La love boat REvuelta arriva in TV

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Lunedì prossimo dalle 8.40 su “Mattino Cinque” un imperdibile servizio sulla prima “frociera” italiana gay, quattro memorabili giorni sulla lucente Cruise-Barcelona trasformata in vascello arcobaleno.

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Tutti sintonizzati, lunedì prossimo, il 28 settembre, su Canale 5 appena svegli (e mano al videoregistratore): nella rubrica di attualità Mattino Cinque, dalle 8.40, ci sarà anche un servizio firmato dalla splendida Nausica Della Valle sulla nostra strepitosa Love Boat, la prima ‘frociera’ italiana della storia, la memorabile ‘REvuelta’, ospitata dal 19 al 22 settembre sulla nuova Cruise Barcelona delle Grimaldi Lines, un gioiello di tecnologia e innovazione che non ha nulla da invidiare alla poderosa MS Color Fantasy. 

Quattro giorni davvero spassosi a solcare i flutti tra Civitavecchia e Barcellona, un viaggio rainbow per nulla piratesco che non è stato solo una vacanza ma ha avuto anche un forte significato politico, tanto più che siamo salpati nel giorno dell’ennesimo attacco omofobico alla discoteca Qube: “Viste le aggressioni e gli episodi di intolleranza contro gli omosessuali che si stanno verificando sempre più frequentemente in Italia – ha giustamente ricordato il nostro presidente Alessio De Giorgi – questa crociera assume un forte valore simbolico e di denuncia”.

Così, attraccando nel porto di Barcellona per sbarcare nell’ospitale nazione pioniera dei matrimoni gay, abbiamo voluto dire che sì, anche noi siamo pronti a muoverci per ottenere quei diritti che ci sembrano sempre più necessari ma dobbiamo farlo tutti insieme, uniti e combattivi, ma senza bisogno di ricorrere alla violenza. 

E l’importanza di quell’aggregazionismo gay che invece in Italia manca nelle associazioni che si occupano di diritti glbt, sempre più in difficoltà nel trovare linee programmatiche concordi ed energie giovani, l’ha dimostrato questa pacifica ‘rivolta’ marittima, magari nel modo più semplice e innocente, ma non per questo poco significativo: divertendosi si può fare molto, anche ritrovare quello spirito corporativista necessario per fare politica.

Chi cercava divertimento e relax, infatti, o semplicemente il bisogno di fare nuove amicizie e conoscenze, è tornato a casa soddisfatto: come non ringraziare il mordace Fabio Canino, irresistibile Gerry Scotti gay nell’improbabile “Chi vuol essere frociarolo?” messo in scena nel salone Smaila’s? Oppure le rutilanti drag che hanno garantito un’animazione impeccabile, dalla straordinaria Regina Miami alla graffiante Cesira – ah, quelle favole omosessualmente modificate! – pronta a festeggiare tre decenni di colorata carriera? 

E una gioia per gli occhi è stata quel florilegio di pura avvenenza che risplendeva nella bellezza di ragazzi (ma anche ragazze: ben il 20% era composto da lesbiche per nulla ‘da sala macchine’!) dal fisico tornito e sguardo paralizzante, alcune fashion victims ma senza esagerare: dal sublime Olivian dj al ginnico Paolo Tuci passando per l’abbacinante staff in stile ‘Navy’ (persino un quasi clone di Povia, pensa un po’!), c’era da fare impallidire l’intero cast del fassbinderiano “Querelle”. Sullo stile del maestro tedesco abbiamo conosciuto una coppia su cui, lo confessiamo, avevamo qualche pregiudizio: ma questi due pornostar della Colt, il romano Carlo Masi e l’argentino Adam Champ, non saranno bambolotti tutto muscoli da veloce giro di lenzuola? Invece si sono rivelati una coppia davvero simpatica e cordiale – non ci crederete mai ma Adam è piuttosto timido – in grado di ironizzare sulla loro inconsueta attività da un set hard all’altro (“Basta parlare di sesso, è il mio lavoro!” chiosava Carlo) e da vicino ancora più magnetica e seducente che in video. In sala conferenze si sono invece viste alcune riuscite puntate dei cult ‘Sex and the City’, ‘Will & Grace’ e ‘Queer As Folk’.

Per le orecchie non si poteva scegliere meglio: dalla sofisticata musica house dell’ottimo Francesco Belais fino alle scelte trasversali di Lusky, Kevine Delite, Cristine, Enrico Arghentini, Brezet dj e l’incisivo Hector Fonseca da New York, nella disco Apolo di Barcellona per la serata Gay Day c’era davvero da ballare senza sosta fino all’alba.

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Il vip watching ci fa inoltre segnalare una conturbante Siria del GF9, panterona seduttiva in stivali da cow-girl alla Gus Van Sant, che ha fatto girare la testa a parecchie ragazze e la sbarazzina Manola di ‘Amici’. Sul côté maschile, invece, come non citare l’eccentrico e spassoso Ubaldo Re coi suoi strepitosi travestimenti brachettiani. Scommettiamo che si sarà innamorato di lui qualche bel tipo, più o meno frollato!

Un piccolo fuori programma in stile ‘Boat Trip’ l’abbiamo poi organizzato noi, scegliendo per il pomeriggio libero la spettacolare spiaggia di Mar Bella, benissimo frequentata e prospiciente una collinetta-cruising con canneto dagli alti giunchi, che ci ha regalato un ultimo giorno d’estate assolato ma non afoso, e soprattutto un bagno in acque pulite e cristalline (si arriva in taxi e c’è la scultura della poppa di una nave all’ingresso). 

Ma la vera ‘Love Boat’ l’hanno vissuta le molte coppie che si sono regalate così una splendida luna di miele, magari nella spettacolare jacuzzi del Centro Benessere con vista panoramica a poppa dell’ipnotica scia della nave, al minicasinò oppure nelle romantiche Owner Suite, a babordo o tribordo, in realtà abbastanza abbordabili. Jack e Jack (o Rose e Rose, ma c’erano anche gender/trans sobri ed eleganti) sbracciarsi in prua non si sono visti ma forse è meglio così: ci mancava solo il panico in stile ‘Tettanic-drag’ durante il temporalone che ha fatto ondeggiare anche chi non era ubriaco, oppure la travestita isterica ‘Edmea Tetta’ di felliniana memoria che non era presente nemmeno in polvere di cipria! 

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