferimento anche per le province limitrofe al punto di attrarre persone in stato di indigenza ed extracomunitari dediti alla prostituzione. Chissà come ci saranno rimasti i denunciati, soprattutto l’ottantenne quando ha scoperto, suo malgrado, che quello che cercava di rimorchiare non era un bel manzo disponibile, ma un agente che lo ha fermato per atti osceni in luogo pubblico. Tempi duri per gli sporcaccioni. |
Gli ultimi interventi su questo argomento dal Forum: |
| Inviato da:
Ospite
Data:
9-10-2010 11:32
E' nò!!!!!!!!!!! caro il mio flavio trotti non dar notizie false, parlo dei bagni (cessi come sostieni tu) del borgo, prova a far sesso li dentro, no ma tu provaci.
Vedrai che dai 3 ai 6 mesi non potrai nemmeno scrivere qui dentro
[quote="flaviotrotti":1c955kmm]Bene oggi abbiamo imparato che battere equivale a commettere il reato di “atti osceni in luogo pubblico”: Quindi tutti quelli che battono al Parco Nord piuttosto che nei cessi del Borgo, piuttosto che lungo le piazzuole di sosta dell’ autostrada, etc… per il solo fatto di “battere”, senza fare nulla, con la patta regolarmente chiusa, con le mani regolarmente a posto, con i pantaloni regolarmente al loro posto etc…. è comunque commettere un reato. Invito tutti quelli che hanno commesso questo reato a costituirsi immediatamente. Resta solo da capire se si commette reato anche solo pensando di “andare a battere”. Ma certamente l’ignoto Ospite potrà fornirci una delucidazione in merito.
La mamma dei cretini è sempre incinta (Dante Alighieri)
Flavio
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| Inviato da:
jack 999
Data:
27-09-2010 15:54
volevo dire a quello che parla di bambini.........
ma CHE CAZZO GLIENE FREGA AI BAMBINI DEL SESSO ! ! !
NON TIRARTE IN BALLO LA SCUSA DEI BAMBINI, SIETE VOI ADULTI A NON CAPIRE UN CAZZO DI COME DOVREBBE FUNZIONARE IL SESSO IN LUOGO PUBBLICO ! !
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| Inviato da:
Ospite
Data:
9-01-2010 23:08
beh forse puo essere eccitante come per un etero può essere eccitante scopare con una donna in un cesso
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| Inviato da:
Maturo PD
Data:
5-01-2010 11:31
Ma che cazzo dite?
Questa mica è legge antigay, SIETE VOI I RAZZISTI poichè differenziate le persone in base all'orientamento sessuale, non chi rimane indignato per l'accaduto.
Se le persone in oggetto fossero state ETEROSESSUALI sarebbe stata la STESSA IDENTICA COSA perchè il reato di ATTI OSCENI IN LUOGO PUBBLICO VALE PER TUTTI. I gay non hanno leggi alternative ma quelle di tutti.
Se non SAPETE e parlate a vanvera facendo nella vita gli spazzini (con tutto il rispetto per gli spazzini) non parlate e studiate prima un po' di diritto.
Non c'è niente di opinabile in merito, il codice è chiaro in merito e quelle PERSONE (etero o gay non frega a nessuno perchè la normativa vale per tutti) sono state denunciate per il reato che hanno commesso. Punto.
Le altre sono chiacchiere da bar a cui no nrispondo.
concordo con te certo quando beccano coppie etero non fanno notizia se beccano omosessuali in ateggiamenti amorosi fanno notizia perche siamo ancora un paese arretrato civilmente poi io lascierei fuori la politica sono solo bacchettoni sia di destra che di sinistra sembrava che i comunisti volessere fare qualcosa ma solo parole per i voti
Ciao
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| Inviato da:
antoninogi
Data:
5-01-2010 10:49
Ragazzi, ok, W la Libertà, ma potrò andare a fare pipì senza sentirmi addosso degli sguardi indiscreti? Anche io frequentavo i bagni pubblici, ma mi rendo conto che non è una bella cosa! Non mi sento di essere un bacchettone, ma in un bagno pubblico, così come in qualsiasi luogo pubblico, può passare chiunque: bambini o gente che non vuole vedere certe scene. Del resto se vedessi un uomo e una donna che scopano all'aperto mi farebbe perlomeno schifo. Ciò chiaramente non vale per dei bacetti....
Detto questo ci sono luoghi preposti a fare sesso, dove chi ci va sa a cosa "va incontro", ma i bagni no. In secondo luogo non credo che gli otto denunciati fossero persone che erano lì a fare pipì, nè tantomeno semplicemente a passeggiare, se li hanno denunciati, certamente li hanno beccati in flagrante.
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| Inviato da:
Ospite
Data:
4-01-2010 22:09
[color=#FF0000:17wn54f3]Attenzione a non confondere uno Stato di Diritto con uno Stato di Polizia.
E poi.... proprio noi che dovremmo restare uniti.
Quale differenza mai ci sarà nel portarsi ogni sera uno nuovo a letto o andare a battere, anche tutti i giorni, ai bagni pubblici? Occorre essere sostanziali in questi casi, non siamo dinanzi al Tribunale!!!
Certo, se la seconda attività sfocia in un atto sessale, ovviamente si tratta di un illecito.... ma noi gay proprio tutto dobbiamo fare anziché combatterci a suon di legge!! Proprio noi, a cui una legge ad hoc non la vogliono proprio riconoscere.
Così facciamo il gioco di chi legalmente ci considera solo per punirci?
E come la mettiamo con la omissione del legislatore italiano nel rendere esecutivi principi costituzionali di eguaglianza (art.3 Cost.), per non parlare del divieto di matrice europea di discriminazione per ragioni inerenti alla tendenza sessuale?
Abbiamo bisogno di solidarietà, la legge arriva sempre dopo la storia e la storia la facciamo noi ogni giorno, anche in questo momento con le nostre posizioni. Riflettiamo prima di parlare........[/color:17wn54f3]
Giulio.81
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| Inviato da:
Ospite
Data:
3-01-2010 17:50
che bei tempi, quando si batteva ovunque, cessi, cinema, stazioni, parchi...anche piccoli, bastioni, davanti alle caserme ( quando esisteva la leva militare) ecc.
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