OMOEROTISMO DEL MEDIOEVO

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Finalmente una istituzione accademica si occupa di cultura gay. Lo fa la facoltà di Lettere e Filosofia di Genova con un incontro organizzato con importanti organismi europei. Il...

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GENOVA – Non è frequente che il mondo accademico italiano si occupi della cultura omosessuale. Ma non solo per questo l’evento organizzato presso la facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Genova per i giorni 27 e 28 maggio 2005, e intitolato “Corrispondenza d’amorosi sensi – L’omoerotismo nella letteratura medievale” è particolarmente degno di nota. A sottolineare l’importanza del convegno anche gli sforzi organizzativi congiunti di varie istituzioni accademiche continentali, come il Dipartimento di Italianistica, Romanistica, Arti e Spettacolo dell’Università di Genova, l’Ecole des Hautes Etudes en Sciences Sociales – Centre d’études byzantines, néo-helléniques et sud-est européennes di Parigi, l’Università di Siena – Facoltà di Lettere e Centro Warburg Italia.
Il colloquio, che si svolgerà presso l’aula magna della facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Genova (via Balbi 2, II piano) è incentrato sul tema dell’omoerotismo, inteso come modalità particolare delle relazioni fra individui dello stesso sesso, comprese nel frastagliato territorio delimitato dai due estremi della semplice affinità sentimentale e della piena comunione fisica.
E’ noto che tali forme di liaison rivestono aspetti peculiari, sulla cui problematicità si interrogano da sempre le culture (si pensi all’interdetto che le religioni rivelate oppongono all’omosessualità, o viceversa al dibattito sul concetto di amicitia che attraversa il mondo classico e medievale). La generale diffidenza nei loro confronti – una diffidenza che cresce mano a mano che il rapporto coivolge l’aperta sessualità – risale allo stigma di innaturalità attribuito a tutte le unioni che non contribuiscono alla perpetuazione della specie: precetto particolarmente sentito in epoche storiche in cui, come avviene nel Medioevo, l’ideologia dominante condanna quanto contrasta con l’ordine prestabilito del mondo, la cui matrice divina regola ogni aspetto del comportamento dell’uomo.
Sul piano espressivo, la difficoltà di tematizzare esplicitamente le realtà omoerotiche ha contribuito a spostarne la trattazione in un àmbito da sempre deputato alla formulazione indiretta dei contenuti discorsivi: l’àmbito dei linguaggi artistici, incluso quello della produzione letteraria. Nello specifico, la letteratura – attraverso le modalità di spostamento, travestimento e simbolizzazione che le sono proprie – permette di organizzare in forme variamente sublimate quanto viene rimosso dal discorso comune: essa sviluppa dei linguaggi particolari, che non solo, da un lato, rendono accettabile ed esprimibile l’interdetto, ma anche, dall’altro, risultano singolarmente produttivi dal punto di vista culturale.
Il compito specifico che si propone il colloquio è dunque di investigare i modi in cui tutto ciò trova forma in testi medievali di diverse aree linguistico-culturali (principalmente: mediolatina, greco-orientale, romanza, germanica, medio-orientale, slava), sia con gli strumenti dell’analisi letteraria, sia ricorrendo ai paradigmi interpretativi delle altre scienze umane.
La partecipazione al convegno non prevede iscrizione ed è gratuita. Per informazioni rivolgersi a Sonia M. Barillari (barillari@csb-ing.unige.it o 340 – 4621262)
In seconda pagina, il programma delle giornate.
Clicca qui per discutere di questo argomento nel forum Salotto Culturale.Università di Genova – Dipartimento di Italianistica, Romanistica, Arti e Spettacolo
Ecole des Hautes Etudes en Sciences Sociales – Centre d’études byzantines, néo-helléniques et sud-est européennes
Università di Siena – Facoltà di Lettere e Centro Warburg Italia

Corrispondenza d’amorosi sensi
L’omoerotismo nella letteratura medievale

27-28 maggio 2005
Aula Magna
Palazzo Balbi Cattaneo, via Balbi 2
Venerdì 27 maggio
Ore 9,30: Saluto del Preside della Facoltà di Lettere e Filosofia
prof. Michele Marsonet
Presentazione convegno
Gioachino Chiarini, Università di Siena – Facoltà di Lettere e Centro Warburg Italia
Paolo Odorico, EHESS – Centre d’études byzantines, néo-helléniques et sud-est européennes
Nicolò Pasero, Università di Genova, Dipartimento di Italianistica, Romanistica, Arti e Spettacolo
Ore 10, 30: sessione mattutina
Marie-Elisabeth Handman (EHESS, Paris), Les relations sexuelles entre personnes du même sexe: approche antropologique
Simon Gaunt (King’s College – London), “Galeotto fu il libro e chi lo scrisse”: l’amore in tre nella letteratura medievale
Mario Mancini (Università di Bologna), Cortesia, devianza, indeterminazione (XII-XIII secolo)
Discussione
Ore 15, 30: sessione pomeridiana
Constantin Pitsakis (Università di Komotini – Grecia), L’homoérotisme dans la culture byzantine: le cadre normatif et ses reflets littéraires
Houari Touati (Ecole des hautes etudes en sciences sociales), La réception du Banquet de Platon dans l’Irak du IXe siècle
Francesco Moretti Casaretto (Università di Siena), Omoerotismo nella letteratura latina medievale?
Maura Sonia Barillari (Università di Genova) – Paolo Jachia (Università di Pavia): “Gaston, francese, e Astolfo, l’italiano, s’innamoraro d’un amore amaro”. Storia d’amore e di guerra alla prima crociata?
Discussione
Sabato 28 maggio
Ore 10, 00: sessione mattutina
Marcello Meli (Università di Padova), Sottili differenze. Brunilde e Sigurdr nella tradizione norrena
Charalambos Messis (EHESS, Paris), Des amitiés intimes à l’institution d’un lien social: l’adelphopoiia dans le cadre de Byzance
Patrizia Caraffi (Università di Bologna), Donne travestite e transessuali nel Medioevo francese
Enrico Artifoni (Università di Torino), Amicizia e cittadinanza nella cultura del Duecento italiano: affetti e pedagogia sociale
Discussione
Ore 15, 30: sessione pomeridiana
Edoardo D’Angelo (Università di Napoli “Federico II”), Il peccato di re Riccardo
Bosko Bojovic (EHESS, Paris), Le discours d’amour du despote Stefan Lazarevic” (début du XVe siècle): poésie spirituelle ou amour platonique?
Discussione
Ore 17: dibattito conclusivo
Le lingue del Convegno sono l’italiano e il francese
Con il patrocinio della Società Italiana di Filologia Romanza
Segreteria:
Sonia Maura Barillari
barillari@csb-ing.unige.it
Tel. 010-209.51.409 – 340-4621262

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