YNGWIE MALMSTEEN: IL VICHINGO DELLA SEI CORDE

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In concerto al Tenax (Fi) il maestro della chitarra.

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Il Paganini della chitarra, il Bach del metal, il creatore dell’heavy neoclassico, il vichingo della sei corde, il Maestro… sono questi alcuni degli appellativi con cui viene di solito designato uno dei più geniali chitarristi dell’ultimo ventennio, lo svedese Yngwie Johann Malmsteen, in concerto venerdì 25 maggio al Tenax di Firenze (inizio ore 21 – apertura ore 20 – ingresso 40.000 lire).

Se pensate che tutto ciò sia un’esagerazione significa che non avete mai ascoltato questo eccezionale artista. L’enfant prodige svedese, che fin dalla tenera età si dimostra grande appassionato di musica, comincia la carriera con gli Steeler, band americana che gli permette di sperare in nuove prospettive.

Il successo più grande all’interno di un gruppo arriva con gli Alcatrazz, da cui si stacca in seguito per proseguire verso una fulgida carriera solista. Il primo album solo “Rising Force” (1984) costituisce un tassello fondamentale del metal epico/neoclassico, una sorta di bibbia ispiratrice per tutti gli appassionati del genere, che riesce tuttavia a coinvolgere anche i non chitarristi virtuosi con le proprie trascinanti sonorità. Al primo hanno fatto seguito più di 20 album, alcune raccolte e svariati live, fra i quali vale la pena ricordare Marching Out (1985), Odissey (1988, l’album che, come evidenziato dal titolo, “racconta” le difficoltà della vita del suo autore dopo lo spaventoso incidente che nel 1987 lo ha lasciato in coma per una settimana e poi costretto ad una lunga riabilitazione), Trial By Fire – Live in Leningrad (1989, un album e video ad immortalare lo storico tour nell’ex Unione Sovietica) e Inspiration (1996) un album tributo ai grandi eroi del rock come Deep Purple, Rainbow, Hendrix, che hanno ispirato il nostro guitar hero.

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