Chris Evans sfotte lo Straight Pride di Boston con un tagliente commento rivolto agli organizzatori

Come umiliare due omofobi? Ce lo spiega Capitan America!

Partecipereste a uno Straight Pride? A proporlo, sono stati due uomini di Boston, che vorrebbero organizzare una parata per rivendicare l’orgoglio di essere eterosessuali. Richiederanno pari diritti anche loro? Adozioni per le coppie etero? Si, non ha senso. Comunque, la proposta non è di certo nuova: a giugno, ogni anno, con l’arrivo dell’Ondapride c’è sempre qualcuno che si domanda sui social “A quando un etero pride?“. Ma stavolta, alla proposta di uno Straight Pride è intervenuto niente meno che Chris Evans.

Il Capitan America della Marvel ha pensato bene di rispondere ai due organizzatori, commentando l’articolo del Washington Post riguardante appunto l’etero pride. Più che un commento, è un diretto messaggio a coloro che vorrebbero che questo evento si realizzasse, e non ci è andato leggero.

Fantastica iniziativa, ragazzi !! Solo un pensiero, invece della sfilata dello “Straight Pride”, che ne dite di questo: “Cercando disperatamente di seppellire le nostre stesse pulsioni omosessuali essendo omofobi perché nessuno ci ha insegnato come accedere alle nostre emozioni alle parate per bambini? Cosa ne pensate? Troppo fastidioso?

In due righe di testo, pubblicate su Twitter, Chris Evans si è schierato dalla parte della comunità LGBT, forse perché semplicemente conscio che ogni pride ha un senso, e non si tratta di una sfilata. O peggio, di un carnevalata.

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Chris Evans: lo Straight Pride sinonimo di omofobia

Oltre ad aver criticato la parata etero, l’attore ha anche riportato il post dello scrittore James Fell, il quale aveva spiegato che uno Straight Pride sarebbe un chiaro sinonimo di omofobia. Lo scrittore, eterosessuale, ha spiegato con molta semplicità che lui non deve richiedere pari diritti per sposare la persona amata, non ha paura di essere aggredito se esprime un sentimento d’affetto per una persona dello stesso sesso, e non deve avere paura della reazioni degli amici, della famiglia o dei colleghi di lavoro per un coming out.

Anche James Fell, con un semplice post ha spiegato l’inutilità e quale grande offesa sarebbe uno Straight Pride. E Chris Evans, riportando il post di Fell, spiega: “Invece di andare immediatamente alla rabbia, che in realtà è solo paura di ciò che non si capisce, prendetevi un momento per cercare empatia e crescita“.