Berlino, terroristi pianificavano attacco alla moschea LGBTIQ+ friendly

Si è deciso per la temporanea chiusura, dopo l'escalation di tensione in Medio Oriente. Scambi di foto su chat e gruppi emersi già lo scorso luglio, dopo alcuni arresti.

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moschea LGBTIQ friendly Berlino Ibn Rushd-Goethe
moschea LGBTIQ friendly Berlino Ibn Rushd-Goethe
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Dopo gli atti terroristici in Israele da parte di Hamas e la reazione del Governo Netanyahu nella Striscia di Gaza, il clima si fa teso in tutto il mondo per le possibili azioni terroristiche anche nei paesi occidentali.

A Berlino per motivi di sicurezza è stata chiusa temporaneamente la moschea LGBTIQ+ friendly “Ibn Rushd-Goethe”, situata a ovest nel quartiere Moabit, non distante da Brandeburgo, e definita “la prima moschea liberale tedesca”. La moschea era oggetto di un pianificato atto terroristico da parte dell’Isis. Foto dell’edificio ospitante il luogo di culto sarebbero circolate su chat e gruppi sospetti di terrorismo provenienti dal Tagikistan, paese a maggioranza musulmana, situato a nord dell’Afghanistan, confinante a est con la Cina. In Tagikistan la Russia sta recentemente potenziando i propri contingenti militari.

moschea LGBTIQ friendly Berlino Ibn Rushd-Goethe

Moschea queer friendly a Berlino “Ibn Rushd-Goethe” – vista da Google Map

moschea LGBTIQ friendly Berlino Ibn Rushd-Goethe
Liebe ist Halal in occasione dell’ultimo Berlino Pride, al centro della foto presente il sindaco di Berlino Kai Wegner

La moschea Ibn Rushd-Goethe conta circa 700 membri, molt* dell* quali sono persone queer, e promuove una visione progressista del Corano. Fu fondata nel 2017 da Seyran Ateş attivista e avvocata, spesso avversata dall’Islam conservatore. Nella moschea liberale di Berlino anche le donne possono assumere il ruolo di imam che guida una preghiera.

Già all’inizio della scorsa settimana erano stati segnalati possibili attacchi allo moschea e nel mese di luglio, dopo l’arresto di alcuni estremisti, sarebbero emersi chiaramente elementi di rischio attentati per Ibn Rushd-Goethe. Negli ultimi giorni, in relazione alla drammatica situazione in Medio Oriente, l’allerta nelle città occidentali per il timore di possibili attentati è altissima e dunque si è deciso di procedere alla chiusura temporanea.

In una nota pubblicata sull’account Instagram della moschea si leggono le motivazioni che in questi giorni hanno indotto a una preventiva sospensione provvisoria dell’accesso al luogo di culto.

Abbiamo avuto e abbiamo avuto il grande piacere di prenderci cura delle preoccupazioni dei musulmani queer e degli ex musulmani dal 2020. Abbiamo avuto tante esperienze molto positive in questi anni e possiamo anche dire orgogliosamente di aver sostenuto molte persone sul loro percorso personale. Oltre a questi feedback positivi, abbiamo ricevuto anche brutte notizie. Dagli insulti alle minacce di morte. I nostri dipendenti e volontari hanno sempre saputo che questo lavoro comporta un certo pericolo. Purtroppo, questo pericolo ha raggiunto nuove dimensioni.

Abbiamo ricevuto notizia che i terroristi stavano pianificando un attacco alla nostra moschea. Foto della nostra moschea circolate in chat group e altri media dai terroristi. Fortunatamente i terroristi sono in prigione ormai. Tuttavia, non possiamo continuare in buona coscienza come se nulla fosse. Questi uomini sono venuti dal Tagikistan alla Germania con il piano di uccidere noi e i membri della nostra moschea. Le nostre foto sono ampiamente diffuse sui loro media. Questo progetto, questa moschea è un posto sicuro per persone queer. Purtroppo, per quanto faccia male vederlo e dirlo apertamente, non possiamo più garantire questa sicurezza.

Tutte le offerte di persona saranno cancellate fino a nuovo ordine.
Ovvero preghiere del venerdì, cura dell’anima, consulenza, eventi culturali, lezioni e discussioni ecc. d’ora in poi può avvenire solo online. Il tavolo normale per ora è insostituibile. Continuiamo come sempre a seguire laboratori nelle scuole e appuntamenti in altri locali. Naturalmente resteremo raggiungibili qui.
Più dettagli seguiranno nei prossimi giorni.
Selam!

Nel nome di Dio misericordioso
Non ti abbiamo aperto il petto,
non ti ho tolto il peso,
che pesa sulla tua schiena,
E non abbiamo cresciuto la tua reputazione?
Perciò vedi che con le difficoltà viene la luce
Vedi, con le difficoltà viene la luce.
Se sei libero fai uno sforzo
e getta il tuo desiderio sul tuo Signore!
(Certo 94)

L’associazione “Liebe ist Halal” si occupa dell’organizzazione e della cura di questa prima moschea liberale tedesca. “La Moschea Ibn Rushd Goethe rappresenta un Islam progressista e contemporaneo, compatibile con la democrazia e i diritti umani” spiegano dall’associazione “Viviamo un Islam in cui le donne e gli uomini sono uguali e di pari valore”.

 

Liebe ist Halal - associazione LGBTQ islamica Berlino
Una delle campagne di informazione e supporto di “Liebe ist Halal

Liebeist Halal coordina il Contact Point for Islam & Diversity (AID), un progetto di supporto per la diversità sessuale nell’Islam, attraverso il quale le persone musulmane queer che affrontano sfide a causa della propria identità sessuale e/o di genere trovano ascolto e confronto, in termini pratici e spirituali

Siamo lì per te con una pastorale personale e uno spazio di protezione spirituale. Con il nostro lavoro educativo vorremmo anche lottare per una maggiore accettazione nelle comunità musulmane, ma anche nella maggioranza della società, in modo che nessuno debba prendere una decisione. Musulmani e queer, vanno insieme: impavidi e autodeterminati. Te lo dimostreremo.

Ora, a causa dei rischi di atti terroristici, la moschea liberale di Berlino è temporaneamente chiusa.

 

moschea LGBTIQ friendly Berlino Ibn Rushd-Goethe
La moschea LGBTIQ friendly di Berlino Ibn Rushd-Goethe vista da Google Map

 

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