Clerici: Sì a unioni di fatto, no a matrimoni e adozioni

La conduttrice di Sanremo parla di famiglie gay. «Un figlio deve avere un padre e una madre. Su questo non transigo. E conosco tantissimi omosessuali che la pensano come me».

«Trovo che sia giusto legalizzare la convivenza tra due persone dello stesso sesso, perché uno può così vantare dei diritti sull’altro, qualsiasi cosa accada, bella o brutta, proprio come avviene per una coppia etero. Non sono d’accordo, invece, sul matrimonio canonico, istituzione che anche a me ha portato sfortuna».

Interrogata da Klaus Davi sulla legalizzazione della convivenza tra persone omosessuali, così ha risposto Antonella Clerici in un’intervista a tutto campo, tra politica, etica e famiglia, che verrà pubblicata sul numero del settimanale "Diva e Donna" in edicola mercoledì 24 febbraio. La Clerici si è detta anche contraria alla possibilità di consentire le adozioni alle coppie gay. «Per un proprio equilibrio personale e per una questione anche di natura, un figlio deve avere un padre e una madre. Su questo non transigo. E conosco tantissimi omosessuali che la pensano come me».

«Consigliamo ad Antonella Clerici di leggersi la grande quantità di letteratura esistente in materia che dimostra, come per esempio hanno sottolineato le associazioni di pediatri francesi e americani, che non esiste nessuna apprezzabile differenza nel successo educativo tra genitori etero e genitori omosessuali» ha replicato Franco Grillini.