Stalking e minacce ad un giovane, arrestato ex parroco

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Un ex parroco perseguitava un giovane costringendolo ad avere rapporti sessuali e minacciandolo di riferire tutto alla sua attuale fidanzata, colpevole di averlo "portato via" da lui.

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Un abisso di degrado e violenza, un giovane di 29 anni vittima per anni di abusi sessuali da parte del suo ex parroco, iniziati quando lui era ancora minorenne. Ha i contorni di una storia tragica e allo tempo squallida la vicenda portata alla luce dai Carabinieri di Isola del Piano e di Pesaro, che ieri, dopo un’indagine coordinata dalla procura della Repubblica di Urbino, hanno arrestato su richiesta del gip un ex prete di 44 anni, Armando Bicchiarelli, già parroco di Isola del Piano, ridotto allo stato laicale dalla Santa sede un anno fa.

Da quasi 11 anni l’uomo aveva una relazione con un ragazzo della sua ex parrocchia, un "prescelto", colmato nel tempo "di continue attenzioni, anche fisiche", come si legge nell’ordinanza del gip. Un rapporto che negli anni aveva però perso "ogni contenuto di spontaneità e reciproca partecipazione", per trasformarsi in una forma di "controllo, predominio, larvata e sottile vessazione" che Bicchiarelli, docente in alcune scuole private ad Ancona e Rimini, esercitava nei confronti del suo amante, "ridotto in uno stato di frustrazione, e degradato a mero oggetto della concupiscenza e della libidine dell’indagato".

Il giovane, un operaio del posto, aveva tentato a più riprese di allontanarsi dal suo sfruttatore già a partire dal 2005. Si era fidanzato con una ragazza di 27 anni, tenuta all’oscuro di tutto: ma ogni volta Bicchiarelli reagiva, secondo l’accusa, in modo "violento e isterico". "Lo minacciava di rivelare tutto alla famiglia e agli amici – hanno spiegato in una conferenza stampa il comandante provinciale dei carabinieri di Pesaro col. Giuseppe Donnarumma e il cap. Massimiliano Conti -, per costringerlo ad avere rapporti sessuali costanti".

Forse con la complicità di altri giovani, il 3 dicembre scorso Bicchiarelli ha squarciato le gomme dell’auto della fidanzata della vittima, minacciata di morte per avergli "portato via" l’ex amante. Indagando su quello che sembrava un semplice atto vandalico, i carabinieri hanno scoperto cosa c’era dietro. I pm Alessandro Cannevale e Irene Lilliu hanno chiesto e ottenuto dal gip un’ordinanza di custodia cautelare, e Bicchiarelli è stato messo agli arresti domiciliari con le accuse di stalking, violenza sessuale continuata e danneggiamento aggravato in concorso con ignoti. L’uomo era già stato indagato in passato per alcuni furti d’arte nelle chiese. Ora ci si chiede se abbia potuto circuire altre giovani vittime, e se qualcuno lo abbia coperto per tutto questo tempo.

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