Sado o maso? La cultura leather ci appartiene?

Conosco pochi amanti del genere fetish: leaher, rubber, uniform e così via. Una cultura che nasce nei freddi paesi del Nord Europa ma che nella nostra calda Italia mal si addice...

Sado o maso? La cultura leather ci appartiene? - 30leatherBASE - Gay.it
4 min. di lettura

Sado o maso? La cultura leather ci appartiene? - leatherF1 - Gay.it

Apro la mia casella di posta elettronica: 20 mail. Potrei entusiasmarmi per tante lettere se l’esperienza non mi avesse ormai insegnato, non senza una certa frustrazione, che di queste la stragrande maggioranza è composta da spam. C’è l’immancabile rimedio per un mirabolante sviluppo del pene e degli sconti sulla nuova linea di ombretti di Sephora, il che, se uno non mi conoscesse, potrebbe dedurre che io sia una transessuale che ha ancora forti dubbi sulla propria identità.

Insomma, mai una lettera di un ammiratore segreto, mai un invito a cena di qualche amico o anche una inquietante lettera minatoria. C’è da dire però che la causa del mio male sono io stesso e la mia incapacità di rifiutare una qualsivoglia iscrizione a una qualsivoglia newsletter. Che si tratti di Ikea o del cult Il Terzo Occhio per una gravidanza consapevole delle primipare attempate, io sottoscrivo tutto.

Sado o maso? La cultura leather ci appartiene? - MrLeatherGermany2004 finali - Gay.it

Lo faccio con una tale disinvoltura che, non non so come, ma mi ritrovo anche quella del gruppo leather italiano, il quale mi fa sapere che il 21 aprile ci sarà l’elezione del nuovo Mr Leather Italia. Se di quarantenni alla loro prima esperienza con la gravidanza ne frequento poche, di leather (o uniform, rubber e master&slave che più o meno fanno parte dello stesso gruppo) ne conosco ancora meno. Non è un pregiudizio intellettuale, diciamo solo che non è esattamente il mio genere, anzi, le uniformi nazisteggianti, le maschere antigas usate al posto del berretto da baseball, gli stivali lucidati con la saliva e le amache di pelle nera sinistre quanto una vergine di Norimberga (la famigerata "sling") mi incutono paura più che eccitazione. 

A questo aggiungiamo pure che non sono il tipo da sesso "estremo" (se si escludono un paio di sculacciate e qualche esortazione un po’ volgare) e l’idea di farmi infilare una mano su per il retto come fossi una marionetta non è ciò che intendo per rapporto intimo e profondo. Clicco comunque sul link della loro homepage e scorro le foto delle passate edizioni di Mr Leather. E mentre scorro le immagini di un candidato vestito in pelle, un candidato strizzato in gomma, un candidato a 4 zampe con guinzaglio, un candidato legato con lo spago stile arrosto della domenica, mi chiedo: come fa ad esistere un gruppo leather a Roma, una città che, esclusa la stagione invernale che dura meno di quella televisiva di una qualsiasi trasmissione condotta dalla Parietti, gode da marzo a ottobre di una temperatura che non scende quasi mai sotto i 21 gradi?

Sado o maso? La cultura leather ci appartiene? - leather pride04 - Gay.it

Sarà che la sola idea di andarmene in giro vestito da capo a cockring in pelle o gomma mi fa subito avere un calo degli zuccheri, mentre la mia ipocondria patologica inizia contemporaneamente a dipingere nella mia mente scenari boschiani di pudenda immerse in pozzanghere di sudore capaci di generare batteri patogeni da film di fantascienza. Dal mio punto di vista tutta questa fissazione per l’abbigliamento leather la trovo una scelta incomprensibile, e del tutto fuori luogo in un paese mediterraneo come il nostro tanto quanto la moda ostinata delle nostre mamme di indossare le pellicce all’indomani del boom economico. In questo caso credo che quello che ci frega è la cultura della globalizzazione e la magnifica possibilità (e a volte illusione) di condividere e importare tradizioni che nulla hanno a che fare con le nostre. Che la cultura leather sia nata infatti nel freddo pungente delle regioni nord europee è una cosa comprensibile (li vestono in pelle anche i neonati), un po’ meno che sia anche praticata in zone dove i pomodori maturano già a febbraio.

Sado o maso? La cultura leather ci appartiene? - leather fetish04 - Gay.it

Un esempio chiarificatore? Durante il pride noto sempre una delegazione sparuta di leather che con abnegazione ammirabile e un coraggio inflessibile sfila in braghe di pelle  ignorando il calcolo: luglio + pomeriggio + Roma = camera lavica del Pinatubo. Una vera tortura, un supplizio inconcepibile, una sofferenza inenarrabile. Ma è a questo punto  allora che mi punge vaghezza e mi viene da chiedermi se non sia solo un’altra ferocissima pratica di erotismo estremo di stampo sado/maso che tanto sembrano eccitare le fantasie dei nostrani amanti della pelle.

di Insy Loan ad alcuni meglio noto come Alessandro Michetti

Gay.it è anche su Whatsapp. Clicca qui per unirti alla community ed essere sempre aggiornato.

© Riproduzione riservata.

Partecipa alla
discussione

Per inviare un commento devi essere registrato.

Trending

Sarah Paulson vince il suo primo Tony Award e celebra Holland Taylor: "Grazie, perché mi ami" (VIDEO) - Sarah Paulson e il dolcissimo post di auguri ad Holland Taylor - Gay.it

Sarah Paulson vince il suo primo Tony Award e celebra Holland Taylor: “Grazie, perché mi ami” (VIDEO)

Culture - Federico Boni 17.6.24
Tormentoni Queer estate 2024

Estate 2024, quali sono i tormentoni queer? La playlist di Gay.it

Musica - Luca Diana 4.6.24
kyiv-pride-2024

Ucraina, perché il primo Kiev Pride dall’inizio dell’invasione russa è durato solo 30 minuti

News - Francesca Di Feo 18.6.24
Cyndi Lauper e la rivalità anni '80 con Madonna: “Mi sarebbe piaciuto averla come amica" - Cyndi Lauper e la rivalita anni 80 con Madonna - Gay.it

Cyndi Lauper e la rivalità anni ’80 con Madonna: “Mi sarebbe piaciuto averla come amica”

Musica - Redazione 18.6.24
Carmine Alfano, le frasi choc del candidato sindaco di Torre Annunziata: "I ricchi*ni nel forno crematorio" - Carmine Alfano - Gay.it

Carmine Alfano, le frasi choc del candidato sindaco di Torre Annunziata: “I ricchi*ni nel forno crematorio”

News - Redazione 18.6.24
Katy Perry nuovo singolo

Katy Perry annuncia il singolo “Woman’s World” e punta a tornare nell’Olimpo del pop. Ascolta il teaser

Musica - Emanuele Corbo 18.6.24

Hai già letto
queste storie?

Chemsex testimonianza di Filippo

Sono un utilizzatore di chemsex, la testimonianza (VIDEO)

Corpi - Daniele Calzavara 23.4.24
HUGO™ 2: recensione dei due nuovi massaggiatori prostatici della LELO (che gli uomini sposati amano) - 1000056146 01 - Gay.it

HUGO™ 2: recensione dei due nuovi massaggiatori prostatici della LELO (che gli uomini sposati amano)

Corpi - Gio Arcuri 29.1.24
"How to have sex", l’esordio di Molly Manning Walker: il mondo ci vuole espertə come adulti e inconsapevoli come bambini - Matteo B Bianchi 1 - Gay.it

“How to have sex”, l’esordio di Molly Manning Walker: il mondo ci vuole espertə come adulti e inconsapevoli come bambini

Cinema - Federico Colombo 17.4.24
dieta-vegana-livelli-di-libido

I vegani lo fanno meglio: uno studio rivela che una dieta plant-based incrementa i livelli di libido

Corpi - Francesca Di Feo 12.1.24
Emma Stone in Poor Things (2023)

Emma Stone difende le scene di sesso in Povere Creature

Cinema - Redazione Milano 19.1.24
Mount Clitoris

“Mount Clitoris”, un (fake) reality show per imparare a farla godere

Corpi - Emanuele Corbo 13.6.24
Chi ha paura di un pene eretto? Polemiche UK per la serie Un Uomo Vero: "Porno di basso livello" - tom pelphrey b31035 - Gay.it

Chi ha paura di un pene eretto? Polemiche UK per la serie Un Uomo Vero: “Porno di basso livello”

News - Redazione 15.5.24
Il masturbatore nella versione standard LELO F1S V3

Recensione di LELO F1S™ V3: il masturbatore per persone pene-dotate che usa le onde sonore e l’intelligenza artificiale

Corpi - Gio Arcuri 10.4.24