Ministro Fontana, parla il suo consigliere spirituale: ‘i gay sono istigati dal diavolo’

E’ brasiliano e si chiama Don Vilmar Pavesi il consigliere spirituale (e politico) di Lorenzo Fontana, Ministro della Famiglia.

Sarà in edicola domenica con l’Espresso, l’intervista di Elena Testi a Don Vilmar Pavesi, consigliere spirituale di Lorenzo Fontana, ministro leghista della Famiglia che da mesi minaccia la comunità LGBT.

Pavesi officia nella chiesa della Santissima Trinità dei Pellegrini a Roma, dove ogni mattina lo stesso Fontana si reca per partecipare all’antica messa in latino. La giornalista dell’Espresso ha incontrato il sacerdote brasiliano, fedelissimo leghista, che ha immediatamente espresso le proprie opinioni nei confronti dei gay: “Sono istigati dal diavolo, dietro ogni peccato di sensualità e lussuria c’è la mano del maligno”.

La guida spirituale (e politica) del titolare del dicastero della Famiglia considera l’aborto un ‘crimine’, così come il divorzio, mentre a suo dire i migranti non scapperebbero dalle guerre. “Parole che lasciano perplessi, ancor di più se pronunciate da un prete che dovrebbe gridare dignità, perdono e carità, ma parla solo di gerarchia, dipendenza e legame“, scrive giustamente la Testi, che è di fatto arrivate alle origini del pensiero estremista del Ministro leghista. Un numero, quello in uscita de l’Espresso, che andrà a svelare il lato mistico del Carroccio, legato a doppio filo con Burke, il cardinale anti Bergoglio.

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28 commenti su “Ministro Fontana, parla il suo consigliere spirituale: ‘i gay sono istigati dal diavolo’

    1. Brutto schifoso ! Cosa vai dicendo ? Vuoi profanare, anche con la sola presenza di immondi froci, il più sacro dei sacri luoghi, la Casa del Signore ?
      Stai invitando orde di malati a compiere atti sacrileghi in una chiesa ?
      La Chiesa non è tua e non è di quel sacerdote !
      La chiesa non c’entra niente !
      La chiesa è di Cristo e di tutti i fedeli !
      Fornisci immediatamente le tue generalità complete !

      1. “Fornisci immediatamente le tue generalità complete !” Mi hai fatto piegare dalle risate… tu che cambi nome ogni 5 minuti. Ma chi cazzo ti credi di essere? Sei solo un pessimo troll.

    2. Condivido e appoggio l’idea provocatoria di @@disqus_q6Jo0XNN4L:disqus in merito ad una manifestazione pacifica di protesta di fronte alla chiesa dove pratica questo personaggio. Per rispetto dei 4 dementi che si recano in questo luogo per le loro scaramanzie e per i loro riti folkloristici la manifestazione si potrebbe tenere fuori dall’edificio, su territorio italiano previo ottenimento delle dovute autorizzazioni da parte della prefettura.

  1. Art.405 c.p. Turbativa delle funzioni religiose : da anni uno ad anni tre di reclusione ;
    Art.414 c.p. Istigazione a delinquere ( istigazione a commettere uno o più reati ) da anni uno ad anni cinque di reclusione per la sola pubblica istigazione, anche se il reato sollecitato non viene poi commesso
    Io non sono un poliziotto e non mi interesserà mai niente denunciare qualcuno perché non è il mio stile e mi piacciono i ragionamenti;
    Non sono una di quelle mammolette isteriche che urlano “ti denuncio ti denuncio !” Io credo nella forza delle parole, ma certe cose bisogna almeno astrattamente saperle.
    Soprattutto certi analfabeti che s’intromettono qui sotto, osando obiettare e collezionando figure misere una dietro l’altra…

    1. Devi essere preciso quando citi gli articoli di legge, soprattutto sul codice penale. Gli anni di reclusione per turbativa delle funzioni religiose è di due anni. Solo se concorre violenza o minaccia alle persone la pena viene estesa a tre anni. Qui se c’è qualcuno che non sa, quello sei tu brutta criptofrocia psicopatica.

      Ti dico anche che un reato prima deve essere commesso poi può essere giudicato.

      Nessun giudice emetterebbe una sentenza sulle intenzioni.

      Non replicherò oltre ai tuoi messaggi perché sei troppo stupido ed anche il semplice scaccolarmi il naso è meglio di buttare via il mio tempo con un imbecille quale sei.

      1. Immaginavo di aver a che fare con un analfabeta, ma qui veramente raggiungiamo i vertici dell’incapacità di comprensione minima : quando si cita una norma penale si indicano il minimo e il massimo edittale della pena; i tre anni di reclusione sono la pena prevista dal secondo comma dell’art.405 c.p. Quindi l’art.405 c.p. prevede, come già ho detto, una pena che va da anni uno ad anni tre di reclusione.
        Passando all’istigazione a delinquere, l’istigazione non c’entra niente con le intenzioni; l’istigazione è istigazione e sussiste indipendentemente dall’effettiva commissione del reato istigato.
        L’art.414 c.p. infatti, al primo comma, recita che : “ Chiunque, PUBBLICAMENTE, istiga a commettere uno o più reati, è punito PER IL SOLO FATTO DELL’ISTIGAZIONE…
        IGNORANTE !!
        Comunque non voglio sembrare un accusatore per colpa tua e ti invito a disporti pure alla tua inculatio serale

        1. Temo che tu non abbia capito un cazzo tanto per cambiare. L’intenzione è relativa alla turbativa di funzione religiosa e non all’istigazione che per altro non sussiste giacché Luca specifica molto chiarimente “col dovuto rispetto”. Ora vai pure a trastullarti il micropene mentre guardi i maschi di CAM4.

          Evita di replicare perché non avrai risposta.

          1. Pensavo fossi andato a porgere il deretano a qualche gay africano, ma sei veramente demente con un quoziente intellettivo al di sotto dell’idiozia e hai osato ancora replicare : se non sussiste l’istigazione al reato non può sussistere l’intenzione di commettere quel reato !
            Peraltro non c’entra niente : una cosa è l’istigazione a commettere un reato, cosa che è GIÀ DI PER SÈ UN REATO e un’altra cosa e l’altro reato, quello eccitato dall’istigatore, la cui effettiva commissione o meno non rileva ai fini del REATO DI ISTIGAZIONE A COMMETTERE UN ALTRO REATO, CHE SUSSISTE INDIPENDENTEMENTE DALLA CIRCOSTANZA CHE IL REATO ISTIGATO SIA STATO COMMESSO O MENO !
            Cioè, se io sollecito su internet ad andare a commettere una rapina, ho già commesso reato di istigazione a delinquere, anche se poi la rapina nessuno la va a fare !
            Nel caso presente, l’istigazione è stata commessa perché l’espressione “ col dovuto rispetto per il luogo ovvio…”, seguita dai puntini di sospensione, per le circostanze della situazione complessivamente considerate era chiaramente sarcastica ed anzi sottintendeva ben altro !
            Qui si tratta di un prete che officia una chiesa e che ha parlato, come naturale, dell’omosessualità senza elogiarla e, dall’altra parte, di un omosessuale che invita altri omosessuali a partecipare alla S. Messa, “…col dovuto rispetto ovvio…”, fornendo addirittura indicazioni sull’esatta collocazione del luogo di culto
            Non c’è neanche possibilità di mezza parola di discussione.
            Così come non si discute che sei ritardato e non capisci un cazzo !
            Anzi no, forse quello lo capisci…

          2. Ti avevo detto di non rispondere più. Invece insisti perché sei un cretino.

            Ora sparisci brutto aborto di frocio.

  2. Condivido e appoggio l’idea provocatoria di @disqus_q6Jo0XNN4L:disqus in merito ad una manifestazione pacifica di protesta di fronte alla chiesa dove pratica questo personaggio. Per rispetto dei 4 dementi che si recano in questo luogo per le loro scaramanzie e per i loro riti folkloristici la manifestazione si potrebbe tenere fuori dall’edificio, su territorio italiano previo ottenimento delle dovute autorizzazioni da parte della prefettura.

    1. E’ bello intenderci tra persone razionali e ragionevoli. Sappiamo tutti che il silenzio nei confronti di alcuni personaggi sarebbe complicità.
      Poi vengono i trolloni , ma quelli rappresentano un corollario fisiologico.

      1. Condivido. Appoggio anche il pensiero di Marco Giranzani: “Dovrebbero bannare questi troll ma finché non accadrà non è nemmeno
        possibile non ribattere quando si affermano falsità e discorsi che
        fomentano odio…”

        1. Continuo a pensare che i proteici ( da Proteo , dio multiforme ; nulla a che vedere con l’alimentazione ) debbano essere lasciati morire di fame! Non concedere loro , cioè , l’onore di una risposta!

  3. Allora avete visto che Rocco Smith ha cancellato lui tutti i suoi post e, pateticamente, cerca ora di dare una versione edulcorata della cosa, dicendo che la proposta era per una cosa pacifica e fuori della chiesa
    Peccato che, ad ogni evidenza, non potrebbe mai essere considerato da nessuno qualcosa di pacifico e, sempre con ogni evidenza, non era un invito a fare qualcosa FUORI della chiesa, perché, proprio al contrario, c’è l’invito ai gay a “PARTECIPARE a qualche Messa…”
    Esilarante il tentativo di rovesciare la situazione, ma, siccome io non sono, a differenza di qualcuno, un castigamatti, la chiudo qui perché la cosa non mi interessa, nè mi interessa avere a che fare con persone ingrate che proprio non capiscono quando si parla nel loro interesse.
    Non parlerò più di questo discorso, nè di altri, perché mi sono stufato !
    Si perde solo tempo

  4. non serve rinchiuderli., ma si fargli capire che l’amore butta giu i muri,sbatte per terra i pregiudizzi dal momento che e’ vero.
    Io sono con il mio compagno da 20 anni, madre inglese catolica , padre catolico irlandese( morto purtroppo)
    sabato scorso ci siamo sposati qua a Londra con amici e famigliari in torno .
    tutti amici etero con i figli ci hanno ringraziato per esserci e fatto vedere ai loro bambini che l’amore non ha confini.

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