Aids: il sesso orale non è a rischio?

di

Uno studio stabilisce che il rischio di trasmissione, associato al sesso orale è vicinissimo allo zero.

CONDIVIDI
Facebook Twitter Google WhatsApp
4986 0

Sulla base dei dati preliminari del primo studio specificamente concepito per isolare i fattori di rischio associati al sesso orale, la probabilità di contrarre l’infezione da HIV attraverso il sesso orale non protetto è "veramente, veramente molto basso".

Il ricercatore capo, Dr. Kimberly Page-Shafer, ha presentato i risultati preliminari durante la Conferenza Nazionale sulla prevenzione di Atlanta, USA.

Il cosiddetto studio "HOT" — o HIV Oral Transmission study — è stato condotto dal Dr. Page-Shafer assieme ai ricercatori del Center for AIDS presso l’Università della California, San Francisco, e l’AIDS Health Project, una organizzazione di San Francisco che si occupa di educazione e prevenzione.

Lo studio HOT riguarda 198 uomini, gay e bisessuali, che si sono impegnati a praticare esclusivamente sesso orale, per tutto il periodo dello studio.

Molti ricercatori suppongono che alcuni tipi di sesso orale possano essere ad alto rischio, ma lo studio HOT è il primo studio che si propone di isolare tali fattori di rischio, come ad esempio praticare sesso orale su una persona con una malattia sessualmente trasmissibile in atto, inghiottire lo sperma, oppure praticare sesso orale con una piaga aperta nel cavo orale, o con una malattia dentaria.

In un comunicato relativo ai risultati preliminari dello studio il Dr. Page-Shafer ha dichiarato "Abbiamo scoperto che la probabilità di trasmissione tramite il sesso orale è veramente, veramente molto bassa"

Il 98% dei soggetti hanno riferito di avere praticato sesso orale non protetto con un partner maschile; il 20% dei soggetti ha dichiarato di averlo praticato su un partner sieropositivo.

Dei 198 partecipanti allo studio solamente uno è risultato sieropositivo. Il Dr. Page-Shafer ha dichiarato che si trattava di una persona che aveva acquisito l’infezione prima dell’inizio dello studio e quasi certamente non attraverso un rapporto orale.

"Non abbiamo rilevato nessuna nuova infezione, e non siamo stati in grado di individuare alcuna infezione chiaramente associata al sesso orale" ha dichiarato Shafer. Da un punto vista statistico, basandosi sul nostro studio, la probabilità di trasmissione è uguale a zero"

"Sebbene il nostro studio sia il primo a tentare di definire accuratamente il rischio di trasmissione orale, esistono casi riportati di trasmissione per via orale. Va sottolineato che, anche se molto raramente, è possibile che vi sia trasmissione del virus HIV per via orale, e che ciò vale anche per altre malattie a trasmissione sessuale come la gonorrea, la clamidia, e la sifilide"

di Nadir notizie

Leggi   Karl Schmid, inviato della ABC fa coming out: 'sono sieropositivo, basta tabù: non abbiate paura'
Tutti gli articoli su:

Commenta l'articolo...