Bandiera Pride Progress al CERN: “La comunità LGBTIQA+ è importante per la scienza”

Riconosciuto "il prezioso contributo della comunità LGBTQ+ nei campi della scienza, della tecnologia, dell'ingegneria e delle scienze matematiche".

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cern bandiera progress pride
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Qual è la natura dell’universo? Com’è nato e di cosa è fatto? Cos’è la materia oscura? Qual è l’origine della massa delle particelle? Qual è la struttura fondamentale della materia?

Sono alcune delle grandi domande a cui cerca di rispondere il CERN, che ha appena issato una bandiera Progress Pride in supporto della comunità LGBTQIA+, scrivendo:

Unisciti a noi oggi mentre innalziamo la bandiera del Progress Pride per celebrare le importanti contribuzioni della comunità LGBTQ+ al mondo della scienza.

Il CERN, acronimo di “Organizzazione europea per la ricerca nucleare” (in francese: Organisation européenne pour la recherche nucléaire), è il più grande laboratorio di ricerca in fisica delle particelle al mondo. Si trova nella regione di Ginevra, in Svizzera, ed è famoso per il Grande Collisore di Hadron (LHC), un acceleratore di particelle sotterraneo che permette di studiare le particelle elementari e le leggi fondamentali dell’universo. Il CERN è un luogo in cui scienziati di tutto il mondo collaborano per fare scoperte fondamentali sulla natura dell’Universo.

In occasione dell’LGBTIQ+ STEM Day, giornata internazionale che celebra le persone LGBTQIA+ che continuano con orgoglio a lottare per essere apertamente sé stesse nel mondo della scienza, della tecnologia, ingegneria e matematica, il CERN ha issato la bandiera Progress Pride (quella sventolata anche da Mengoni a Liberpool per l’Eurovision 2023 e poi da Madonna nel suo tour).

Nel 2020 la bandiera esposta dal CERN era quella normalmente rainbow, ed era stata decisamente più timida. Quest’anno la scelta di issare la bandiera è stata motivata dal CERN con questo messaggio:

La comunità del CERN è calorosamente invitata a partecipare all’alzabandiera LGBTQ+ in occasione del LGBTQ+ STEM Day. Vi preghiamo di unirvi a noi venerdì 17 novembre alle 13:00 presso l’Esplanade des Particules del CERN per celebrare questo momento storico per la diversità e l’inclusione (D&I) al CERN, maggiori informazioni su Indico.

Approvando la proposta del Programma D&I di alzare la bandiera, la Direzione riconosce il prezioso contributo della comunità LGBTQ+ nei campi della scienza, della tecnologia, dell’ingegneria e delle scienze matematiche (STEM). Questa decisione rafforza anche l’impegno del CERN per la diversità e l’inclusione nelle STEM e sottolinea il messaggio dell’Organizzazione che la scienza è per tutti.

In solidarietà con altre organizzazioni scientifiche, istituti scientifici e istituzioni pubbliche, il CERN alza la bandiera per il LGBTQ+ STEM Day come segno di rispetto, comunità e riconoscimento. 

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Attualmente, il CERN ha 23 stati membri che contribuiscono finanziariamente alle sue attività. Alcuni dei principali contribuenti includono la Francia, la Germania, il Regno Unito, l’Italia e la Svizzera, ma ci sono molti altri paesi che partecipano al finanziamento dell’organizzazione. Inoltre, il CERN riceve finanziamenti da organizzazioni internazionali e collabora con istituzioni e università di tutto il mondo per condurre le sue ricerche in fisica delle particelle.

Il CERN è quel luogo in cui vengono abbattute le barriere di nazionalità, etnia, cultura e tutto il resto. Il CERN è dove non importano le etichette, perché siamo tuttiəpolvere di stelle: quello che conta al CERN è guardare tuttə insieme verso l’orizzonte della conoscenza, affinché le diversità di ogni soggetto possano contribuire a potenziare le intuizioni collettive.

Viva il CERN, viva la scienza, viva noi tuttə!

 

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