Le 6 perle della friendly Irlanda

Irlanda non è solo Dublino. Ma proprio dalla Capitale iniziamo un tour per visitare le sei perle gay friendly nella magica – e verde – terra di San Patrizio.

Accoglienza, calore, disponibilità e gentilezza. Queste sono le caratteristiche dell’Irlanda, che non a caso viene eletta nella Blue List 2008 di Lonely Planet  come "The World’s friendliest destination". Ma sono anche i punti di forza della bella Dublino, una città che forse vi ha già ammaliato. Non c’è, però, solo la capitale da ammirare da cui comunque vale la pena di iniziare il nostro tour. Tanto più che il 17 Marzo, giorno di San Patrizio, è alle porte! Una ricorrenza ideale per progettare un viaggio nell’isola della musica, della festa, dei panorami sconfinati.

Dublino

Una volta approdati in città, se volete consigli su cosa fare o dove andare, il Dublin Tourism Office vi offrirà tutto ciò di cui avrete bisogno: dalle brochures gratuite alla prenotazione dei biglietti teatrali, dall’organizzazione di tour guidati al noleggio di veicoli. Per informazioni più specifiche sulla vita gay la fonte giusta è Outhouse centro della comunità GLBT.

Dopodichè affrettatevi a visitare questo centro urbano ricco di storia e di poesia. Non c’è miglior luogo per iniziare a respirare quest’aria magica che il Trinity College, fondato nel 1592 dalla Regina Elisabetta I: gustatevi una passeggiata tra i verdissimi prati come facevano Wilde e Beckett, fate una sosta alla Old Library (8,00 € l’entrata) ed una puntata alla Long Room una galleria, nota per la sua lunghezza, dove sono conservati i volumi più preziosi.

Di fronte all’entrata del College si trova la Bank of Ireland, ex sede del Parlamento, considerato uno tra i più belli edifici pubblici d’Europa. Ammirate la statua della leggenda locale Molly Malone e raggiungete la zona pedonale dello shopping a Grafton Street, quindi lo Stephen’s Green un’oasi verde con meravigliosi giardini, laghetti e monumenti a James Joyce e W.B.Yeats. A Nord del parco si trova il National Museum of Ireland con collezioni di manufatti celtici; dietro al Museo sorge la Leinster House residenza del duca dal 1745, oggi sede del Parlamento. A pochi passi, raccolti alla National Gallery si possono ammirare i dipinti di artisti di tutta Europa, compreso un Caravaggio. Merrion Square è la più grande piazza della città e nell’angolo nord-ovest si erge la casa del gay irlandese più famoso: Oscar Wilde.

Monty’s of Kathmandu è un ristorante nepalese gay-friendly; l’Irish Film Institute è uno dei bar/ristoranti più "in" del momento, ed è anche sede del Festival del cinema gay e lesbico; un altro locale noto tra i gay è Yamamori a poca distanza dal bar gay George and the Dragon; se volete gustare l’autentico fish and chips andate da Beshoff’s.

Arriva la sera, e la voglia di provare la famosa vita notturna di Dublino si fa pressante. Solitamente i locali gay si concentrano intorno a Temple Bar, come George uno dei più vecchi pub di Dublino che attira una clientela mista da giovani donne, lesbiche, drag queens e chiunque abbia voglia di divertirsi; gay-friendly è il Front Lounge; Yello è un bar-caffè gestito da due fratelli gay.

Quando i pub chiudono, il venerdì sera i giovani vanno a ballare al PoD che organizza diversi events, il locale si trova sotto la vecchia stazione ferroviaria ed ospita uno dei migliori gay club, Ham (Homo Action Movies) – le ragazze possono entrare solo se accompagnate da amici gay o se sono etero – ; le donne si trovano il primo venerdì del mese al Kiss, oppure il primo sabato del mese all’Affinity. I gay frequentano la Boilerhouse una delle più grandi, nuove e più famose saune gay, situate in Temple Bar.

Se volete essere aggiornati su tutti gli events organizzati in città prendete una copia gratuita di GCN (Gay Community News) e di Free disponibili in tutti i pubs. Come dicevamo, Marzo è un ottimo mese per visitare Dublino: in particolare il 17 quando la città si veste a festa con parate, fuochi d’artificio ed altri avvenimenti; nel week end c’è Alternative Miss Ireland un event drag che attira moltissimi gay; sempre a Marzo, dal 30 fino al 2 di Aprile c’è il Lesbianarts Festival caratterizzata da ogni forma di arte visiva. Se andate d’estate potete partecipare al Gay Pride e al Gay and Lesbian Film Festival (fine luglio primi agosto); dal primo al 14 di maggio si svolge invece il Dublin International Gay Theatre Festival. Altre info: OutTravel

Siamo certi che al termine della vostra visita, Dublino avrà lasciato un’impronta indelebile nel vostro cuore che vi spingerà a tornare nella città di Wilde; ma allo stesso tempo vi sarà nato un’irresistibile di visitare il resto dell’isola.

Belfast

L’Irlanda del Nord è stata designata dalla "Bluelist" 2007 della Lonely Planet come una delle destinazioni assolutamente da non perdere, e sicuramente la sua accogliente e animata capitale non è da meno! I caratteristici autobus turistici scoperti vi porteranno in giro per questa città vittoriana ed edwardiana, dove rimarrete colpiti dalle imponenti gru dei cantieri navali Harland and Wolff, meglio noti come Sansone e Golia (così sono stati affettuosamente soprannominati dagli abitanti della città). È qui che fu varato, nel 1911, lo sfortunato Titanic. Se decidete di fare un giro in barca, potrete davvero vedere la città da una prospettiva diversa – l’area del porto sta vivendo un momento di grandissimo rinnovamento, grazie al Waterfront Hall e all’Odyssey Arena, che ospitano tutto l’anno un fittissimo programma di eventi, concerti, rappresentazioni nonché di appassionanti tornei di hockey su ghiaggio (qui i famosi Belfast Giants giocano in casa!).

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Contrariamente a quello che si pensa Belfast è una città tollerante nei confronti dei gay, e ciò rientra nella cosiddetta "nuova vita di Belfast" dopo le vicissitudini che l’hanno segnata negli ultimi decenni. Oltre al famoso Belfast Pride, il calendario degli eventi è ricchissimo tutta settimana: feste, proiezioni, mostre, intrattenimenti, sport e dibattiti.

Forbidden Fruit @ Club Milk (Tomb Street): tutti i lunedì sera ci si diverte con feste in costume; Howl @ The Pavillion (296 Ormeau Road): club gay anticonformista, con una passione per la musica alternativa ed etnica; Kremlin (96 Donegall Street): uno dei ritrovi gay più grandi e frequentati di Belfast; Liquorice @ The Potthouse (1 Hill Street): serata gay tutti i giovedì, in questo locale trendy che è concepito come la versione moderna del pub tradizionale irlandese.

Cork

Cork, terza città in Irlanda per numero di abitanti dopo Dublino e Belfast, situata sulle rive del fiume Lee. È il posto ideale per i buongustai: non lontano dalla città, infatti, sorgono – a breve distanza l’una dall’altra – Kinsale, vera e propria capitale gastronomica d’Irlanda, e Ballymaloe, sede di una famosa "università del gusto" . L’English Market, nel centro cittadino, è una vera e propria istituzione: l’edificio settecentesco che lo ospita è un tripudio di colori, gusti e sapori e anche i personaggi che lo popolano sono decisamente caratteristici; qui potrete gustare le famose uova al burro, una indimenticabile varietà di tipi di pane, formaggi locali e altre prelibatezze. Pur non essendo propriamennte nota per la vita notturna gay friendly, Cork merita una visita perché è forse la città più pittoresca e tradizionale d’Irlanda, e i concerti, i monumenti e la sua gente informale e amichevole metterebbe a suo agio chiunque.

 

Galway

Questa città è anche conosciuta come la "città delle tribù". Piccola, vivace, cosmopolita, situata sulla costa occidentale dell’Irlanda, Galway è immersa in uno degli scenari più spettacolari d’Irlanda ed è la porta d’ingresso per visitare la meravigliosa regione del Connemara. Notti che si fan presto giorni e giorni che rincorrono le notti: il tempo qui scorre senza fretta e la città, benché non insensibile ai cambiamenti e alle novità, conserva intatto il suo carattere medioevale, con stradine e vicoli dove davvero il tempo sembra essersi fermato e "seisiún" (sessioni) di musica tradizionale pronte a coinvolgervi ad ogni angolo di strada.

Nonostante la sua apparenza "medioevale", Galway è a tutti gli effetti una città gay friendly, ed un ottima occasione per visitarla potrebbe essere proprio il Galway Pride, il 25 Agosto 2008.

Limerick

Sorge sulle rive dello Shannon, il fiume più lungo della nazione che, maestoso, scorre lungo la parte centro occidentale del paese. La città si trova in una delle zone più suggestive d’Irlanda, racchiusa tra la bellezza selvaggia del Burren, nella contea di Clare, a nord, e le meraviglie del Ring of Kerry, a sud. Il carattere della città spazia dal vichingo al normanno, dal medioevale al neoclassico, senza tralasciare il moderno: dominazioni e stili hanno tutti lasciato un segno o una testimonianza a Limerick, che è anche nota per aver "dato i natali" al rugby irlandese.

Nonostante questo (o proprio per questo), non mancano alcuni indirizzi friendly: Cosmo at Quinns, Ellen Street; Limerick City, la disco gay lesbian più nota, tutti i venerdì e sabato notte; La Boutique at Dolans, Limerick City  2 volte al mese, dagli organizzatori dell’ Alternative Miss Limerick; The Rafters Bar c/o The Globe, Limerick City  2 volte la settimana serata gay friendly.

Ma la città offre molto altro… Avete intenzione di ammirare qualche Renoir, Picasso, Gauguin, O’Conor e Yeats? Andate a visitare la Collezione Hunt, all’interno della ex Custom House (XVIII secolo). Se intendente invece concedervi una pausa – mattutina o pomeridiana – assaggiate qualcuno degli scones al burro nel ristorante all’interno dell’Hunt Museum ospitato presso la Custom House (disegnata dall’architetto italiano Daviso de Arcort, meglio conosciuto come Davis Ducart); dopo, potrete sempre dare un’occhiata alla Limerick City Gallery of Art, dove vi aspetta una importante collezione di dipinti e visitare il Limerick Museum, al quale è stato conferito il premio Gulbenkian award, che annovera nella sua collezione opere molto antiche

Londonderry

Questa città vi sorprenderà piacevolmente con la sua calorosa accoglienza, e avrete modo di vedere l’unica città delle Isole Britanniche dalle mura ancora perfettamente intatte. La città sorge sul fiume Foyle ed ha esattamente 1.450 anni. Anche per questo è obbligatoria una visita all’incantevole Craft Village, il villaggio dell’artigianato, a due passi dal centro cittadino: rimarrete sorpresi dalla quantità di deliziosi oggetti di produzione locale, ideali per un regalo o come ricordo di questo meraviglioso viaggio.

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