Wonder Woman 2, Sarah Paulson vuole essere la villain Cheetah

Un ruolo, quello di Cheetah, che vedrebbe la Paulson debuttare nel ricco mondo dei cinecomics.

Attrice feticcio di Ryan Murphy, grazie al quale ha vinto un Emmy, 3 Critics’ Choice Award, uno Screen Actors Guild Award e un Golden Globe, la 43enne Sarah Paulson, che da un paio d’anni vive alla luce del sole una storia d’amore con la 73enne Holland Taylor, ha pubblicamente chiesto alla regista di Wonder Woman di affidarle un ruolo nell’annunciato sequel del film DC Comics.

E non un ruolo qualsiasi, bensì quello della temibile Cheetah, storica arci-nemica di Wonder Woman che potrebbe fare la sua comparsa nel capitolo 2 atteso in sala nel 2019.

La Paulson, che ha da poco finito di girare Ocean’s, spin-off al femminile della trilogia Ocean’s Eleven di Steven Soderbergh, ha replicato ad un commento su Twitter di un utente che consigliava a Patty Jenkins, regista di Wonder Woman, due nomi per l’ambito ruolo. Quello di Charlize Theron, nel 2004 premio Oscar e nel frattempo più volte vista in titoli action come Mad Max: Fury Road, Atomica Bionda e il flop Æon Flux, e per l’appunto quello della Paulson.

«Sì per favore», il cinguettio di Sarah con tanto di mani giunte nei confronti della Jenkins, regina d’incassi con il primo capitolo, in odore di nomination agli Oscar e regista più pagata di sempre proprio grazie a Wonder Woman 2, al cinema dal 1° novembre 2019.

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Nei fumetti DC la supercattiva Cheetah possiede tutte le capacità fisiche proprie di un ghepardo antropomorfo: canini acuminati e artigli retrattili in grado di tagliare praticamente qualsiasi materiale, una velocità monster che la fa correre fino a 120 km/h e l’istinto animale dei felini più temibili. Un ruolo, quello di Cheetah, che vedrebbe la Paulson debuttare nel ricco mondo dei cinecomics.