Da Firenze a Bari il cinema queer conquista lo Stivale

di

Il "Florence Queer Festival" festeggia oggi l'inaugurazione della nona edizione che dedica un omaggio a Werner Schroeter mentre in Puglia nasce il "Bari Queer Festival", dal primo al...

10994 0

Un battesimo e un compleanno per due festival italiani queer dedicati alla settima arte.

Nel capoluogo pugliese nasce il Bari Queer Festival, in programma dall’1 al 4 dicembre presso lo storico cinema Kursaal Santalucia e organizzato da un gruppo di lavoro tutto al femminile: Francesca d’Apolito, Emiliana Galiani, Vanessa Picciarelli e Valentina Tarantino. Il segno tangibile di un fermento culturale che sta rivitalizzando il sud dal punto di vista glbt, come ha dimostrato la nascita, quest’estate, del Sicilia Queer Filmfest che ha annunciato le date della prossima edizione: 4-9 giugno 2012 (si stanno cercando volontari e, come sempre, un sostegno per il reperimento fondi).

Al Bari Queer Festival sarà possibile assistere a un best of costituito da quindici titoli di film glbt degli ultimi cinque anni (consigliamo caldamente il poco visto "Eyes Wide Open" dell’israeliano Haim Tabakman e il lesbico basco "80 giorni"). Si parlerà di cineproduzioni nostrane nella tavola rotonda "La cinematografia queer in Italia. Percorsi, sviluppi, sinergie" e, durante la rassegna, il gruppo Areavideosorvegliata di Roma realizzerà una docu-fiction dal titolo "Io non ho amici gay". Negli stessi giorni del festival sarà possibile visitare presso la Galleria Bluorg la mostra collettiva delle opere vincitrici del concorso ‘Altre identità’ bandito “con lo scopo di favorire la creatività e promuovere il lavoro dei giovani artisti pugliesi sulla scena artistica contemporanea italiana”. Trovate ulteriori informazioni sul sito ufficiale della manifestazione.

Festeggia invece il nono genetliaco una cinemanifestazione in costante crescita, il Florence Queer Festival organizzato dall’associazione Ireos, in programma da oggi al 7 dicembre. Una cinquantina di titoli con ben 21 anteprime nazionali proiettate al cinema Odeon: da non perdere l’inedito "The Green" di Steven Williford col valente Cheyenne Jackson ("United 93") e una rediviva Julia Ormond, incentrato su una coppia gay che si trasferisce da New York in una cittadina agreste del Connecticut dove però non viene ben accolta dai vicini omofobi. Un omaggio è dedicato al regista tedesco Werner Schroeter recentemente scomparso, alfiere della cinesperimentazione queer, i cui ultimi anni di vita, privata e artistica, saranno ricostruiti nel documentario "Mondo Lux" di Elfi Mikesch. Sarà invece riservato al cinema svedese glbt un focus con quattro titoli mentre una selezione di corti arriverà dal Kashish 2011 Indian Queer Shorts in collaborazione col Mumbai International Queer Film Festival.

Tra i film in programma nella giornata del primo dicembre, segnatevi il toccante doc "We Were Here" di David Weissman sull’epidemia Aids ricostruita attraverso cinque semplici ma commoventi interviste ad abitanti della città di San Francisco montate efficacemente con inedito materiale audiovideo privato. È entrato nella prima selezione di quindici titoli da cui verrà scremata la cinquina candidata all’Oscar (è stato scelto anche un altro doc a tematica queer, "Bill Cunningham New York" di Richard Press su un fotografo gay ottantenne).

Durante il festival verranno premiati i vincitori del concorso "Videoqueer" riservato a cortometraggi della lunghezza non superiore ai tre minuti. Una sezione speciale dal titolo "Se hai testa fai il test" è dedicata al tema Aids. Trovate l’intero programma della manifestazione sul sito.

Leggi   Pitti 93, un'anteprima dell'appuntamento con la moda uomo
Tutti gli articoli su:

Commenta l'articolo...