Offese a Luca Paladini dei Sentinelli: impossibili trovare i responsabili

Dietro gli insulti omofobi, gli inquirenti pensano ci sia un solo autore.

luca paladini
2 min. di lettura

Nella primavera di quest’anno, Luca Paladini è stato oggetto di offese e insulti di stampo omofobo. Ma hanno iniziato a preoccupare davvero quando sono diventati periodici e hanno inviato minacce fisiche non solo verso di lui ma anche verso la propria famiglia. Questo ha messo in allarme anche la Procura della Repubblica, che tramite la Polizia Postale si è attivata per rintracciare i responsabili.

Ma le ultime indagini hanno concluso che si potrebbe trattare di un solo autore, il quale conosce bene il mondo informatico. Tanto da far perdere le proprie tracce, utilizzando per ogni insulto e minaccia un account diverso, creato appositamente per questo scopo.

Digos e Postale al lavoro per trovare l’autore

Gli inquirenti, in sei mesi di indagini non sono riusciti a trovare nulla se non false piste. Anche il fermo di due uomini si è dimostrato un falso allarme. Al lavoro, oltre agli agenti della Polizia Postale, ci sono anche alcuni esperti dell’Antiterrorismo. Le offese difatti riguardavano il leader del gruppo i Sentinelli di Milano e il suo compagno, e la possibilità che le minacce diventassero fisiche ha preoccupato tanto le Autorità quanto le vittime.

Paura anche per la famiglia di Luca Paladini. E’ stata presa di mira in alcuni messaggi anonimi:Se a te non importa nulla di tua madre valuteremo una visitina a casa sua. Prenderla a martellate e lasciarla esanime per terra“. In tutto, 400 messaggi e commenti da ben 156 profili fake di Facebook, che commentavano ogni post di Luca Paladini, che oltre a essere definito “fr*cio pederasta” veniva accusato di essere uno “spione di m*rda“.

Offese a Luca Paladini dei Sentinelli: impossibili trovare i responsabili - insulti - Gay.it
Dalla pagina Fb de I Sentinelli di Milano

Ad oggi, gli inquirenti hanno solo capito che l’autore utilizza dei servizi chiamati thor, che permettevano di rendere anonimo un profilo, e rendere impossibile arrivare al suo creatore. Sicuro di questo, il responsabile creava quindi l’account, lo utilizzava per le offese e poi spariva, protetto dalla rete. E dallo schermo di un computer.

 

Gay.it è anche su Whatsapp. Clicca qui per unirti alla community ed essere sempre aggiornato.

© Riproduzione riservata.

Partecipa alla
discussione

Per inviare un commento devi essere registrato.

Trending

Bridgerton, la showrunner Jess Brownell annuncia l'arrivo di una storia d'amore queer - BRIDGERTON 302 Unit 00627R - Gay.it

Bridgerton, la showrunner Jess Brownell annuncia l’arrivo di una storia d’amore queer

Serie Tv - Redazione 16.5.24
Parigi 2024, le drag queen Minima Gesté, Miss Martini e Nicky Doll sfilano con la torcia olimpica - Parigi 2024 le drag Minima Geste Miss Martini e Nicky Doll sfilano con la torcia olimpica - Gay.it

Parigi 2024, le drag queen Minima Gesté, Miss Martini e Nicky Doll sfilano con la torcia olimpica

Corpi - Redazione 16.5.24
Francesco Cicconetti, l'Università di Urbino gli riconosce l'identità di genere anche sul diploma - Francesco Cicconetti - Gay.it

Francesco Cicconetti, l’Università di Urbino gli riconosce l’identità di genere anche sul diploma

News - Redazione 17.5.24
Il masturbatore nella versione standard LELO F1S V3

Recensione di LELO F1S™ V3: il masturbatore per persone pene-dotate che usa le onde sonore e l’intelligenza artificiale

Corpi - Gio Arcuri 10.4.24
L'Unione Europea è la patria dei diritti LGBTQ+, ma sai davvero come funziona? - unione europea gay it 03 - Gay.it

L’Unione Europea è la patria dei diritti LGBTQ+, ma sai davvero come funziona?

News - Lorenzo Ottanelli 8.5.24
Sara Drago

Sara Drago: “La realtà è piena di diversità, sarebbe bellissimo interpretare un uomo” – intervista

Cinema - Luca Diana 11.5.24

Hai già letto
queste storie?