Paul Verhoeven gira in Toscana e Umbria il dramma mistico lesbico Benedetta

Dal 16 luglio a fine settembre le riprese del nuovo film dell’autore di Basic Instinct ed Elle sull’amore tra una badessa e un’altra monaca nel Seicento.

A Montepulciano è tutto pronto. Ben 1800 comparse senesi sono state trasformate in credibili uomini e donne medioevali per le riprese previste il 18, 19 e 20 luglio di Benedetta, nuovo, attesissimo film del regista olandese Paul Verhoeven, autore dell’immortale cult gay Il quarto uomo e dei più noti Basic Instinct ed Elle. Per gli uomini, “niente piercing e tatuaggi evidenti, né doppio taglio”. “Bandite meches e sopracciglia rimaneggiate” per le donne.

Tratto dal romanzo Atti impuri di Judith C. Brown, pubblicato in Italia da ES nella collana Biblioteca dell’Eros, Benedetta è ambientato nel Seicento e racconta dell’amore estremo e scandaloso fra la badessa del Convento Madre di Dio a Pescia (Pistoia), tale Benedetta Carlini, e un’altra monaca.

Benedetta entrò in convento a soli nove anni e divenne badessa a trenta, suscitando l’attenzione delle gerarchie religiose soprattutto per le sue potenti visioni mistiche, tra cui una in cui Gesù estirpa dal petto di Benedetta il suo cuore per sostituirlo col proprio, e le stimmate che si materializzano sul corpo della badessa già considerata santa dai contemporanei e onorata dai popolani che si aspettano da lei veri e proprio miracoli.

Ma quando le affiancano suor Bartolomea affinché possa vegliare su di lei, Benedetta se ne innamora perdutamente, ricambiata.

A questo punto subentrano i gendarmi pontifici, tra cui il Nunzio Apostolico (Lambert Wilson), pronto a interrogare le monache sull’incredibile accaduto.

Gli edifici della città di Perugia saranno la sede ideale del Nunzio Apostolico – ha dichiarato il regista – chiamato a verificare il fatto che coinvolge le due donne. Con i palazzi del Comune e della Cattedrale che si guardano, la Fontana al centro, mostrerò Perugia in tutta la sua bellezza nel mio nuovo film”.

A interpretare Benedetta sarà la fascinosa attrice belga ma naturalizzata francese Virginie Efira già vista in Elle mentre la suora Bartolomea verrà incarnata dalla greca Daphné Patakia. Nel cast è stata confermata anche Charlotte Rampling.

Alcune location del film saranno a San Quirino d’Orcia in provincia di Siena. Verhoeven proseguirà poi le riprese in Francia. Il film sarà pronto nel 2019: già immaginiamo una sulfurea anteprima sulla Montée des Marches al Festival di Cannes.

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