Mille Chiamparino a Savona, la storia di Manuel e Francesco

Francesco e Manuel vogliono che il Sindaco celebri simbolicamente le loro nozze. Ma non si fermano qui. “Disposti a farci ricoverare” per uno sciopero della fame per farsi ascoltare dal Governo.

Oltre ad aver acquisito notorietà nel mondo gay per le loro iniziative, Zanardi, 39 anni, e Manuel Incorvaia, 22 anni, sono diventati "famosi" anche al grande pubblico per la loro partecipazione in una movimentata puntata di Domenica 5, la trasmissione condotta da Barbara D’Urso su Canale 5. L’ultima iniziativa in ordine di tempo è la richiesta al sindaco di Savona, Federico Berruti, di celebrare le loro nozze simboliche.

Fidanzati da quasi 2 anni e conviventi da 1, i due giovani hanno aderito all’iniziativa di Gay.it "Mille Chiamparino", e per questo hanno invato una lettera al primo cittadino perché celebri le loro nozze. «E’ il primo passo per delle nozze reali», spiega Francesco a Gay.it. "Non sappiamo se il Sindaco accetterà o meno la nostra richiesta, ma abbiamo fiducia".

Ultimo in ordine di tempo, l’annuncio di uno sciopero della fame: un gesto di non violenza «che partirà alla mezzanotte di lunedì 4 gennaio e proseguirà ad oltranza». «Siamo disposti a mettere a repentaglio la nostra vita – ha dichiarato Francesco – perché è assurdo che nel 2010 in Italia esistano leggi che tutelano gli animali e non gli omosessuali. Lo sciopero – conclude – s’interromperà nel momento in cui il governo interverrà», e per assisterli nell’impresa il leader radicale Marco Pannella incontrerà i due savonesi venerdì 18.

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«Abbiamo deciso di aderire all’iniziativa – conclude Francesco – a patto che sia solo il primo passo verso il raggiungimento di quelle reali. Non vogliamo andare all’estero, vogliamo stare in Italia, a casa nostra».