Russia, a San Pietroburgo la prima catena di negozi per soli etero: “Qui i gay non possono entrare”

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La catena è di un miliardario sostenitore di Putin e Trump.

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Mentre dalla Cecenia continuano ad arrivare notizie sui campi di concentramento in cui un centinaio di omosessuali sono stati rinchiusi e torturati, nuove terribili provvedimenti vengono presi in Russia: hanno infatti aperto i primi punti vendita vietati ai gay.

La decisione è del fast food biologico Bread and Salt di proprietà del milionario russo Herman Sterligov, noto attivista conservatore ortodosso e fervido seguace e sostenitore di Vladimir Putin e di Donald Trump.

I primi negozi, aperti a San Pietroburgo, vietano espressamente l’ingresso alle persone omosessuali attraverso alcuni appositi cartelli affissi all’ingresso. Letteralmente tradotto il cartello recita: “Ai pederasti (pidaras, termine offensivo) è vietato l’ingresso“.

E non è finita qui: Bread and Salt conta infatti di aprire altri 15 punti vendita entro la fine dell’anno.

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