“NON VOGLIO FARLA SOFFRIRE”

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Diciannove anni, il primo rapporto lesbico: "Stiamo bene insieme, lei è innamoratissima, io no, ma non riesco a lasciarla". L'esperta: "Non dare retta ai sensi di colpa".

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Ciao, ho 19 anni e sono di Roma. Sono pochi anni che ho scoperto di essere lesbica e ora ho la mia prima storia. Lei è dolce, affettuosa ma soprattutto è innamoratissima di me! Il problema è proprio questo, io non credo di essere proprio innamorata, manca qualcosa, forse ho ancora in mente un vecchio amore, non so… quello che mi impedisce di far finire la nostra storia è il fatto che lei esce da una storia che l’ha fatta soffrire moltissimo, ora non voglio farlo anche io, le voglio troppo bene!
C’è un altro problema, mentre sto con lei mi sento o tento degli approcci con altre donne, mi ritengo una ragazza fedele ma non riesco ad amarla fino in fondo!
Aiutatemi per favore, non ditemi di parlarle chiaramente, non ci riuscirei, farei del male a lei, ai nostri amici e ora anche a sua madre… ha saputo di noi ed è impaziente di conoscermi!
Non voglio deludere nessuno…
Grazie dell’aiuto
Diciannovenne

Cara Diciannovenne,
ti sei chiesta quali sono i “pensieri automatici” che ti portano a non essere assertiva?
Assertiva è una persona capace di esprimere i propri bisogni, desideri, le proprie preferenze, e le proprie critiche in modo chiaro, diretto, adeguato e senza sentimenti di colpa.
Quando noi assumiamo un comportamento passivo vuol dire che dietro tale atteggiamento ci sono dei pensieri automatici che ci inducono a comportarci in un modo disfunzionale.
La convinzione di non voler far soffrire gli altri e di conseguenza di sentirti responsabile della felicità altrui, piuttosto che della tua, ad esempio, sicuramente deriva dalle esperienze che hai avuto nella tua infanzia, esperienze che ti hanno fatto sviluppare quello che in psicologia cognitiva si chiamano “core belief” (credenze di base, profonde) e possono essere del tipo “non sono adeguata”, “non posso essere amata”, ecc…
I pensieri automatici si formano dai core belief e sono proprio questo tipo di pensieri che non ti permettono di avere un comportamento assertivo.
Il mio consiglio è, quindi, quello di seguire un corso di assertività per superare tutto questo.
Un caro saluto
Antonella

di Antonella Montano

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