Teatro: Torino, al Gioiello Cocteau in chiave gay

Con “Il bell’ indifferente” di Jean Cocteau si apre, dal 10 al 15 maggio, la rassegna “Miniature” al Gioiello di Torino.

TORINO – Con “Il bell’ indifferente” di Jean Cocteau si apre, dal 10 al 15 maggio, la rassegna “Miniature” al Gioiello di Torino. Sono pagine di teatro contemporaneo messe in scena da Piero Nuti, Miriam Mesturino e Andrea Beltramo. Al testo di Cocteau, con la regia di Riccardo Reim, seguiranno due del poeta Roberto Mussapi: “La grotta azzurra” e “Villon”. Rispetto all’ originale del 1940 pensato per una donna e interpretato da Edith Piaf, il monologo rivisitato da Reim è interpretato da un uomo, Piero Nuti, e intende evidenziare la drammatica e folle solitudine dell’ amore omosessuale. Collaudato da tre anni di repliche è, invece, “La grotta azzurra” (dal 18 al 22 maggio) in cui Miriam Mesturino veste i panni di una donna umile che, lavorando nelle toilette di un autogrill, sprigiona tutta la sua immensa fantasia, bel oltre i confini ristretti e squallidi della sua realtà quotidiana. E’ ancora Mesturino la protagonista, questa volta come regista, di “Villon”, interpretato da Beltramo dal 24 al 28 maggio per far rivivere il dramma del poeta francese. Le prime due rappresentazioni (tutte sono firmate Torino Spettacoli) sono in programma alle ore 16, tranne il sabato alle 21; l’ ultima solo in orario serale.

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