Cinema: storie lesbiche in corto

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Nel cortometraggio “L’interruzione” si racconta la storia di quattro studentesse lesbiche. Il corto verrà presentato nei prossimi giorni a Roma, Cava dei Tirreni e Milano.

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ROMA – Marika, Stella, Sara e Daniela, quattro studentesse lesbiche decidono di fare un cortometraggio basato sulle loro esperienze. Il risultato è “L’interruzione”, un cortometraggio di 22 minuti girato in alta definizione scritto e diretto dal regista salernitano Domenico Natella. Il corto è stato realizzato grazie ad un finanziamento dell’Università degli Studi di Salerno a favore della associazione studentesca universitaria LGBT Renée Vivien, nell’ambito dei progetti culturali relativi all’anno accademico 2004-2005, e vi si affrontano le tematiche legate alle discriminazioni basate sull’orientamento sessuale, al desiderio di maternità, al modo di vivere le relazioni, al rapporto con i genitori, con gli amici e con le associazioni gay e lesbiche. Lo scopo del progetto è anche quello di dare maggiore visibilità alla soggettività lesbica, in rapporto con la cultura diffusa e le istituzioni abituate a percepire l’eterosessualità come l’unico schema sociale di affettività.
“L’energia, l’impegno e la volontà delle ragazze dell’associazione Renée Vivien” ha detto il regista Domenico Natella, “ha dato un calcio d’inizio vigoroso al progetto, e mi ha totalmente coinvolto, soprattutto dopo un episodio di pregiudizio omofobico a cui ho potuto assistere. Il cortometraggio anche se è da considerarsi un prodotto di fiction si basa su tutta una serie di racconti di esperienze vissute da parte di ragazze lesbiche da me intervistate. Sara (Imma Sorrentino), Stella (Sibilla Passi), Marika (Margy Villa) e Daniela (Margherita Monachesi) sono quattro ragazze universitarie lesbiche che s’incontrano ogni settimana per parlare del più e del meno, delle proprie esperienze e del proprio vissuto e così parlano con liberta e spensieratezza e molto, molto divertimento delle rispettive esperienze lesbiche.”
Il piccolo film è stato girato a Roma ed è stato già proiettato a Salerno e a Napoli nel mese di marzo. Il 20 aprile lo si potrà vedere a Roma (ore 21.00 presso il Pub Cinecittà in Via Palermo), poi il 25 aprile alle ore 21.00 nell’ambito della manifestazione “Donne e Madonne” presso il Complesso Monumentale Santa Maria del Rifugio a Cava dei Tirreni (Salerno). L’8 maggio sarà proiettato a Milano presso l’Arcilesbica e sempre in maggio, in data da definirsi, presso l’Università degli Studi di Salerno. (RT)

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