FAMILY COMPO UN ANNO DOPO

di

Bilancio di un fumetto davvero insolito

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Avevamo già parlato dei primi numeri di Family Compo circa un anno fa (clicca qui), ed ora, a qualche mese dalla sua conclusione, possiamo tracciare un bilancio complessivo di questo anomalo manga, a beneficio di quanti volessero recuperare la serie completa.

Nei complessivi quattordici volumetti che compongono la storia, le traversie del giovane Masahiko, alle prese con la sua nuova famiglia adottiva, si sono susseguite senza sosta, e gli hanno offerto l’opportunità di conoscere un po’ tutte le sfumature dello stile di vita "alternativo" dei suoi zii (le cui identità di genere sono invertite) e dei loro amici travestiti e transessuali. Come se tutto ciò non bastasse, il fatto che Masahiko abbia indossato panni femminili per interpretare il ruolo di Masami in un film prodotto dai suoi amici universitari lo ha catapultato in un’ ulteriore serie di inconvenienti a catena (e adesso piace a ragazzi gay, a malavitosi yakuza che vogliono fargli cambiare sesso, e persino ai ragazzi etero e alle ragazzine lesbiche che lo credono una ragazza). Tutto questo gli impedisce di vivere serenamente la sua storia con la giovane Yoko, e il fatto che Masahiko viva nella stessa casa di sua cugina Shion (di cui si ignora il vero sesso, e che indossa panni maschili e femminili con la stessa disinvoltura) non rende certo le cose più facili.

Tuttavia, nelle situazioni più difficili, e quando si caccia nei guai più impensabili, Masahiko riesce a cavarsela proprio grazie alla sua identita femminile di Masami e all’aiuto dei suoi nuovi amici "fuori dalle righe". Come se tutto ciò non bastasse nella casa del giovane protagonista giunge un nuovo e ambiguo "inquilino" : si tratta di Kaoru, la figlia "ribelle" e mascolina dello yakuza che si era invaghito di Masahiko, e che decide di fare parte di questa stramba famiglia che, forse, può indicarle la sua giusta strada.

E ovviamente le sorprese non sono destinate ad esaurirsi qui.

Come già si intuiva dai primi numeri, il punto di forza di Family Compo non è mai stato nella trasgressione o nella volgarità (che peraltro è del tutto assente), quanto nell’approccio spontaneo e "quotidiano" con cui viene vissuta una situazione ricca di elementi e argomenti a dir poco difficili, come le identità di genere e i conflitti interiori (e non solo) che ne derivano. Family Compo è stato probabilmente un caso senza precedenti nel mondo del fumetto, ed è un peccato che in Giappone lo scarso successo ne abbia decretato una conclusione prematura e affrettata. D’altra parte l’autore, Tsukasa Hojo, era conosciuto soprattutto per i suoi manga a sfondo poliziesco (come City Hunter e Cat’s Eye), e i suoi lettori abituali non devono essersi riconosciuti molto in questa sua nuova opera (e lo stesso deve essere accaduto ai fruitori dei tipici manga gay, con i quali Family Compo ha ben poco in comune).

I classici manga gay giapponesi (shonen ai e non solo), sono incentrati sulle passioni, erotiche e sentimentali, di omosessuali ben saldi nella loro identità di genere (quella maschile), e il travestitismo e il transessualismo non vi trovano spazi concreti : anche per questo l’originalità di Family Compo ne ha fatto un "figlio di nessuno" che non ha saputo ritagliarsi il successo di pubblico necessario per proseguire.

Molti spunti e personaggi interessanti non hanno così avuto modo di essere approfonditi a dovere, ma se non altro Family Compo è stato capace di dare voce a quella parte del mondo omosessuale (composta da transessuali, transgender e travestiti) che viene regolarmente ignorato anche dai fumetti gay più impegnati. Oltretutto vale la pena di notare che, perlomeno in Italia, Family Compo ha dimostrato per l’ennesima volta come un fumetto possa essere qualcosa di più che una semplice lettura di evasione. Nelle pagine della posta della versione italiana, infatti, hanno trovato spazio (oltre agli interventi di transessuali, gay e lesbiche che si sono ritrovati nei personaggi e di questo fumetto hanno fatto una specie di portabandiera), le lettere di diversi lettori che grazie a questo manga hanno avuto un primo approccio, sereno e non conflittuale, col mondo gay, e ora hanno abbandonando pregiudizi e intolleranze di vario tipo, e non è un risultato da poco.

Abbiamo parlato di:

F.Compo

Collana Starlight

Edizioni Star Comics

e-mail : info@starcomics.com

14 numeri

Costo: nn 1/13 € 3,10 – n 14 € 4,13

La serie è reperibile presso la casa editrice o richiedendola in fumetteria.

di Valeriano Elfodiluce

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