Il Tribunale di Roma sentenzia contro il decreto Salvini

In Tribunale, è proprio il caso di dirlo, vincono le famiglie arcobaleno. Lo scorso novembre il Tribunale di Roma ha dato ragione a due mamme che si rifiutavano di vedere sulla carta d’identità della figlia le diciture “Padre e madre”. Il che è frutto di un decreto del 2019 firmato dall’allora Ministro dell’Interno Matteo Salvini. Ebbene, il Ministero dell’Interno è stato condannato ad emettere la carta d’identità per la famiglia in questione con le diciture “Genitore”. Almeno dal punto di vista pratico, quest’anno sembra che chi applica la legge abbia capito la differenza tra le ideologie e le concrete realtà famigliari.
