DIARI DI VITA GAY

di

In tre libri tre storie d'amore: quella tra liceali di 'Rainbow road',

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Alex Sanchez
Rainbow Road
Playground
208 pagine, 10 euro

Terzo romanzo incentrato sulle avventure di tre adolescenti gay USA compagni di liceo, Rainbow Road riesce ad essere addirittura più avvincente e emozionante dei primi due volumi. In Rainbow Boys Alex Sanchez affrontava con sensibilità il tema del coming out nell’ambiente ottuso delle scuole americane; poi in Rainbow High la vita nel liceo diventava più intrigante grazie all’amore sbocciato tra due dei protagonisti. Ora la saga si completa: Kyle, Nelson e Jason hanno ormai terminato il liceo, sono in attesa di separarsi per seguire ciascuno la sua carriera al college ma decidono di concedersi un viaggio in auto per tutti gli Stati Uniti per essere uniti nel momento in cui Jason dovrà tenere il discorso di inaugurazione di un liceo per ragazzi omosessuali. Un vero romanzo on the road, quindi, in cui ne succedono di tutti i colori, litigi, incidenti, avventure, tentazioni e tanti incontri significativi: dalla coppia gay unita da 20 anni, al gruppo di “hippy” liberi di scheccare nel loro rifugio tra le campagne. Scritto con la abilità che Sanchez ha già dimostrato nei primi due volumi (resa benissimo dall’ottima traduzione di Alessandro Bocchi), Rainbow Road è perfetto per un lettore giovanissimo ma emozionerà anche i più attempati.
Rainbow road è acquistabile su Cleptomania: clicca qui.
Martyn Zadeka
Goodbye, Adolf
Zoe
120 pagine, 9.50 euro

Udo vive la sua infanzia in un paesino di campagna nella Germania nazista;
Continua in seconda pagina^d

Martyn Zadeka
Goodbye, Adolf
Zoe
120 pagine, 9.50 euro

Udo vive la sua infanzia in un paesino di campagna nella Germania nazista; il padre muore quando lui è ancora molto piccolo costringendolo ad abbandonare la scuola per lavorare nei campi e aiutare la madre e la sorella Ute, omosessuale come lui. I due crescono, riescono ad attraversare l’epoca hitleriana, trovano dei compagni con cui costruire una vita. Ma sulla strada della serenità c’è ancora un ostacolo: la madre entra in coma e ci resta per 20 anni. E quando miracolosamente si risveglierà costringerà i due a fare i conti con il passato; così l’epoca della dittatura rivivrà nei due giovani che sono non vittime ma increduli protagonisti. Goodbye, Adolf è un libretto agevole nella lettura nonostante le trovate stilistiche che eccedono in originalità: il suo giovane autore Martyn Zadeka, classe 1977, riesce a sovrapporre la vita interiore del protagonista con la narrazione creando una struttura avvincente pur nella pesantezza del linguaggio.
Massimiliano Palmese
L’amante proibita
Newton Compton
160 pagine, 7.90 euro

Massimiliano Palmese è un nome noto nel mondo gay: insieme con Diego Longobardi ha prodotto molti spettacoli di successo, come la trilogia di Roberto Biondi (Fiesta, Good as You, ZumZumZum) ed è egli stesso autore di testi teatrali oltre che traduttore del “Sogno di una notte di mezza estate” di Shakespeare. Da qualche tempo si occupa anche dell’ufficio stampa del Muccassassina sotto la direzione artistica dello stesso Longobardi. Ora fa il suo debutto nella narrativa con questo breve romanzo che non ha contenuti esplicitamente gay, pur essendo dichiaratamente autobiografico. E in effetti la storia è intrisa di elementi almeno sessualmente ambigui: la relazione tra il protagonista Carlo e la sua fidanzata Paula con cui è in viaggio in Grecia ha molte sfumature simili a quelle di un rapporto gay (e pare che il personaggio che ha ispirato Paula non sia propriamente una donna…) mentre lo stesso Carlo fa a volte pensieri non proprio innocenti su alcuni ragazzi incontrati nel viaggio. La vicenda si dipana in una sorta di ricostruzione dell’infanzia del protagonista, condizionata da una relazione interrotta a causa di problemi familiari. E proprio nella scoperta della storia della famiglia che Carlo ritroverà la sua storia. Il plot è quindi molto avvincente anche se il presunto colpo di scena finale è piuttosto prevedibile, ma il punto forte del romanzo è la scrittura, avvincente e godibile ma ricca di sfumature. L’amante proibita ha vinto il Premio Città di Santa Marinella ed è entrato nella cinquina dei finalisti del Premio Strega, insieme tra gli altri a Rossana Rossanda e Sandro Veronesi. Una riconferma per Massimiliano Palmese, autore abile che speriamo presto di poter leggere in ambientazioni più gaye.
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