Sito web russo LGBT bandito per aver “violato” la legge sulla propaganda gay.

Censurato in Russia un popolare sito LGBT.

Gay.ru, popolare sito web LGBT + russo, è stato bandito dal Paese con l’accusa di aver “violato” la legge sulla propaganda gay.

Secondo Roskomnadzor, ovvero il Servizio federale per la supervisione nella sfera della connessione e comunicazione di massa, il sito web sarebbe colpevole di aver divulgato informazioni sui ‘rapporti sessuali non tradizionali‘ con minori, come affermato da The Moscow Times. Il divieto è diventato ufficiale dopo l’intervento di un tribunale siberiano.

La lettera inviata ai gestori del sito web li avvisava che avevano 24 ore di tempo per rimuovere non specificate “informazioni vietate nella Federazione Russa“.

Siamo stati con voi per 20 anni, dal settembre 1997 ad oggi. Il nostro sito Web è destinato a persone di età superiore a 18 anni, con tanto di avviso in home-page“, ha replicato un portavoce di Gay.ru, ma la mannaia della censura russa è ormai calata. Da quando la legge sulla propaganda gay è entrata in vigore, nel 2014, un’ondata di omofobia ha travolto l’intero Paese.

Ti suggeriamo anche  Sandro Mangano, 'sono gay e dico sì al Congresso Mondiale della Famiglia'

15 commenti su “Sito web russo LGBT bandito per aver “violato” la legge sulla propaganda gay.

  1. Giustissimo! Le leggi si rispettano, non come in Italia. E vi ricordo che è proibita la propaganda, non l’essere gay. Ci sono più locali a Mosca per Gay che in tutta Italia se proprio vi interessa; ci fosse l’omofobia, come l’articolo cita, sarebbero chiusi da un bel pò

    1. … direi che puoi tranquillamente trasferirti nella tua amata russia… che dici? L’italia è già messa male… quindi un idiota in meno non può che fare bene. Ora sparisci, per favore.

          1. Io ho già casa in Russia e ci passo 7-8 mesi all’anno! In quanto a girarmi invece, mi giro volentieri a guardare i fessi che rimangono

          2. Se hai casa In Russia perché sei qui a scassare la funchia? Trattieniti pure 12 mesi all’anno… qui sei inutile.

          3. Perchè non sai la soddisfazione che mi dà scassare le palle a tipi come….

          1. Mi scusi l’errore di battitura…e quando parla di Putin si sciacqui la bocca!!!!!!
            Lei parla (lo si capisce) da uno che non ha mai visto la Russia nemmeno con il binocolo, come se io volessi disquisire sul Polo Nord. Quindi, invece di parlare solo per sentito dire (dai nostri giornali e TV) si informi meglio…altrimenti tacere è la cosa migliore

          2. Il Primo Maggio del 1968 , caro il mio agitatore propagandistico , mi trovavo a Leningrado per una delle solite sfilate ed ero in tribuna , tu ( ciceroniano ) forse non eri ancora nato. Io non sono al servizio di alcuna ideologia , diversamente da te ( sempre ciceroniano).CIAONE!!!!

          3. Cicerone la informa che in quella data era già nato. Cicerone inoltre la informa che lei è rimasto leggermente indietro, circa un trentennio, da quando non esiste più l’Unione Sovietica. Le consiglio di aggiornarsi…
            Dopodichè sarei lieto se mi informasse su cosa prevede la legge russa sull’omofobia, tanto per entrare nei dettagli e non sparare a caso…

Lascia un commento