Ariana Grande al Manchester Pride: “La comunità LGBT+ è sempre nel mio cuore” – VIDEO

Un’emozionatissima Ariana Grande torna a Manchester a due anni dall’attacco terroristico che ha visto la morte di 22 persone. Ecco il suo show.

Ariana Grande è tornata a Manchester due anni dopo il tragico attacco terroristico che ha avuto luogo, alla fine di un suo concerto, nella città britannica nel maggio 2017 (e il successivo concerto benefico organizzato dall’artista per raccogliere fondi per le famiglie delle vittime).

Una tragedia che ha visto la morte di 22 morti e 60 feriti, che l’artista americana (e chiunque) non potrà mai dimenticare.

Visibilmente scossa, come ci si poteva aspettare, Ariana Grande ha regalato comunque uno show professionale e frizzante, di circa 30 minuti, al pubblico LGBT+ del Pride.

La cantante ha iniziato lo spettacolo con il suo singolo di successo “No Tears Left To Cry“, primo estratto dal penultimo album “Sweetener” (circa 2,5 milioni di copie vendute), sostenuta dal suo corpo di ballo e una band dal vivo.

Un momento travolgente per la star, che più di una volta ha dovuto trattenere le lacrime, ripensando agli orribili fatti di due anni prima.

La setlist del concerto di Ariana Grande al Manchester Pride 2019

Ariana Grande Manchester Pride 2019

Tra una canzone e l’altra, Ariana Grande si è detta entusiasta di poter far parte delle celebrazioni del Manchester Pride e ha detto:

“La comunità LGBT+ è sempre nel mio cuore. Ho trascorso alcuni dei momenti più felici della mia adolescenza cantando nei gay bar di New York City! Sono così felice di essere qui con voi, significa tutto per me, grazie con tutto il cuore di avermi invitata. Mi dispiace di essere così nervosa e sopraffatta dall’emozione, quindi mi limiterò a dire grazie. Grazie davvero, vi amo”

Ariana Grande si è esibita, davanti ad una gremitissima ed urlante folla, anche sulle note di altri successi della sua carriera, tra cui i più recenti “Side to Side”, “Break Up With Your Girlfriend, i’m Bored”, “7 Rings”, “Be Alright” e “Breathin'”.

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Il clou, tuttavia, è arrivato quando si è esibita con la sua hit più amata dalla comunità LGBT+, considerata una gay anthem, la scatenata “Break Free“, che ha eseguito con una bandiera Pride proiettata sullo sfondo.

Alla fine di “Thank U, Next“, altro suo grande successo, Ariana Grande e le sue ballerine hanno sventolato le bandiere del Pride verso il pubblico, mentre la cantante lanciava baci alla folla.

Ariana è poi tornata sul palco con un chitarrista per eseguire una versione acustica di “One Last Time“, la canzone che ha ripubblicato come singolo tributo alle vittime dell’attacco di Manchester.

Il concerto di Ariana Grande era solo una parte Manchester Pride Live, che si è svolto durante il fine settimana, e che ha visto esibirsi stars del calibro di Years & Years, Pixie Lott, Kim Petras e Cheryl Cole.