TravelOut: se il viaggio perfetto per le coppie LGBT non è più solo un sogno

di

Dal Messico all’Italia per viaggiare in tutto il mondo. Il vulcanico Alejandro ci racconta TravelOut, il suo tour operator veramente speciale, veramente gay-friendly.

Nel sempre più vivace panorama delle agenzie di viaggi gay-friendly c’è una novità molto interessante. È TravelOut, si trova in varie località tra l’Emilia e la Romagna ed organizza vacanze ed eventi con partenze da qualsiasi città italiana. La sua peculiarità? La pianificazione dei viaggi di coppia e, in seguito alla recente introduzione delle unioni civili, dei viaggi di nozze LGBT. Parliamo di vacanze che vengono organizzate ed orientate verso destinazioni meravigliose e al 100% gay-friendly.

Questa però non è l’unica caratteristica di TravelOut. Scopriamo le altre chiacchierando con Alejandro, il suo titolare.

Ciao Alejandro! Raccontaci un po’ chi sei e cosa fai.

Ciao! Sono Alejandro, ho origini messicane. Dopo quasi vent’anni di relazione ho sposato in Messico il mio compagno italo-sammarinese, con cui ho un figlio di 5 anni, e dal 1999 mi sono trasferito in Italia. Ora che sono cittadino italiano sono in attesa della trascrizione della mia unione anche nel paese in cui vivo e ho famiglia. Sono laureato in relazioni internazionali, ma la mia vera passione sono i viaggi: sono sempre in giro alla ricerca di nuove mete. Sono un travel addicted! Dal 1989 ho un’agenzia viaggi in Messico, e dal 1996 ne ho una a San Marino. Si chiama Colony Viaggi. Ho aperto anche delle filiali a Cattolica e Bellaria, in provincia di Rimini, e a Bologna.

Come definiresti la tua attività? 

Noi non siamo la solita agenzia viaggi “tradizionale”. Facciamo molto di più: siamo un operatore di viaggi che lavora direttamente con i fornitori locali (alberghi, strutture, compagnie aeree). Spesso siamo noi stessi a viaggiare per conoscere personalmente le destinazioni che proponiamo. Quindi ci piace definirci consulenti di viaggi realmente esperienziali.

Qual è il suo punto di forza, come si distingue dai concorrenti?

Abbiamo una conoscenza diretta delle destinazioni, un’esperienza ventennale, forniamo assistenza 24/24 e siamo felici di poter dire che i nostri clienti rimangono sempre molto soddisfatti dai nostri servizi.

In che modo puoi aiutare una coppia che pensa di sposarsi?

Siamo un’agenzia già leader nel settore dei viaggi di nozze tradizionali. In più, come parte della comunità gay, non solo conosciamo i pro delle destinazioni gay-friendly che suggeriamo, ma abbiamo anche stabilito contratti per offrire promozioni imbattibili ed esclusivamente dedicate alle coppie e agli sposi gay. È nata così TravelOut Italia: la nostra agenzia satellite unicamente pensata per una clientela LGBT.

La tua quotidianità è cambiata molto da quanto sono state legalizzate le unioni civili anche in Italia?

A livello personale sicuramente: vedere un sogno che diventa realtà è una grande soddisfazione. E non mi riferisco solo al significato profondo dell’atto in sé; penso anche alla grande (e tanto attesa) apertura che la società sta mostrando verso queste unioni. Non dobbiamo più nasconderci né vivere senza diritti. A livello professionale è ancora presto per capirlo, ma speriamo di sì. Sono fiducioso, vedo grandi opportunità all’orizzonte.

Perché hai deciso di fornire un servizio esclusivamente destinato alle coppie gay?

Appunto come parte della comunità LGTB e grazie all’esperienza accumulata in questi anni vorrei aiutare le neo coppie a realizzare un viaggio speciale. Che sia il giusto completamento di un grande evento o la semplice concretizzazione di un viaggio in due tanto desiderato, parliamo comunque di una questione che ci è molto, molto cara. Del resto TravelOut è nata per fare questo: trasformare il sogno di un viaggio di coppia perfetto in realtà.

Secondo la tua esperienza, quali son le mete più richieste negli ultimi tempi? Perché?

Leggi   Mykonos, perla delle Cicladi, tra mondanità e spiagge incontaminate

Gli Stati Uniti sono sicuramente al primo posto. Sono la terra delle libertà, offrono tutto: dalla frizzante New York City alla cosmopolita Los Angeles passando per la coloratissima San Francisco, tra i numerosi parchi nazionali e le meravigliose isole Hawaii di certo le alternative non mancano. Al secondo posto troviamo la Polinesia e l’Australia. Semplicemente incantevoli. Nonostante siano destinazioni così lontane sono parecchio frequentate. Ovviamente sono scelte adatte ad un viaggio lungo, di almeno un paio di settimane (sempre che il lavoro ce lo permetta!). Infine il Sudafrica è l’ideale per chi ama la natura e gli animali. In questo caso è assolutamente necessario iniziare o finire il proprio itinerario in una città tanto aperta come Cape Town: bellissima.

Qual è il ricordo più bello o la soddisfazione più grande che ti ha regalato il tuo lavoro?

Durante la festa dei nostri 20 anni di attività abbiamo trasmesso una video-intervista in cui spiegavo quanto ci piace viaggiare con i clienti, accompagnarli ed essere discreti ma sempre presenti nella loro vacanza. Ad un certo punto un cliente, divenuto ormai nostro amico, si è avvicinato e mi ha detto: «È vero, hai proprio ragione. Hai usato termini che non ero mai riuscito a trovare: ogni volta che viaggiamo con voi non solo ci sentiamo tutelati, ma siamo certi di essere sempre in ottima compagnia». Poche semplici parole per un regalo che non dimenticherò mai.

Tutti gli articoli su:

Commenta l'articolo...