LA CORONA DEL PRINCIPE

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Lo chiamano Prince Albert, fa inorridire alcuni, eccitare altri. E' il piercing al glande, "abbelimento" fetish sempre più di moda. Ma è vero che aumenta i rischi di...

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Vi è mai successo di portarvi a casa un ragazzo e scoprire che il suo uccello ha una aspetto tale che sembra che dobbiate metterlo in bagno per appendervi l’asciugamano? Sì, ha un Prince Albert. E’ questo il nomignolo con cui viene di solito chiamato un “abbellimento” che fa trasalire molti e affascina altro: il piercing al glande.

Ma anche per coloro che si sentono intrigati da questo anello che decora la parte finale del pene, come ci si comporta facendo sesso con un Prince Albert? Si va sul sicuro, oppure può rappresentare un maggior rischio di trasmissione dell’Hiv? E, più semplicemente, potrebbe scheggiare il lavoro del vostro dentista?

Gli esperti affermano che il periodo più rischioso per trasmettere un’infezione, virale o batterica, attraverso un piercing, è quando è fresco: allora la ferita è ancora relativamente aperta e può più facilmente sanguinare. Un Prince Albert può impiegare da quattro a sei settimane per rimarginarsi, e ogni azione più rude in questo periodo potrebbe comportare un ulteriore rallentamento nel processo.

A volte, anche solo l’erezione può dar luogo a una piccola emorragia.

E’ importante proteggere quest’area dalle infezioni che possono essere contratte in gola o nel culo, particolarmente l’Hiv e l’epatite. Anche lo sfintere e il cavo orale devono essere protetti dal sangue e altri fluidi che possono fuoriuscire dal nuovo piercing. La via migliore e più facile per proteggersi, è usare il preservativo.

Contrariamente a ciò che crede un sacco di gente, i condom non sono danneggiati dai piercing genitali di dimensioni medie. Sono anzi piuttosto sicuri se usati con un appropriato lubrificante, e le rotture si verificano solo in rari casi. Per un maggior confort, alcuni adoperano un modello di preservativo con una parte terminale più ampia, che fornisce maggior spazio intorno al glande e fa meno pressione sul preservativo stesso.

Infine, è bene ricordarsi di essere un po’ più dolci nella penetrazione. Anche se è del tutto sicuro scopare con un Prince Albert se lo si fa gentilmente, una penetrazione violenta può provocare danni all’interno dello sfintere, o lacerazioni sul pene. Danni che possono provocare spesso perdite di sangue che aumentano i rischi di trasmissione dell’Hiv.

Medici e gli operatori che praticano il piercing dicono che il modo migliore per stare sicuri con un Prince Albert è:

cercare di evitare di far sesso nelle prime due settimane da quando ve lo fate, e se non potete, usate il preservativo per il sesso orale così come il sesso anale, quando la ferita è ancora fresca;
fare sempre piano quando scopate, perché un uso violento può provocare ferite sia al pene che all’ano.

Infine, affermano anche che il rischio di scheggiarsi i denti è davvero basso…

di Gay.com UK

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