Eva Grimaldi: “Giù le mani dalla mia storia con Imma Battaglia”

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L'Isola, la storia d'amore con Imma Battaglia, il coming out, le frecciatine di Luxuria, l'atteggiamento di Raz e molto altro.

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Diciamoci la verità: Eva Grimaldi è stata senza alcun dubbio, la concorrente più discussa, e chiacchierata, dell’ultima edizione del reality di Canale5.

Il suo personaggio, la sua persona, il suo fisico sempre perfetto e la sua storia con l’attivista Imma Battaglia ha fatto sì che il popolo del web non abbia mai smesso di cinguettare e, a poche ore dal suo ritorno in Italia, l’attrice svuota il (suo) sacco e parla, una volta per tutte, della sua tormentata love story, del coming out, delle frecciatine di Vladimir Luxuria, di Gabriel Garko e di un’indimenticata Elfride.

Eva: facciamo un bilancio. Che Isola è stata questa?

È stata un’isola meravigliosa, sotto ogni punto di vista. La definirei come una primavera che mi ha fatto finalmente sbocciare. Se vogliamo è stato un po’ come rinascere per una seconda volta, ecco.

Non sei nuova ai meccanismi dei reality. Non pensi che possano inquinare la tua carriera da attrice?

E perché mai? Sono esperienze diverse che non possono intaccare, neanche lontanamente, la mia professione, e ti dirò di più: chi mi conosce bene, mi ha sempre spinta ad affrontare queste realtà televisive per far uscire il mio entusiasmo e, soprattutto, la vera Eva. 

Piuttosto, mentre a Pechino Express sei stata molto amata, in questo reality sei stata molto discussa. Hai avvertito questo cambiamento?

Ho acceso il cellulare l’altra sera e sono rimasta allibita dai commenti che ho letto sui social, ma posso garantirti che non me ne importa davvero niente! Visto lo schifo che sta succedendo in Cecenia, mi verrebbe da dire che ben vengano storie, come la mia, in tv. Da piccola avevo il busto, l’apparecchio, ero balbuziente, dislessica, bruttina e conosco perfettamente la discriminazione e oggi la voglio combattere a testa alta.

Partiamo da Luxuria. In Italia, mentre eri dall’altra parte del mondo, fece molto discutere la sua domanda, apparentemente insistente, per capire chi fosse la Battaglia da te nominata. Ti diede fastidio quella domanda?

La verità? No! E poi, a dire il vero, non è che abbia sentito proprio bene. Il ritorno dell’audio, in Palapa, non era sempre il massimo, ma ad ogni modo, per quel che ricordo, non mi diede affatto fastidio. Vladimir, poi, è un’amica…

Invece, la tua storia con Imma è stata sulla bocca di tutti…

Allora ben vengano storie come le nostre, no? Io ad Imma devo tutto. È grazie a lei che oggi sono libera. Da oggi, più che mai, sarò sempre al suo fianco durante qualsiasi battaglia a favore dell’amore e dell’uguaglianza.

Cosa ti ha fatto innamorare di una donna come lei?

La sua generosità, il suo lato umano, la sua forza, la sua determinazione e la voglia di proteggermi sempre. E poi il suo essere così attenta a combattere le discriminazioni, forse, ha davvero vinto su tutto.

Imma, piuttosto, ha anche tentennato quando gli è stato chiesto di un vostro possibile matrimonio. Tu non ci pensi mai?

Non credo che un contratto, nell’accezione bonaria del termine, possa compromettere una relazione. L’importante è amarsi, volersi bene, rispettarsi, come dovrebbe essere in ogni famiglia. E poi, se posso, chiamiamola unione civile e non matrimonio! Oggi dobbiamo pretendere, come prossimo traguardo, il matrimonio egualitario ed è bene distinguere le due cose. 

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Com’è fare coming out in età adulta?

Beh, a cinquant’anni, è una bella botta, ma che mi ha ripagata alla grande. Non sai quanta gente, adulta e non, mi ha scritto per ringraziarmi. Grazie al mio coming out, in molti, han trovato la forza di dichiararsi ai propri cari. Oggi come oggi, il coming out mediatico, è importantissimo. È forse l’unico modo che abbiamo per abbattere pregiudizi, ma soprattuto l’odio. E spero, con tutto il cuore, che il mio coming out sia il primo di una lunghissima serie.

Imma ha anche raccontato del tuo confronto fatto tra lei e Garko…

(ride, ndr) È vero: Imma è meglio di Gabriel Garko! Ho saputo della sua reazione davanti al tapiro di Staffelli, ma lui è così. Non vuole mai omologarsi e ha reagito in un modo tutto suo, ma fidatevi: è una bravissima e bellissima persona!

Invece, torniamo al gioco. Non pensi che il merito della vittoria di Raz sia anche un po’ tua?

Mia, ma anche di tutti gli altri concorrenti. Diciamo la verità: senza di noi, col cavolo che avrebbe vinto!

Hai mai pensato di essere tu la vincitrice?

L’ho pensato all’ultimo televoto. Sarà che credo da sempre nel colpo di scena, ma alla fin fine va benissimo così.

Qual è stata la prima cosa che hai fatto una volta che si sono spente le telecamere?

(ride, ndr) Non posso dirlo!

Lo sai che mentre eri dall’altra parte del mondo, andava in onda la quarta serie de Il Bello delle Donne?

Me l’han detto. Io, il mio Bello delle Donne, l’ho fatto sull’isola. Elfride è rinata lì.

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