Australia: un mondo da scoprire dall’altro capo del mondo

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Un paese che affascina per la sua lontananza e le grandi differenze fra una regione e l’altra. Ed esiste veramente, alla faccia dei complottisti!

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Un paese dalle mille sfaccettature, dedicato a chi ama la natura e che offre molte combinazioni per spostarsi in libertà.

Un paese che è un continente e dove è possibile ammirare una grande varietà di animali e di fauna che solo qui è possibile trovare. Un paese con una storia recente, ma che affonda le sue radici nella cultura aborigena. Data la sua vastità, ci sono diverse tipologie di clima a seconda delle zone e del periodo dell’anno. E’ una meta che si può scegliere di visitare in qualsiasi momento dell’anno, scegliendo il periodo in base a cosa si vuole vedere e per quanto tempo ci si vuole fermare.

Travel Out ci porta alla scoperta di una terra incantevole, indicandoci cosa vedere, cosa mangiare e dove dormire. E come una coppia gay può passare una splendida vacanza!

Sesto Paese per estensione al mondo, la sua capitale è Canberra e Sidney è la città più popolata (ma non la capitale come si crede). Conta 24 milioni di abitanti, che vivono principalmente nella zone costiere. Una piccola percentuale di abitanti è composto da popolazioni aborigene, anche se per la maggior pare si tratta di famiglie europee migrate in cerca di fortuna.

Dove dormire in Australia:

Sempre per la sua estensione, è possibile trovare moltissime tipologie di alloggi, in base alle proprie esigenze. Dai classici hotel nelle grandi città, ai resort nelle zone al di fuori dei grossi insediamenti. Per i più esperti, ci sono campeggi con i tipici “cabins” (mobilhome attrezzate), ma è possibile esplorarla a bordo di un piccolo camper. L’intero paese dispone con un trasporto pubblico di prim’ordine, ma è possibile esplorare alcune zone anche a piedi. 

Se non si hanno grosse pretese, si può iniziare a vivere l’Australia già dall’alloggio, prenotando in un ostello. La soluzione migliore per conoscere nuove persone e spendere poco. Una tipologia di ostelli è riservata a coloro che cercano lavoro: sono i datori di lavoro (specialmente agricoltori) che si organizzano con i gestori degli ostelli per sapere se c’è qualche nuovo lavoratore. Oltre agli hotel e b&b tradizionali, sono molti coloro che affittano una stanza nelle abitazioni di vere famiglie australiane, spesso quando i figli se ne vanno al college.

L’Australia gay-friendly:

Da un sondaggio dello scorso anno, il 67% della popolazione australiana è a favore del matrimonio egualitario, e un 79% (da una ricerca realizzata nel 2013) pensa che l’omosessualità debba essere accettata totalmente dalla società. Ad oggi, questi dati vengono confermati: le coppie LGBT+ possono unirsi civilmente, sposarsi e adottare. Dal 2014, Andrew Barr è il primo ministro della Australian Capital Territory (una zona federale dell’Australia). Il primo ministro del Commonwealth dell’Australia, Scott Morrison, nonostante sia di centro-destra, non ha mai mostrato posizioni omofobe.

Sidney è la città più gay-friendly di tutto il Paese. La zona gay per eccellenza è Oxford Street, nel quartiere di Darlinghurst. Nel quartiere Newton, invece, si potranno trovare molti locali, ristoranti e bar gay-friendly. Per chi è interessato alle spiagge, le più importanti sono la Bondi Beach, spiaggia nudista poco distante dalla città, frequentata anche da surfisti; Lady Jane Beach, spiaggia gay e nudista e la Obelisco Beach, caratterizzata dal mare cristallino e per questo frequentata molto dalla comunità LGBT+. A febbraio, si organizza annualmente il Mardi Gras Parade. E’ un evento di una settimana dedicato interamente alla comunità LGBT, con concerti e spettacoli di ogni tipo.

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Anche Melbourne, altra importante città, ospita la movida gay. Il quartiere di Collingwood è la zona di ritrovo, e tra gennaio e febbraio si organizza un evento di 3 settimane, dedicato al mondo gay: Midsumma, un festival internazionale per persona gay e lesbiche.

Cosa mangiare:

L’Australia offre anche una grande selezione di piatti che difficilmente troverete in Europa. Uno dei piatti per eccellenza è il canguro. La sua carne magra e salutare, viene servita poco cotta, in quanto diventa subito stopposa. Viene spesso marinata prima della cottura. I canguri stanno creando dei problemi a livello territoriale a causa del sovrappopolamento, quindi per gli australiani è un piatto ormai tradizionale.

Andando subito al dessert, un dolce australiano antichissimo è il Pavlova. Sembra che questa meringata ricoperta di fragole e mirtilli sia stata realizzata per la prima volta nel 1921 per la ballerina russa Anna Pavlova. Anche la Nuova Zelanda rivendica il primato sul dolce, ma ancora non si è deciso chi l’abbia ideata per primo. Per il resto, ci sono frutti e biscotti a dismisura, per ogni tipo di palato!

Da nominare, è anche la meat pie, pasto tipico dei lavoratori in pausa pranzo. Si tratta di un tortino di pasta sfoglia, ripiena di carne tritata condita con quel che si vuole (un po’ come la nostra piadina) e la salsa gravy, che si ottiene mescolando la farina con i succhi della carne in cottura. E se siete temerari, vale la pena assaggiare la carne di coccodrillo e di serpente!

Cose da non perdere:

Ammirare al tramonto l’Uluru, la montagna sacra per gli aborigeni, simbolo dell’Australia. Passeggiare per Sidney e ammirarne la splendida baia, percorrere la Great Ocean Road fermandosi a fotografare le alte onde che si infrangono sui faraglioni.

Cercare i coccodrilli al Kakadu National Park, dare da mangiare ai canguri e ai koala a Kangaroo Island. E ancora, rilassarsi su una spiaggia dopo aver fatto snorkelling e scoprire la piccola cittadina di Kuranda immersa nella foresta pluviale.

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