Contatta 40enne su sito gay e dopo il sesso gli estorce 1.500 euro: arrestato un 20enne

di

Bugie e minacce alla base dell'estorsione.

CONDIVIDI
68 Condivisioni Facebook 68 Twitter Google WhatsApp
11195 3

La notizia arriva dal quotidiano online Bergamo News: cercare su internet un uomo da ricattare in cambio del silenzio dopo una notte di sesso, questo il piano del giovane finito in manette (insieme alla madre) qualche giorno fa.

Il ragazzo di 20 anni, di origine bosniaca e residente in provincia di Bergamo, è stato arrestato con la madre alla vigilia di Pasqua con l’accusa di estorsione aggrava e continuata dagli agenti del commissariato di Rho (Milano).

Secondo i poliziotti intervenuti, il giovane era entrato in contatto con il 40enne su un sito di incontri gay. Dopo un primo scambio di messaggi in chat, i due si erano concordati per incontrarsi in un motel della bergamasca. Prima di separarsi il 40enne avrebbe dato al giovane 200 euro in contanti fidandosi del fatto che il ventenne fosse in difficoltà economica come aveva raccontato.

Il giovane ha iniziato quindi a pretendere con insistenza dall’uomo del denaro in contante, minacciandolo che in caso contrario lo avrebbe denunciato insieme a sua madre perché minorenne (anche se in realtà minorenne non era).

L’uomo, intimorito, ha così consegnato al ragazzo un totale di 1500 euro.

All’ennesima richiesta di denaro, il 40enne ha però deciso di rivolgersi alle forze dell’ordine per denunciare il ragazzi. Lo scorso sabato sera i poliziotti del commissariato di Rho Pero l’hanno arrestato con l’accusa di estorsione aggravata e continuata insieme alla madre, una bosniaca di 50 anni.

Il ragazzo è ora rinchiuso nel carcere di San Vittore a Milano, mentre la madre è indagata a piede libero.

Tutti gli articoli su:

Commenta l'articolo...