Zelim Bakaev in Cecenia, un anno fa spariva nel nulla la popstar russa dichiaratamente gay

Un anno esatto senza Zelim Bakaev, scomparso in Cecenia nel pieno delle purghe omofobe.

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L’8 agosto del 2017 si perdevano le tracce di Zelimkhan (Zelim) Bakaev, popstar russa dichiaratamente omosessuale.

A un anno dalla sua scomparsa la sua famiglia, i suoi sostenitori e gli attivisti LGBT del Paese sono alla ricerca di risposte, ancora oggi avvolte nel più totale mistero. L’ultima volta che Bakaev è stato visto era per le strade della capitale cecena Grozny, dove era andato per partecipare al matrimonio di sua sorella. Era l’8 agosto. Poi se ne sono perse le tracce.

I rifugiati ceceni dell’organizzazione LGBT World Beside hanno tenuto un piccolo raduno al di fuori dell’ambasciata russa, in Belgio in onore di Bakaev, nella giornata di mercoledì. “Chiediamo l’avvio di un’indagine internazionale indipendente da parte un’organizzazione internazionale per i diritti umani. Non dimentichiamo e monitoriamo quello che sta succedendo in Cecenia”, hanno scritto in una dichiarazione.

Lo scorso anno, come dimenticarlo, in Cecenia ci sono state delle vere e proprie ‘purghe’, per le persone considerate omosessuali. Dei lager, con decine di uomini scomparsi, e in alcuni casi uccisi. Il Governo ha sempre negato qualsiasi violenza, perché a detta del premier Ramzan Kadyrov ‘in Cecenia non esistono gay’.

“La madre di Zelim ha chiesto risposte, ma NIENTE è stato fatto. Non per Zelim o per nessuna delle altre vittime della “purga gay” cecena. Non ci arrendiamo”, ha scritto l’organizzazione per i diritti LGBT + All Out, sempre nella giornata di mercoledì, rilanciando una petizione che chiede giustizia nei confronti di Bakaev che ha raccolto circa 45.000 firme in 7 mesi.

A inizio 2018 Kadyrov ha sostenuto la tesi che Bakaev sarebbe stato ucciso dai suoi stessi familiari, proprio a causa del suo orientamento sessuale. Peccato che lo scorso anno, pressate dalla stampa internazionale, le autorità cecene divulgarono un video, tutt’altro che chiaro, che a loro dire dimostrava come Zelim si fosse trasferito in Germania. 12 mesi dopo, purtroppo, non si hanno ancora risposte.

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