Prime unioni civili in Cipro: il matrimonio di Marios e Stephanòs

Il video di uno dei primi matrimoni gay celebrati in Cipro!

Cipro ha approvato le unioni civili tra persone dello stesso sesso nel novembre 2015, e ci sono coppie gay che hanno, ovviamente, iniziato a sposarsi e a suggellare la loro unione in modo ufficiale.

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Marios e Stephanòs si sono diretti all’ufficio amministrativo del distretto di Nicosia, assieme alla madre del primo e altri parenti, per ricevere il certificato di matrimonio, per poi lasciare l’edificio. Marios commenta:

Siamo molto felici di poter realizzare il nostro sogno. Abbiamo celebrato il nostro matrimonio in modo tradizionale. Faremo un ricevimento e ci divertiremo. Siamo molto felici.

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Il marito aggiunge:

Sognavamo questo momento. Oggi è il nostro giorno, è la nostra vita. Dopo una relazione di 7 anni, il grande giorno è finalmente arrivato.

Auguri di cuore ragazzi!

 

@GingerPresident

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3 commenti su “Prime unioni civili in Cipro: il matrimonio di Marios e Stephanòs

  1. L’articolo fa confusione… Qui si tratta di una unione civile. Non c’è quindi alcun certificato di matrimonio né alcun marito. C’è uno scambio di anelli, libera iniziativa dei due uomini, ma nessun matrimonio. Purtroppo. Cipro in questi mesi ha fatto una scelta ben precisa, quella di continuare a riservare il matrimonio alle sole coppie formate da un uomo e una donna e dare ai gay una unione civile; far finta che sia accaduto il contrario non mi sembra molto serio.

  2. Primi unioni civili “in Cipro”? E perché non matrimoni “a Inghilterra”? Ma è possibile che non si possa avere dei testi scritti correttamente in Italiano? Dobbiamo sempre fare la figura degli analfabeti in questo sito a tematica gay?

  3. È notevole vedere come ci sia chi voglia dare dell’ignorante agli altri sui diritti e poi non accetti una critica sullo strafalcione grammaticale dicendo che non c’è rispetto per il lavoro altrui. Io so solo che se uno pretende di insegnare la civiltà dei diritti e di affermare un ritardo culturale non può certo farlo strapazzando l’italiano in modo pressapochista. Cosa costa dire sì ho sbagliato mi scuso? Di sicuro Giovanardi o Scilipoti non lo diranno mai e così Gasparri e questo neanche se smentiti da dati scientifici che dimostrano per esempio che l’omosessualita è diffusa in natura e perciò perfettamente. .. naturale. Se c’è proprio una cosa che non serve è questo atteggiamento spocchioso e cinico verso la bella lingua italiana ma si sa è facile criticare gli altri meno facile essere coerenti.

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