Quei fisici stuzzicanti

Mani, collo, muscoli, le caratteristiche fisiche sono il biglietto da visita di ciascuno di noi. Ma quel che si cela senza essere sbattuto in faccia rischia di essere addirittura più sexy.

Come già scritto qualche settimana fa, le tipologie di uomo che possono essere pescate nel calderone della comunità omosessuale sono davvero tante e non è detto che tutti si ritrovino a pennello in una di quelle, viste le mille sfaccettature che ognuno di noi ha in sé. Ma qualche piccolo dettaglio in particolare, specialmente dal punto di vista fisico, lo abbiamo chiaro per poter definire, in modo preciso ed accurato, quell’uomo che ci piace immaginare come nostro ideale, una sorta di principe azzurro sexy e provocante che possiede quella caratteristica in più, tale da sprigionare tutta quella carica erotica capace di farci perdere completamente la testa.

C’è chi non capisce più nulla dopo essersi perso negli occhi azzurri di un giovane uomo dallo sguardo algido ed impenetrabile, una sorta di fortezza visiva che ci si può divertire a scassinare come provocatoria sfida prima di vincerla portandoci il bel bocconcino tra le lenzuola. E se invece si preferisse un paio di occhi neri come la pece? Profondi come un pozzo dove nemmeno la luna riesce a specchiarsi, tenebrosi ed appassionanti, proibiti quanto arrapanti, ancora meglio se associati ad uno splendido sorriso sornione che non riesce a farci togliere gli occhi di dosso a quella preda sessuale da incatenare, almeno metaforicamente, al nostro volere.

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E ancora: muscoli possenti e braccia tornite da ore ed ore passate in palestra a sollevare pesi sono sicuramente alcuni particolari che faranno capitolare molti golosi del corpo maschile, vogliosi di tuffarsi in quell’abbraccio possente o magari, uno spirito prevaricatore sognerà di possedere il pompato fantoccio in un gioco di ruolo condotto al contrario. Ma il mondo gay è bello perché vario e così come può piacere il "macho man", c’è anche un vasto numero di uomini che impazzisce per il ragazzo giovane della porta accanto, un semplice studentello universitario magrolino e, per qualcuno, insignificante, ma dispensatore di fantasie erotiche come il più acclamato dei pornodivi.

Labbra carnose e quasi femminili possono immediatamente farci immaginare i mille usi che il possibile amante potrebbe farne sul nostro corpo, così come mani forti e virili già si possono sentire scorrere sul corpo nudo, rallentando in prossimità di zone erogene pronte ad essere sapientemente stimolate. Ma c’è anche chi preferisce invece mani quasi da pianista, lunghe e affusolate, magari anche con unghie un po’ lunghe, per solleticare meglio alcune parti del corpo o per sentire dei possenti artigli giocare con la nostra schiena in un momento piacevolmente piccante. E’ innegabile però ammettere che quello su cui l’occhio cade prima di tutto, ipocrisie a parte, è decisamente altro.

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Jeans che mostrano un rigonfiamento che fa davvero ben sperare o pantaloni sportivi, magari da tuta, che poco lasciano all’immaginazione, sono le tipologie di abbigliamento che meglio scatenano la nostra fantasia, permettendoci di immaginare quello che lì sotto di nasconde. C’è chi ha l’occhio fino a riesce immediatamente a farsi un’idea delle dimensioni celate e chi invece farà in modo di scoprirlo, senza tanti giri di parole, toccando con mano. Cosa dire poi delle rotondità posteriori che tanto attraggono il pubblico gay più attivo, sognando un bel sedere tondo da accarezzare e mordicchiare simpaticamente, prima di poterlo assaggiare in modo più completo.

Ognuno ha il suo uomo ideale e purtroppo non esiste ancora una fabbrica adatta a modellarsi il principe azzurro per una notte di fuoco, ma a volte è meglio accontentarsi e smussare un po’ le richieste: il nostro corpo ne trarrà sicuramente beneficio dopo un caldo incontro di letto e chissà che non si possano scoprire preferenze che prima erano inspiegabilmente nascoste.

di Stefano Orsini